Nuove aperture

Il ristorante a Roma Nord che ha dedicato un menu al pane (a prezzi umani)

A Vigna Clara, tre giovani professionisti della ristorazione lanciano Gordito: un locale informale che punta sull'abbinamento col pane e su una cucina di qualità con prezzi sorprendentemente accessibili

  • 08 Giugno, 2026
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Un’apertura avvenuta un poco in sordina questa di Gordito in una zona che, inutile negarlo, è piuttosto fuori dalla rotta “gastronomica” della Capitale. Siamo infatti a Vigna Clara, quartiere residenziale di Roma Nord ed è qui che lo scorso autunno tre amici poco più che trentenni hanno deciso di aprire il loro ristorante. Il nome prende in prestito un termine spagnolo e quel richiamo a piatti golosi, rotondi, gaudenti. Ma Gordito, ha un asso nella manica: ha puntato moltissimo sulla rapporto qualità prezzo, e noi crediamo ci sia riuscito.

Dall’Alto Adige a Vigna Clara: a Roma Nord arriva Gordito

Trentaquattro, trentadue e trentadue. Non stiamo dando i numeri ma, semplicemente, partiamo dall’età di questi tre imprenditori della ristorazioni che hanno deciso di aprire un locale tutto loro, forse nel momento migliore della loro carriera professionale. Quindi dopo aver maturato esperienze importanti nei ristoranti stellati, qualche passaggio in grandi hotel per mettersi alla prova con i numeri e l’arte complicatissima del food cost e poi i viaggi per trarre ispirazione. Hanno fatto proprio questo Marco Bendetti, Emanuele La Corte ed Annalisa Postiglione, rispettivamente in cucina i primi due ed in sala Annalisa: hanno lavorato, archiviato competenze per poi avviare una realtà tutta loro.

Marco Benedetti, che tra i tre è quello che cura personalmente la filosofia gastronomica del locale, si è formato in alcune tra le più importanti cucine del nostro Paese, come quella del tristellato Norbert Niederkofler ma anche al Signum di Salina altro stellato sulle Isole Eolie; ed è proprio qui in questo lembo isolano di terra siciliana che è entrato in contatto con l’arte della panificazione grazie all’incontro col maestro Francesco Arena. Un incontro che ha segnato profondamente Marco visto che il pane è uno dei protagonisti principali del menu di Gordito.

Il pane che diventa protagonista del percorso gastronomico

In questo ristorante dall’atmosfera informale, che raccoglie una ventina di posti in tutto, come anticipavamo il pane resta centrale fuori e dentro il cestino. Lo chef Benedetti ha infatti ideato una formula di menu “bread pairing” in cui il pane ha un ruolo ben preciso nel corso di tutto il percoso, che non è solo quello dell’accompagnamento della portata. «Per me il pane non è un accompagnamento, ma parte del piatto stesso – racconta lo chef Benedetti – Il nostri pani hanno il compito di amplificare i sapori, creare equilibrio e raccontare qualcosa del nostro percorso». Qui da Gordito, tutto il pane in carta viene realizzato giornalmente in casa utilizzando lievito madre, farine selezionate e lunghe lievitazioni. Le farine cambiano in base alle preparazioni e alle stagioni: dalla Tumminia siciliana ai blend di grani antichi, fino al grano arso e alle lavorazioni a base di farro.

Il ristorante di Roma Nord con un ottimo rapporto qualità/prezzo

Il menu dedicato al pane, che per inciso ha un costo tra i più onesti di sempre che è di 40 euro a persona, è un alternarsi di piatti confort a creazioni in cui l’asticella della creatività si alza un poco ma senza mai esagerare. Si parte con la bruschetta di pomodori in tre consistenze assieme alle alici marinate servire con pane da grano Tumminia. Ancora confort con lo spaghettone aglio, olio, peperoncino e mollica di grane arso, e poi il totano ripieno con pane all’essenza di farro fino a chiudere in dolce con una brioche ai capelli di Salina da accompagnare col gelato di ricotta e malvasia.

Un menu veramente Gordito!

Anche solo scorrendo velocemente il resto della carta, quel che balza agli occhio è la scelta da parte dei giovani proprietari, di creare un menu con piatti non banali a prezzi assolutamente accessibili. Qui da Gordito, se per il degustazione dedicato al pane si spendono 40 euro a persona, scegliendo liberamente dalla carta per un pasto completo non si superano i 50/55 euro. Bello spazio dedicato ai crudi di mare tra gli antipasti, pescato freschissimo che si ritrova anche tra i primi come per la pasta mista alla pescatoria, o la mezzamanica con la genovese di tonno. Ma c’è spazio anche per le carni ovviamente, per esempio la tagliatella 32 tuorli è condita col ragù d coniglio e tra i secondi insieme ad una pancia di maiale spicca anche il pollo bbq e peperoni. Per gli amanti degli anni ’80, segnaliamo tra i primi dei ditalini con panna, prosciutto e piselli che siamo certi a qualcuno potranno sortire lo stesso effetto delle madeiline di Proust, o qualcosa di simile!

Al servizio, leggero, sciolto e assolutamente non ingessato, ci pensa Annalisa Postiglione che ha messo a punto una carta dei vini che per struttura e principio fondante, non si distacca certamente dal resto della proposta. Dunque il bere si sceglie attingendo da una selezione di piccole realtà di vignaioli indipendenti, per lo più artigianali, provenienti principalmente da Lazio, Sicilia, Abruzzo e resto d’Italia, con ricarichi assolutamente onesti.

Gordito –  via Francesco Coletti, 21 – 00191 Roma – Tel. 3665038646 – gorditoroma.it

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