Cenare a casa di sconosciuti? Perché no. Quando la casa è quella di una Cesarina: maestra di storie e di ricette tradizionali che mette a disposizione la propria tavola per appuntamenti sul filo dei sapori e della memoria. È il progetto Home Food, da Bologna al resto del mondo.

Entrare nella casa di una Signora sconosciuta e che non ti conosce, ma che ti accoglie come l’ospite tanto atteso, stare con altre persone che probabilmente non conosci ma diventare subito amici, compagni di un viaggio che ti porta alle origini delle nostre radici costituisce un evento umano importante, importante per il viandante medievale ma quasi impensabile ai nostri giorni”. È questo il Galateo di Home Food, ovvero il manifesto della singolare iniziativa socio-gastronomica patrocinata dal Ministero delle Politiche Agricole e in collaborazione con l’Università di Bologna, che intende diffondere il piacere dello stare insieme a tavola e l’importanza delle tradizioni locali. Home Food nasce a partire dall’Associazione per la tutela e valorizzazione del patrimonio culinario gastronomico tipico d’Italia, creata a Bologna nel 2004 dall'iniziativa di Egeria Di Nallo - docente di Sociologia presso l’Università di Bologna – che ha tra i sui obiettivi proprio quello di tessere un collegamento saldo tra passato, presente e futuro, e di farlo attraverso la cultura del cibo, sintesi di tradizione, legame con il territorio, senso di identità, lavoro dell'uomo.

Home Food ha creato una fitta rete di soci estesa su tutto il territorio nazionale, tratteggiando una mappa dell'Italia attraverso indirizzi e ricette tradizionali, quando non familiari, in un'iniziativa che punta a far riscoprire il valore dell'ospitalità più semplice e verace. Come? Permettendo a chiunque ne abbia voglia di essere ospite gradito delle famiglie che fanno parte dell'associazione, per sedere insieme intorno alla tavola e gustare piatti tradizionali preparati dalle padrone di casa, le cosiddette Cesarine. Ogni appuntamento nelle diverse città coinvolte propone un percorso fatto di ricette e ricordi dove trovare “non solo cibo, ma tradizione, territorio, amore” da condividere tra tutti i soci. Per partecipare alle cene bisogna infatti essere iscritti all’Associazione, registrandosi attraverso il sito o contattando direttamente Home Food.

Noi non siamo dei ristoranti domestici” afferma Egeria Di Nallo “ma creiamo degli eventi. Non vogliamo soltanto portare appassionati di buona cucina in giro per l’Italia alla scoperta della cultura gastronomica del nostro Paese, vogliamo accompagnare le persone in un viaggio all’interno dei buoni sentimenti, all’interno di una nuova civiltà. Dobbiamo dare alle persone la possibilità di godere di buone percezioni, di creare delle ottime metafore”.
Visto lo straordinario successo avuto in Italia, testimoniato dai molti sponsor tra i quali Conad - Sapori e Dintorni, Coldiretti e Regione Emilia Romagna, Home Food sta lavorando per estendere in Europa, Usa e Giappone il progetto e rilanciare l’aspetto sacrale del cibo e rivalutare lo straordinario patrimonio culinario locale.

Home Food | Bologna | via Broccaindosso, 41 | tel.051.220797 | www.homefood.it

a cura di Giuseppe Buonocore