17 Giu 2015 / 17:06

Estate 2015, dove mangiare nel Ponente Ligure? Miniguida a mete gourmet, bar e street food

150 chilometri di litorale, fino al confine con la Costa Azzurra, e spiagge di sabbia che punteggiano la costa in prossimità di borghi antichi che custodiscono la tradizione ligure, anche quella (ricca) gastronomica. Ecco i suggerimenti per godere di un tour estivo senza rinunciare alla buona tavola.
Estate 2015, dove mangiare nel Ponente Ligure? Miniguida a mete gourmet, bar e street food
150 chilometri di litorale, fino al confine con la Costa Azzurra, e spiagge di sabbia che punteggiano la costa in prossimità di borghi antichi che custodiscono la tradizione ligure, anche quella (ricca) gastronomica. Ecco i suggerimenti per godere di un tour estivo senza rinunciare alla buona tavola.
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Orientarsi nel Ponente Ligure. Le due Riviere e l'entroterra

Se il fascino della vicina Costa Azzurra travalica i confini nazionali dei cugini d'Oltralpe, la Riviera di Ponente Ligure – che ne è la prosecuzione naturale – preserva una bellezza più discreta e regala centocinquanta chilometri di litorale che accontentano ogni esigenza, tra spiagge di ciottoli e sabbia finissima. Alle spalle del mare, nello stretto lembo di terra che si incunea inarcandosi tra il Tirreno e il confine piemontese, l'entroterra montuoso si apre alla fruizione di un territorio poco battuto, non per questo meno meritevole.
È un'area densamente popolata quella della Riviera di Ponente, grazie a una morfologia del territorio meno impervia (poche le scogliere a picco sul mare, vanto delle Cinque Terre a Levante) che ha consentito lo sviluppo di centri urbani più articolati e un susseguirsi di piccoli borghi e cittadine tra le province di Savona e Imperia. La prima, ricca di storia e toccata da celebri natali (ben due i pontefici originari di Savona), è una città piacevole da scoprire, con le sue chiese e le emergenze artistiche che ne impreziosiscono il centro urbano: intorno quattro chilometri di spiagge che ne fanno una frequentata località balneare (oltre che importante scalo crocieristico).
Ma è certo che il turismo marittimo si concentra principalmente tra le mete più note delle due Riviere in cui a sua volta si suddivide il Ponente Ligure: intitolata ai Fiori quella che da Cervo raggiunge il confine di Ventimiglia, delle Palme il tratto da Varazze ad Andora.

In viaggio. Dal confine francese seguendo il litorale: la Riviera dei Fiori

Più nota in quanto ultimo avamposto autostradale,Ventimiglia rivela un borgo antico che vale il viaggio, tra vicoli, scalinate ed edifici secolari che si svelano oltrepassata la Porta Marina: cercate la Cattedrale con la sua cripta di epoca carolingia, poi, da piazza San Michele, ammirate il panorama sulle montagne circostanti. E prima di tornare sulla costa non perdete i giardini di Villa Hambury e la grande varietà botanica che alterna macchia mediterranea a piante esotiche; presso il Museo Archeologico invece scoprirete reperti e pitture rupestri provenienti dalle grotte dei Balzi Rossi, focolaio di civiltà preistorica 250mila anni fa.
Altrettanto celebre la cittadina di Sanremo: festival della canzone italiana, turismo mondano, Casinò, ville eleganti. Convive con feste e lustrini un nucleo antico degno di nota, con la bella cattedrale di San Siro, ma sono le ville liberty costruite alla fine del XIX secolo il gioiello di Sanremo, allineate sulla passeggiata di Corso Cavallotti. Tra le destinazioni più richieste le spiagge di Santo Stefano al Mare, e poi, allontanandoci progressivamente dal confine francese in direzione est, le spiagge sabbiose di Diano Marina, insediamento antichissimo che preserva un ricco patrimonio storico-artistico. Tappa obbligata della Riviera dei Fiori è San Bartolomeo al Mare (tra l'altro celebre per la Fiera della Rovere, a cadenza annuale, che espone il meglio delle produzione agroalimentare regionale), connubio perfetto di arte e attrattive naturali, con la sua distesa di spiagge. E così Cervo, con il suo labirinto di edifici medievali arroccato sul colle, con vista sul mare.

