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La pizza incontra l’alta cucina: The Sanpellegrino Table riparte da Rimini

Dopo il successo della prima edizione, torna la rassegna gastronomica ideata da S.Pellegrino e Acqua Panna, in collaborazione con iGambero Rosso: un nuovo calendario di cene a quattro mani per raccontare il dialogo tra pizza d’autore e alta cucina

  • 22 Giugno, 2026
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Contenuto sponsorizzato da Acqua Panna – S.Pellegrino

La pizza d’autore incontra l’alta cucina, ancora una volta. Dopo il successo della prima edizione, The Sanpellegrino Table torna con un nuovo calendario, composto da dieci appuntamenti, che porterà in giro per l’Italia maestri pizzaioli e grandi chef chiamati a costruire insieme menu a quattro mani, in cui impasti, topping, tecnica e materia prima diventano un terreno di confronto inedito.

Il format, promosso da S.Pellegrino e Acqua Panna insieme a Gambero Rosso, quest’anno si svilupperà in due tempi: una prima fase tra giugno e luglio 2026, poi – dopo la pausa estiva –  la ripresa in settembre fino all’autunno inoltrato. La scelta di replicare il progetto nasce dalla risposta positiva raccolta dal primo tour, che aveva acceso i riflettori su uno dei temi più interessanti della ristorazione contemporanea: il dialogo, sempre più stretto, tra il mondo della pizza e quello della cucina d’autore.

The Sanpellegrino Table:  il format che mette insieme pizza e alta cucina

The Sanpellegrino Table non è una semplice rassegna di cene a tema, né una successione di portate affidate separatamente a chef e pizzaiolo. L’idea, piuttosto, è dare vita a un’esperienza condivisa, in cui ogni appuntamento diventa l’occasione per mettere in relazione linguaggi gastronomici diversi, ma sempre più vicini.

Da una parte c’è la pizza, prodotto popolare per eccellenza, che negli ultimi anni ha conosciuto una trasformazione profonda: impasti più tecnici e studiati, ricerca sulle farine, attenzione alla digeribilità, topping costruiti come veri piatti. Dall’altra c’è l’alta cucina, con la sua capacità di lavorare sulla tecnica, sulla precisione e sulla lettura della materia prima. Due mondi solo apparentemente distanti, che già nelle tappe della prima edizione di The Sanpellegrino Table hanno dimostrato di essere molto più vicini di quanto si possa immaginare, capaci di parlarsi e di contaminarsi.

Nelle città simbolo del gusto italiano attraversate dal primo tour, chef e pizzaioli si sono mostrati curiosi di scoprire i rispettivi linguaggi, di entrare nel mondo dei colleghi e di esplorare nuovi punti di contatto. Un entusiasmo condiviso anche dal pubblico, che ha avuto l’opportunità di assaggiare pizze inedite e abbinamenti audaci sulla carta, ma estremamente convincenti al palato. Il risultato ha confermato la forza dell’intuizione iniziale: mettere in connessione cucina d’autore e pizza contemporanea si è rivelata una scelta vincente, sia per l’esperienza offerta agli ospiti sia per l’arricchimento reciproco che ne è derivato per i professionisti coinvolti.

The Sanpellegrino Table 2026: partenza da Rimini

La seconda edizione prenderà il via da Rimini, il 25 giugno 2026, negli spazi de Il Cortile in Centro. Protagonisti della serata saranno il maestro pizzaiolo Ivan Signoretti, padrone di casa e anima della pizzeria che ospita l’appuntamento, e lo chef Luca Marchini del ristorante L’Erba del Re di Modena. Insieme firmeranno un menu degustazione costruito come un dialogo tra pizza d’autore e alta cucina, tra l’immediatezza conviviale del lievitato e la precisione compositiva del ristorante gastronomico. Da una parte, il lavoro del pizzaiolo su impasti, maturazioni, cotture ed equilibrio degli ingredienti; dall’altra, lo sguardo dello chef, capace di trasformare la materia prima attraverso tecnica, sensibilità e ricerca.

Da Rimini a Pistoia, il viaggio continua

Dopo Rimini, il percorso prevede una tappa a Pistoia, il 2 luglio, dove si incontreranno Pierluigi Gallo, chef di Achilli al Parlamento a Roma, e Manuel Maiorano, de La Fenice Pizzeria Contemporanea di Pistoia. Una nuova tappa pensata per confermare la vocazione itinerante del format e per mettere in scena, attraverso territori e protagonisti differenti, le molte declinazioni possibili della pizza italiana contemporanea.

Una nuova geografia della pizza contemporanea

La seconda edizione di The Sanpellegrino Table conferma dunque la volontà di raccontare la pizza non più soltanto come prodotto identitario e conviviale, ma come linguaggio gastronomico capace di dialogare alla pari con la ristorazione d’autore. «Il valore del format sta proprio nella capacità di superare le categorie tradizionali: non pizza da una parte e cucina dall’altra, ma un’unica esperienza fondata su tecnica, materia prima, creatività e qualità dell’ospitalità», spiega la brand manager Sanpellegrino, Benedetta Ceschi. «In questo senso, il progetto intercetta uno dei cambiamenti più evidenti degli ultimi anni: la crescita del valore percepito della pizza, sempre più spesso scelta non solo come comfort food, ma come esperienza gastronomica completa. È una prospettiva che accompagna anche questa nuova edizione di The Sanpellegrino Table: un viaggio nella pizza italiana contemporanea pensato per far emergere, tappa dopo tappa, nuove affinità tra chef e pizzaioli, nuove letture del territorio, ma anche nuovi modi di intendere la tavola».

Scopri il programma del tour The Sanpellegrino Table e come partecipare 
(con i menu delle cene raccontati dai maestri pizzaioli e chef protagonisti)

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