Le stime della vigilia sul raccolto spagnolo parlano di 44/46 milioni di ettolitri, grazie a un vigneto rinnovato e oggi molto più produttivo. Francia e Italia rimangono indietro secondo le previsioni più recenti.

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La Spagna potrebbe uguagliare, se non superare, le produzioni di Francia e Italia. È quanto emerge dalle prime stime della vendemmia nella penisola iberica, evidenziate dall’Osservatorio spagnolo del mercato del vino (Oemv). Cifre alla mano, per la Spagna si attende un raccolto in crescita di oltre il 10% rispetto alla media degli ultimi dieci anni, a quota 44/46 milioni di ettolitri. Secondo le più recenti stime, la Francia dovrebbe produrre tra 43,8 milioni di ettolitri, l’Italia (fonte Assoenologi) tra 44 e 45 milioni di ettolitri. Per gli iberici, che solitamente raccolgono meno uve rispetto ai concorrenti francesi e italiani, un sorpasso sarebbe motivo d’orgoglio nazionale. Grazie a un vigneto che, seppur in calo negli anni, è stato rinnovato e ora è molto più produttivo.

a cura di Gianluca Atzeni