Imperia e la Riviera delle Palme

Cesura tra le due anime del Ponente, Imperia è un tipico borgo costiero mediterraneo che deve alle stratificazioni del tempo il suo aspetto attuale, con nucleo medievale, scalinate, porte, case colorate che profumano di brezza marina. Sulla Riviera delle Palme, Alassio – e il suo Muretto che ricorda le visite celebri dei tempi andati, da Hemingway alla Eckberg - accoglie i visitatori in cerca di sabbia fine e stabilimenti attrezzati, animata da una vivace vita notturna; dal lungomare si dipartono i budelli, i vicoli angusti che introducono al centro storico.
Se invece siete sulle tracce del passato glorioso dei Comuni marinari, proseguite oltre fino ad Albenga, accolti dal nucleo storico turrito (molte le torri ancora in piedi) e circondato da mura ben conservate. Di fronte un paradiso per gli amanti delle immersioni: la Riserva dell'Isola Gallinara. Si prosegue alla volta dei caruggi di Pietra Ligure, centro vivace durante la stagione estiva, e poi verso Finalborgo (a Finale Ligure) e il suo tessuto rinascimentale. Scendendo al mare non perdete l'indicazione per la Baia dei Saraceni, in località Malpasso (a Varigotti).
Si chiude il tour con un rinomato tris di località marittime: Albissola, Celle Ligure e Varazze. Se vi fosse rimasto il desiderio di scoprire l'entroterra (e ne vale la pena) i borghi di Badalucco, Triora, Dolceacqua, Pigna e molti altri centri abbarbicati sulla Alpi Marittime vi daranno soddisfazione.

La cucina locale. Mare, terra, verdure dell'orto e cibo di strada

Sul versante gastronomico una tale varietà climatica e territoriale influisce positivamente sull'agricoltura locale, che insieme a tradizioni artigiane che si perdono nel tempo – legate principalmente alla lavorazione del pesce (come il mosciame di Tonno o il salame di pesce di Alassio) alla salumeria (dalla Coppa al Sanguinaccio) e alla produzione casearia (vedi Formaggetta Savonese e Zuncò) – regala un paniere complesso, tra carciofi e asparago violetto di Albenga, fagioli di Nasino e aglio di Vessalico, chinotto, ulivi e vigne, castagne e grano (che si incontrano nel pane di Triora).
In cucina le ricette della tradizione si esprimono tra mare e terra, ravioli di borragine e acciughe ripiene, bianchetti serviti con olio e limone e lumache in zemino, coniglio alla lavanda e zembi d'arzillo (i ravioli ripieni di pesce) o la buridda, la zuppa di stoccafisso. Da mangiare passeggiando sardenaira (focaccia) con pomodoro, olive e acciughe, torta di bietole, panissa e farinata. Mentre i dolci sono quelli della pasticceria casalinga, i tourcett e i gobeletti, il castagnaccio e la torta di zucca, oltre ai celebri Amaretti di Sassello.
Le cose da assaggiare non mancano e quindi ecco puntuali i nostri consigli gastronomici per godere di un tour tra le tavole migliori del Ponente Ligure, dalla colazione al dopocena, alla passeggiata golosa.


CONSIGLI DALLA GUIDA RISTORANTI D’ITALIA 2015 (comprala qui)

La cicala (Bordighera): una splendida terrazza con vista sul mare e la cucina eccellente della Cicala ne fanno un rifugio ideale per gli amanti della buona tavola. Pescato del giorno, crudi di qualità, cura maniacale per le cotture. Dolci buonissimi (lo chef ha una formazione da pasticcere). Servizio sempre gentile e professionale.

21.9 (Albissola Marina): Flavio Costa regala una cucina che vale il viaggio, cotture essenziali e grande semplicità che esalta le materie prime locali. Carta e menu degustazione si muovono tra mare e terra, ottimi anche i dolci. Ambiente retrò e terrazza con vista.

La Femme Meridiana (San Bartolomeo al Mare): Roberto Rollino è autore di una cucina che conquista interpretando i piatti della tradizione con sguardo nuovo. Anche in questo caso la terrazza panoramica vale un bonus. Ottimo il servizio che coccola l'ospite, tre entrée della casa, ottimi pani e piccola pasticceria. Molte proposte al calice di qualità.

