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Il paesaggio è l’incanto funzionale di una piazza di commercio decorata come un teatro d’opera.

Gli attori principali non possono che essere loro: i grandi vini premiati quest’anno dalla guida Gambero Rosso.

Si chiudono le porte sul Tre Bicchieri Napoli 2013, l’evento organizzato da Città del gusto Napoli per presentare la guida Vini d’Italia di Gambero Rosso e le bottiglie premiate, con una certezza: il vino italiano è un protagonista assoluto dell’eccellenza imprenditoriale del nostro Paese, come conferma la partecipazione diretta dei produttori accorsi per incontrare professionisti del settore e grande pubblico.

Giochi di luci sui vetri delle bottiglie e suggestioni musicali del Dj set Lunare Project di Radio Capri che hanno accompagnato con il giusto stile la degustazione delle oltre cento etichette presenti.

Una festa del gusto dal gusto inappuntabile come quello dei prodotti dell’eccellenza campana, i lievitati, le mozzarelle di bufala del Consorzio di tutela della mozzarella di bufala campana Dop,servita negli appositi conetti di GUSTARELLA i torroncini di san Marco dei Cavoti e le delizie del maestro pasticcere Ratto di Frattamaggiore, che hanno condotto il pubblico tra un sorso e l’altro.

La passione è il motore propulsivo che muove i vini verso l’eccellenza, un motore emotivo che coinvolge i produttori ascoltati durante l’evento. Uno su tutti l’Es di Gianfranco Fino, frutto di un lavoro di riscoperta di un territorio come quello pugliese a lungo inespresso in tutta la sua potenzialità.

Una grande famiglia quella dei migliori produttori italiani, si conoscono e si apprezzano dai rossi, come il Balconara di D’Angelo figlio di una scommessa agronomica ben riuscita che abbiamo conosciuto dalle parole di Filomena Ruppi, ai bianchi ben rappresentati da nord a sud tra cui spiccano i Collio Friulano, dall’Ograde non filtrato al Broy di Collavini.

La soddisfazione di Marzio Miogghi di Skerk per la riuscita dell’evento, sottolineata dalla sensazione di accoglienza ritrovata ancora una volta a Napoli, è il fiore all’occhiello di una serata impeccabile nell’organizzazione, i fili tesi e abilmente manovrati dallo staff di Città del gusto Napoli. Accoglienza del pubblico condivisa dai produttori di Pieropan, lieti del premio destinato al loro Soave La Rocca sottolineato dall’apprezzamento dei presenti. Un apprezzamento ampiamente meritato visto l’equilibrio gustativo del vino.

Rossi in primissimo piano con la Toscana maggiormente rappresentata, da Baffonero a I sodi di San Niccolò, attraverso il Veneto e il Piemonte.

Le bollicine in attesa di Spumanti d’Italia, sono state rappresentate in gran numero con prodotti unici come il Franciacorta dosaggio zero dei Fratelli Muratori e il Valdobbiadene Brut di Nino Franco.

Campania in grande  sfoggio tra nomi noti e gradite riconferme, dal Montevetrano di Silvia Imparato al sempre ottimo Terre di Lavoro passando per la costiera con l’immancabile Furore Bianco di Marisa Cuomo, senza dimenticare tutti i produttori che valorizzano il nostro territorio.

In un autunno in cui Città del gusto è pronta a deliziare i palati degli appassionati di vino partenopei, primo appuntamento il 10 novembre con Bere bene low cost, una festa del vino italiano è la conferma di un successo annunciato.

Chi ha perso l’evento può rifarsi acquistando la guida Vini d’Italia 2013, dove oltre ai vini premiati vi aspettano più di ventimila etichette espressione migliore del territorio, con proposte per tutte le tasche e i palati.

Il ringraziamento va ai produttori che hanno scelto anche quest’anno di confermare Città del gusto Napoli come sede di competenza e professionalità per presentare i propri vini.

Appuntamento al prossimo anno con Tre Bicchieri e un brindisi ai Vini d’Italia.

 

Luigi Orlando

 

le foto dell’evento https://www.facebook.com/media/set/?set=a.489055301129429.119426.121368411231455&type=3