Nell’ambito di un crollo delle presenze turistiche nel nostro paese (sicuramente italiane, non si sa se straniere), scendono anche, sebbene di poco, i soggiorni in agriturismo. Ecco i dati di Agriturist.
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Saranno poco più di un milione le persone che questa estate sceglieranno di passare una vacanza in fattoria. Le stime sono di Agriturist (su dati dell’Osservatorio nazionale per il turismo), secondo cui si prevede un calo del 3% rispetto allo scorso anno (ma nettamente inferiore ad altre attività alberghiere), con una durata media di quattro giorni, in lieve flessione sul 2012. “Nonostante la crisi economica” osserva il presidente Cosimo Melacca l’agriturismo, attraverso le capacità imprenditoriali degli agricoltori e la multifunzionalità, si dimostra forte. Ma ha bisogno di più promozione, sburocratizzazione e riduzione delle tasse”.
Per il turismo nel suo complesso, le previsioni sono poco rosee. Diversi sondaggi, sottolinea Agriturist, dicono che andranno in vacanza solo 26-28 milioni di italiani, 5-6 milioni meno dello scorso anno (-18%). “Potrebbero, in parte, salvarci gli stranieri”, conclude Melacca “che l’estate scorsa sono cresciuti del 4%, ma è ancora tutto da dimostrare”.

A cura di Gianluca Atzeni

www.agriturist.it

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