Il Vescovado (Noli): Raggiunto in funicolare l'antico palazzo vescovile, ci si accomoda alla tavola di Giuseppe Ricchebuono. Grande attenzione per le materie prime,tradizione e creatività. Servizio puntuale e cantina ricca. Proposte guidate anche per i più piccoli.

Babette (Albenga): Di fronte alla Gallinara, ambiente elegante sul mare. A pranzo si mangia con poco, a cena diverse proposte degustazione dall'ottimo rapporto qualità/prezzo. In tavola mare e terra, piatti della tradizione e ottimi aggiornamenti. Cantina principalmente regionale con proposte d'Oltralpe.

Osteria dei 3 scalini (Sanremo): Ambiente piacevole, cucina curata con tanti Presidi Slow Food, proposte del giorno in lavagna. Disponibili anche antiche ricette regionali, come lo stufato di capra con fagioli di Pigna o la buridda di seppie. Cantina ridotta.
 

CONSIGLI DALLA GUIDA STREET FOOD 2016 (comprala qui)

Caffè Tiffany (Arma di Taggia): Ottimi panini, pane soffice e farciture scelte, dall'jamon serrano alla mozzarella di bufala. Buoni anche i fritti, anche in versione take away.

Il Fornaio Lanteri(Imperia): focaccia genovese appena sfornata, ma anche focaccine di patate farcite, pizza rossa con taggiasche e tante proposte dolci.

Farinata da Virginia (Pietra Ligure): Acqua, ceci, sale e olio ligure secondo la ricetta del XIX secolo, cotta in forno a legna. Qui si sforna una delle più buone farinate della regione (solo dalle 17 alle 20). Se arrivate prima provate la focaccia e le torte di verdure.
 

CONSIGLI DALLA GUIDA FOODIES 2015 (comprala qui)

Magiargè Vini e Cucina (Bordighera): aperto solo la sera, una tavola di qualità nel centro storico della cittadina, dove gustare i piatti della tradizione ligure. Menu degustazione a prezzi concorrenziali.

Sarri (Imperia): In una delle case del borgo dei pescatori, vista mare, cucina contemporanea e ottime materie prime, dal pesce fresco alle verdure dell'azienda agricola di famiglia. Servizio molt piacevole.

Da U Balinciu (Imperia): La pescheria di Giovanni Delmonte è una tappa essenziale per acquistare pesce freschissimo e sfruttare i consigli utilissimi su come cucinarlo.

La Conchiglia (Taggia): Un locale storico per gustare la cucina di mare delle Liguria. Grande freschezza, semplicità negli accostamenti, tecnica impeccabile che garantiscono la valorizzazione della tradizione locale. Molto valida la carta dei vini e ampia selezione di distillati.

Balzi Rossi (Ventimiglia): Al confine con la Francia, a picco sul mare, un rifugio romantico da non mancare. Anche perché la cucina porta in tavola il Mediterraneo declinato alla ligure con grandi ingredienti attenti alla stagionalità e alla territorialità.


CONSIGLI DA BAR D’ITALIA 2015 (comprala qui)

Caffè Mozart (Alassio): A pochi metri dal mare, ottimo il caffè, rilassata l'atmosfera. Cucina espressa a pranzo, cocktail per il dopocena.

Caffè Pasticceria San Lorenzo (Alassio): Cappuccini cremosi e lieviti di qualità nel centro di Alassio; tante le proposte dolci, ma anche la più classica delle colazioni liguri, con la focaccia da intingere nel cappuccino. Venite al tramonto per l'aperitivo.

Chicco d'Arancio (Diano Marina): Un tempio del caffè che offre svariate miscele, buone brioche e pasticceria secca. Tante le specialità da acquistare, comprese macchine per il caffè.

Dapy (Ventimiglia): Ottima la caffetteria, brioche e dolci di produzione propria, specialità tipiche della zona. Un ritrovo ideale per tutta la giornata, anche per gustare un'ottima focaccia in tante varianti diverse.


CONSIGLI DALLA GUIDA PASTICCERI&PASTICCERIE 2015 (comprala qui)

Pasticceria Vanilla (Loano): Da trent'anni sulla piazza di Loano il laboratorio sforna dolci di qualità, brioche e tartellette di frolla, pan del pescatore. Specialità della casa i baci di Loano con la Nocciola Tonda del Piemonte, miele e panna fresca, farciti al cioccolato.

