la fusione

I "dissidenti" del vino abruzzese tornano a casa. La Docg rientra nel Consorzio Vini d'Abruzzo

Nel 2003 un gruppo di una decina di produttori teramani insoddisfatti lasciรฒ l'ente per fondare il Consorzio Colline Teramane. In 20 anni, il percorso รจ stato lungo e difficile ma ha portato a casa frutti importanti

  • 06 Novembre, 2023
Per vedere piรน contenuti su Google, aggiungici alle fonti preferite
Per vedere piรน contenuti, aggiungici alle fonti preferite

Sarebbe troppo semplicistico pensare alla parabola del figliol prodigo per descrivere il percorso che ha portato la Dop Colline Teramane a rientrare nell’orbita del Consorzio vini d’Abruzzo. Nel 2003, un gruppo di una decina di produttori teramani insoddisfatti lasciรฒ l’ente per fondare il Consorzio Colline Teramane, con l’obiettivo di valorizzare una peculiare sottozona del grande vigneto a montepulciano, riconosciuta (per prima) a metร  anni Novanta. In 20 anni, il percorso รจ stato lungo e difficile ma ha portato a casa frutti importanti. Dal momento che, attualmente, il gruppo di aziende presieduto da Enrico Cerulli Irelli, al termine del secondo mandato in Cda, puรฒ vantare una squadra di 33 soci per oltre 600mila bottiglie annue.

Il bilancio

Se si prova a stilare un bilancio, la Docg Colline Teramane รจ riuscita a forgiare un’identitร  precisa di un vino che si รจ guadagnato uno spazio nel panorama nazionale dei vini di qualitร . Negli ultimi due anni, le produzioni sono aumentate del 50%, a fronte di 172 ettari di vigneti estesi tra Mare Adriatico, Gran Sasso e Monti della Laga.

Ora รจ arrivato l’annuncio e la decisione di rientrare nella grande famiglia del Consorzio vini d’Abruzzo, realtร  da 100 milioni di bottiglie, che ultimamente ha fatto parlare di sรฉ sia per la coraggiosa riorganizzazione della piramide qualitativa (codificata nel modello Abruzzo), sia per le polemiche sull’uso del nome Montepulciano alla luce del decreto Masaf sull’etichettatura.

La fusione

Tecnicamente, si tratta di una fusione per incorporazione. โ€œMa non รจ nรฉ un passo indietro nรฉ una sconfitta, bensรฌ un punto di partenzaโ€, sottolinea Cerulli Irelli, ricordando che โ€œil mercato in questi 20 anni รจ cambiatoโ€ e che occorre โ€œmaggiore efficacia comunicativaโ€. A guadagnare da questa scelta saranno entrambi.

Per la Docg Colline Teramane (il cui Consorzio tutelava anche la Doc Controguerra) ci sarร  la possibilitร  di appoggiarsi per la tutela al Consorzio vini d’Abruzzo, che lavorerร  a rafforzare nel mondo la percezione di eccellenza dell’area teramana, in un percorso avviato oltre un anno fa e โ€œsostenuto fortemente da tutti i soci delle Colline Teramaneโ€. In etichetta non ci saranno cambiamenti, anzi il vecchio logo delle Colline Teramane potrร  essere utilizzato come marchio collettivo da tutti i produttori che rivendicheranno la Docg. Ma per questo occorrerร  modificare il disciplinare. La sede sarร  unica a Ortona.

Il futuro

Tra gli obiettivi futuri c’รจ l’aumento della produzione (in alcuni anni si punta al milione di bottiglie), il potenziamento della promozione e la valorizzazione del nome. Un comitato di denominazione all’interno del Consorzio vini d’Abruzzo favorirร  attivitร  specifiche. Tra i prossimi appuntamenti c’รจ, infatti, l’anteprima dedicata al Montepulciano d’Abruzzo Docg (29 febbraio-2 marzo 2024).

โ€œLa viticoltura regionale sarร  ulteriormente rafforzata da questa nuova sinergia e il Consorzio, che con l’introduzione del modello Abruzzo proprio da questa vendemmia accende i riflettori sulle identitร  territoriali, con la Docg Colline Teramane e la Doc Controguerra arricchirร  di nuove sfaccettature il racconto del territorioโ€, ha dichiarato Alessandro Nicodemi, che guida il Consorzio vini d’Abruzzo. Per il presidente Cerulli Irelli unirsi significa โ€œcredere nella collaborazione tra i diversi attori della produzione vitivinicola regionale, ciรฒ che in un passato non troppo lontano sarebbe stato inimmaginabileโ€.

L’articolo รจ stato pubblicatoย sulย Settimanale Tre Bicchieri del 2 novembre 2023

Per riceverlo gratuitamente via email ogni giovedรฌ ed essere sempre aggiornato sui temi legali, istituzionali, economici attorno al vinoย 

Iscriviti alla Newsletter di Gambero Rosso

ยฉ Gambero Rosso SPA 2026 – Tutti i diritti riservati
P.lva 06051141007
Codice SDI: RWB54P8
registrazione n. 94/2021 Tribunale di Roma

Privacy: Responsabile della Protezione dei dati personali – Gambero Rosso S.p.A. – via Ottavio Gasparri 13/17 – 00152, Roma, email: [email protected]

Made with love by
Programmatic Advertising Ltd

ยฉ Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati.

Made with love by Programmatic Advertising Ltd