5 Dic 2016 / 12:12

Re Panettone 2016. I Migliori panettoni d'Italia eletti a Milano e Napoli. Bene le Marche, innovazione a Taranto e Bergamo

A Napoli la kermesse dedicata ai migliori panettoni artigianali della Penisola si è appena conclusa, a Milano è andata in scena una settimana fa. In entrambi i casi la giuria di esperti della nona edizione di Re Panettone (la seconda per Napoli) ha premiato le migliori proposte della tradizione e i panettoni più innovativi. Ecco i risultati. 

Re Panettone 2016. I Migliori panettoni d'Italia eletti a Milano e Napoli. Bene le Marche, innovazione a Taranto e Bergamo

A Napoli la kermesse dedicata ai migliori panettoni artigianali della Penisola si è appena conclusa, a Milano è andata in scena una settimana fa. In entrambi i casi la giuria di esperti della nona edizione di Re Panettone (la seconda per Napoli) ha premiato le migliori proposte della tradizione e i panettoni più innovativi. Ecco i risultati. 

Re Panettone a Milano e Napoli

Milano ha aperto le danze, come spetta di diritto alla città che secondo leggenda al panettone ha dato i natali. Poi Re Panettone si è spostato al Sud, a Napoli, per un secondo appuntamento ad alta densità di maestri pasticceri, tutti impegnati a dimostrare abilità tecnica, competenza e creatività a confronto con un classico della grande lievitazione. E il panettone, che sulla tavola delle feste degli italiani continua a rivelarsi insostituibile, ha giocato il ruolo del protagonista, offerto in degustazione al pubblico e proposto in vendita al prezzo calmierato di 25 euro al chilo. Così dopo il lungo week end dello spazio MegaWatt di Milano, il fine settimana appena concluso ha puntato i riflettori sul Grand Hotel Parker's di Napoli. Nel capoluogo lombardo erano in 40, sul Golfo partenopeo sono arrivati in 25, comunque selezionati tra i migliori artigiani pasticceri della Penisola. E in entrambi i casi la giuria designata ha distribuito premi e stilato classifiche per decretare i prodotti più meritevoli, suddivisi per categorie.

I migliori di Milano. Tradizione e innovazione

A Milano l'assaggio di 49 panettoni artigianali ha portato al riconoscimento di merito per sei pasticcerie della Penisola, tre per la categoria Panettoni Tradizionali, altrettante nella categoria Panettoni d'innovazione. E a confermare che oggi il panettone ha definitivamente travalicato i confini regionali, le classifiche decretate dai giurati premiano l'Italia intera della pasticceria. Per la tradizione la medaglia d'oro meneghina spetta all'Enoteca Posillipo Dolce Officina (che a dispetto del nome si trova nelle Marche, a Gabicce Monte, dove lavora il maestro Michele Falcioni) seguita dalla lombarda Pasticceria Comi e dalla Pasticceria Mimosa di Tolentino, ancora un'insegna marchigiana che tra l'altro testimonia la forza di volontà dell'eccellenza ferita dalle macerie del sisma. Tra gli innovatori, invece, prevalgono le proposte della Pregiata Forneria Lenti di Grottaglie (TA) con un panettone al cioccolato e albicocca (ma Emanuele Lenti è celebre anche per variazioni sul tema più azzardate, come il Pandolivotto, farcito con pasta d'olive della cultivar locale Cellina), della Pasticceria Tabiano di Claudio Gatti nella provincia parmense, della Pasticceria Guerrino di Fano (e le Marche fanno tris).

I migliori di Napoli. Innovazione

A Napoli, invece, quasi in un gioco di reciproco scambio di meriti, il più premiato per la categoria Innovazione è il panettone di Italo Vezzoli della pasticceria In Croissanteria della provincia di Bergamo. Ma al secondo e terzo posto si piazzano due pasticceri campani, che riportano in auge l'orgoglio regionale: Vincenzo Mennella dell'omonima pasticceria di Torre del Greco, e Aniello di Caprio della Pasticceria Lombardi dal 1948 di Maddaloni. A loro il podio di una competizione che ha visto confrontarsi 25 panettoni in gara per le proposte alternative alla ricetta della tradizione, esaminati alla cieca dalla giuria presieduta dallo chef Antonio Tubelli. E la medaglia d'oro assegnata a seguito dell'esame visivo esterno, esame visivo interno, esame olfattivo, esame gustativo, retrolfattivo, tattile e dell'indice di innovativitàè andata alla proposta della pasticceria di Carobbio degli Angeli, senza canditi, né uvetta, realizzata con lievito madre e glassa alle mandorle.

 

 

Re Panettone Milano 2016

 

Tradizione

Enoteca Posillipo Dolce Officina, Gabicce Monte (PU)

Pasticceria Comi, Missaglia (LC)

Pasticceria Mimosa, Tolentino (MC)

 

 

Innovazione

Premiata Forneria Lenti, Grottaglie (TA)

Pasticceria Tabiano, Tabiano (PR)

Pasticceria Guerrino, Fano (PU)

 

 

Re Panettone Napoli 2016

 

Innovazione

In Croissanteria, Carobbio degli Angeli (BG)

Pasticceria Mennella, Torre del Greco (NA)

Pasticceria Lombardi del 1948, Maddaloni (CE)

 

a cura di Livia Montagnoli

In foto il panettone senza canditi e uvetta di In Croissanteria

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