3 Bon (Sanremo): Grandi materie prime, tradizione locale e creatività. Tra le specialità i baci di Sanremo, la torta meringata, la pasticceria mignon. Per colazione espresso di livello e lieviti fragranti.

Benso (Diano Marina): In poche parole la tradizione pasticcera italiana di ottimo livello. Tra le specialità locali il bacio e il pan del pescatore, ma anche il bombolone ripieno di crema o marmellata. Un angolo è dedicato alla pane.

Gibelli (Vallecrosia): Una pasticceria genuina a gestione familiare sulla strada per Ventimiglia. Assaggiate il pandolce, la mousse con menta bianca del Piemonte, le brioche per la colazione.


a cura di Livia Montagnoli


La Cicala | Bordighera (IM) | Via Lunga 16 | tel. 0184 261815 | www.lacicalabordighera.it/

21.9 | Albissola Marina (SV) | Corso Bigliati 70 | tel. 019 4004543 | www.ristorante21punto9.it/home/

La Femme Meridiana | San Bartolomeo Al Mare (IM) | Via Cesare Battisti 58 | tel. 0183 493125 | www.ristorantelafemme.com

Il Vescovado | Noli (SV) | Piazzale Rosselli – Lungomare Marconi | tel. 019 749 9059 | www.hotelvescovado.it

Babette | Albenga (IM) | Via Michelangelo Buonarroti 17 | tel. 0182 544556 | www.ristorantebabette.net/

Osteria dei 3 scalini | Sanremo (IM) | Piazza Brescia | tel. 0184 574164 | www.3scalinisanremo.it/

Magiargè vini e cucina | Bordighera (IM) | Piazza G. Viale 1 | tel. 0184 262946 | www.magiarge.it

Sarri | Imperia |Via Lungomare Cristoforo Colombo 108 | tel. 01837 54056 | www.ristorantesarri.it

Da U Balinciu |Imperia | Calata G.B. Cuneo 77 | tel. 0183 292738

La Conchiglia | Taggia (IM) | via Lungomare 33 | tel. 0184 43169 | www.la-conchiglia.it

Balzi Rossi | Ventimiglia (IM) | via Balzi Rossi 2 | tel. 0184 38132 | www.ristorantebalzirossi.it

Caffè Tiffany | Arma di Taggia (IM) | via P. Boselli 17 | tel.338 4257684 | www.facebook.com/pages/Caf%C3%A8-Tiffany/136149578592

Il Fornaio Lanteri | Imperia | via dell'Ospedale 63 | tel. 0183 293735

Farinata da Virginia | Pietra Ligure (SV) | via Mazzini 70 | tel. 0196 15755 | www.facebook.com/pages/Farinata-da-Virginia/357614217623989

Caffè Mozart | Alassio (IM) | Via Dino Grollero 1 | tel. 0182 648781 | www.facebook.com/pages/Caf%C3%A9-Mozart/474175256009468

Caffè San Lorenzo | Alassio (IM) | Via Vittorio Veneto 69 | tel. 0182 640601 | www.facebook.com/pages/Caf%C3%A9-San-Lorenzo/115143291896132

Chicco d'Arancio | Diano Marina (IM) | Corso Roma 171 | tel. 0183 495299

Dapy | Ventimiglia (IM) | via Chiapporri 6 | tel. 0184 352889 | www.facebook.com/pages/Caff%C3%A8-Vergnano-Dapy/253249841384198

Vanilla | Loano (SV) | Piazza Giuseppe Rocca 10 | tel. 019 669725 | www.facebook.com/pages/Pasticceria-Vanilla/191507690863994

3 Bon | Sanremo (IM) | Corso Giuseppe Garibaldi 12 | tel. 0184 500231 | www.facebook.com/pages/Pasticceria-3-bon/182010461913011

Benso | Diano Marina (IM) | Via Genova 9 | tel. 0183 495576 | www.facebook.com/pages/Pasticceria-Benso/284977681639472

Gibelli | Vallecrosia (IM) | Via Colonnello Aprosio 98 | tel. 0184 294421


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