4 Mag 2015 / 11:05

I prodotti del mese. Maggio

Fave e pecorino, frittelle di borragine, fresche minestre dal gusto esotico. La tavola di maggio è un tripudio di sapori freschi e golosi. Capaci di convertire alle verdure anche i carnivori più incalliti.
I prodotti del mese. Maggio
Fave e pecorino, frittelle di borragine, fresche minestre dal gusto esotico. La tavola di maggio è un tripudio di sapori freschi e golosi. Capaci di convertire alle verdure anche i carnivori più incalliti.

La verdura

Siamo nel pieno della primavera e basta un giro per i mercati per rendersene conto. Ovunque si celebra il trionfo della natura che rinasce. Ce lo segnala il verde tenero dei piselli e quello delle fave (mangiatele col pecorino!), le taccole e gli asparagi che riempiono a mazzi i carrelli della spesa. E poi la barba di prete, che in molti chiamano agretti.
La spesa di maggio è un racconto di primavera, un patrimonio di verdure che fa convertire anche i carnivori più incalliti. Per fortuna. Perché è indispensabile, per ognuno, preparasi alla bella stagione con un'adeguata dieta disintossicante che liberi dalle tossine accumulate in inverno e rinforzi con un carico di vitamine l'organismo. Sempre di questa stagione sono le patate novelle, borragine, cicorie, spinacini e verdurine da taglio tenere e gustose, da mangiare in una fresca insalata, arricchita magari da aglio e cipollotti freschi. Usate tutto dei cipollotti, anche la parte verde, per frittate o zuppe, magari dando vita a una minestra di ispirazione orientale. Stesso discorso anche per le carote, che ora si trovano complete del loro bel ciuffo di foglioline. È indice di freschezza e rappresenta un'imprevista riserva di sapore: fatene frittelle oppure un pesto o ancora usatelo in una crema di verdure. E, a proposito di carote: non sarà impossibile trovarne di gialle, viola o nere, oltre che arancioni. Ricche di vitamina e betacarotene, sono un toccasana per la pelle e, come recita la cultura popolare, per favorire l'abbronzatura.
È il tempo per misticanze aromatiche, un concentrato di aromi e sapori diversi. Sul finire del mese in molti mercati occhieggiano i fiori di zucca, da preparare ripieni, in pastella, in primi piatti colorati e dal gusto delicato, o da utilizzare nelle “solite” frittate, passepartout per molti prodotti dell'orto

La frutta

Le fragole sono già da qualche tempo presenti sulle nostre tavole, e rappresentano il primo segnale dell'arrivo della stagione calda. Seguite, proprio a maggio, dalle nespole, che rappresentano una bella riserva di vitamina C, calcio e carboidrati. Bisogna aspettare ancora un po', ma non tantissimo, per vedere comparire le ciliegie che poi ci accompagneranno verso l'estate. Ricche di vitamine A e C e sali minerali sono perfette per uno snack depurativo. A proposito di vitamine: non dimenticate i kiwi, di cui l'Italia è in pole position come produttore. Sono un concentrato di vitamina C, che aiuta a passare indenni tra i capricci climatici della stagione.

Il pesce

Il calendario ittico suggerisce gallinella, spigola, palamita, sarago, sgombro, sugarello. Alcuni di questi pesci probabilmente li conoscete con i loro nomi locali, e locali sono spesso le ricette per prepararli. Andate alla scoperta dei pesci poveri e dei piatti tradizionali. Oppure usate la fantasia e sappiate valorizzare anche prodotti meno nobili. Ci vuole poco! Ricordate che al mare non si può fare la spesa, ma si deve prendere quel che dona.

Precedente
Successivo

Partecipa alla discussione

Copyright 2015
Gambero Rosso Spa
P.Iva06051141007, Italy
All Rights Reserved

EN edition