Ha aperto qualche giorno fa in Piazza Trieste e Trento e già registra bagni di folla, in fila per gustare la classica pizza fritta napoletana, realizzata con ingredienti di qualità secondo la tradizione della mitica zia Esterina. Il nuovo locale consolida il ruolo di Gino Sorbillo nel panorama della pizzeria italiana, dopo l’apertura sul lungomare partenopeo e la trasferta milanese con Lievito Madre al Duomo. Quali i prossimi passi?
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LA PIZZA FRITTA D’AUTORE DI GINO SORBILLO
La pizza fritta di Piazza Trieste e Trento, a Napoli, è solo l’ultima di una lunga serie di aperture che stanno decretando la nascita di un vero e proprio impero della pizza. Dietro c’è il talento di Gino Sorbillo, un nome che è garanzia dell’autentica tradizione della pizza napoletana.
Da pochi giorni in pieno centro cittadino campeggia l’insegna dell’Antica Pizza Fritta di Zia Esterina, la nuova sfida di Totò e Gino Sorbillo: una friggitoria di qualità pronta a imporsi nel dilagare dei più profani locali di importazione olandese che ormai hanno lanciato nelle principali città italiane la moda delle patatine fritte da passeggio. Sorbillo servirà ai clienti la classica pizza fritta napoletana, espressa e conveniente (3,50 euro al pezzo).
Gli schermi collocati nel piccolo locale fronte strada consentiranno agli avventori in attesa di seguire le fasi di preparazione e cottura della pizza (al pentolone Vincenzo Capa Janca e due aiutanti), realizzata con farine da agricoltura biologica e materie prime genuine e certificate, come la provola e la ricotta di bufala, il San Marzano Dop, il Salame Napoli nazionale, i ciccioli di maiale, il pepe nero di Thalassery (gli unici ingredienti ammessi, da soli o in combinazione). Con la benedizione di zia Esterina Sorbillo – immortalata in una gigantografia accanto all’immagine di San Gennaro – che per anni ha fritto le pizze nello storico locale di Via dei Tribunali.

L’ASCESA DI UN IMPERO DELLA PIZZA
E già si prepara una seconda apertura proprio in via dei Tribunali (civico 35), accanto alla pizzeria da dove tutto è cominciato. Che ha donato al celebre pizzaiolo la fama e la visibilità necessarie per intraprendere l’avventura in trasferta, a Milano, dove lo scorso ottobre ha inaugurato Lievito Madre al Duomo, per sfornare 400 pizze giornaliere con ingredienti di qualità e portare nel capoluogo meneghino la tradizione partenopea (sotto la direzione del fidato Gennaro Salvo).
Prima ancora era stata la volta di Lievito Madre al Mare, la pizza biologica servita sul Lungomare di Via Partenope (con splendida vista sull’isola di Capri), e la stessa insegna a Milano. Dove arriverà Gino Sorbillo? Quante Zie Esterine sono in procinto di aprire in Italia?

Antica Pizza Fritta di Zia Esterina | Piazza Trieste e Trento 53, Napoli | Tutti i giorni dalle 11 alle 23