Ecco quali sono le previsioni per il prossimo decennio dei più influenti personaggi del mondo del mangiare e del bere. Semplice a dirsi, un po’ meno a farsi...

Sommario del mensile Gambero Rosso gennaio 2020

 

Gli editoriali

  • Per una ecologia dei tempi, degli eventi e degli appuntamenti di Massimiliano Tonelli
  • Il 2020 del vino di Marco Sabellico


Il notiziario

  • Best New Bistro 2019. La mappa di Le Fooding in 4 capitali del mondo
  • Parma 2020. Il ruolo del cibo nell’anno da Capitale italiana della Cultura
  • Il cocktail di stagione. Illumination è il cocktail di Agostino Perrone e Giorgio Bargiani del The Connaught Bar di Londra a cura di Paola Mencarelli
  • The Hotel Gazette. Castel Hörtenberg a Bolzano è una fascinosa dimora 5 stelle di recente apertura, situata nel centralissimo quartiere Dodiciville. Un gioiello di ospitalità nato dalla passione e dagli investimenti della famiglia Podini.
  • Nuove aperture. Da Nord a Sud della Penisola tutte le principali novità a cura di Livia Montagnoli
  • I trend gastronomici del 2020. Le previsioni di UberEats

E ancora Design, libri e tanto altro ancora….

STORIE

Previsioni per un decennio. Cosa succederà negli anni venti del cibo e del vino?

La nuova decade che parte meritava una grande inchiesta. Abbiamo buttato giù la lista dei più influenti personaggi del mondo del bere e del mangiare e abbiamo chiesto le loro previsioni per i prossimi dieci anni. Semplice a dirsi, un po’ meno a farsi. Nelle pagine che seguono, i risultati. Sarà bellissimo rileggerli nel 2029 però…
a cura di Annalisa Zordan – disegni di Agostino Iacurci

Perché la cucina d’autore punta tutto sulle muffe?

Da male assoluto a opportunità. Concentrano i sapori, raggiungono l’umami, creano nuove consistenze, sono provocatoriamente scenografiche. Le muffe, ecco la nuova pietra filosofale. Dai laboratori scientifici alle più avanzate tavole del mondo, vita e miracoli di penicillium, aspergillus e altri funghi.
parole di Pina Sozio – disegni di Marcello Crescenzi

Ecco perché l’Oltrepò punta tutto sul Pinot nero

Un territorio storico del vino italiano che stenta a trovare una identità e nasconde i suoi tesori gastronomici. In questa sorta di Sud del Nord, sempre più si è capito che il vero vitigno identitario è il pinot nero: caparbio, poliedrico e difficile. Qui trova espressioni difficilmente raggiungibili altrove e i viticoltori hanno cominciato a puntarci
parole di Lorenzo Ruggeri – scatti di Alessandro Anglisani

Repubblica Dominicana. una cucina sconosciuta tra storia, sensualità e modernità

In un mix sensuale di carattere tropicale, sentimento nazionale e influenze esotiche, i dominicani contano su una cultura culinaria ricca e variegata, fermentata in un passato di apporti, fusioni coloniali e influenze etniche, tra aborigeni, spagnoli e africani, che nei secoli hanno modellato il profilo della sua identità. Oggi paese è nel pieno di un interessante boom gastronomico. Che però risulta ancora sconosciuto.
parole di Emilia Antonia De Vivo e Vittorio Castellani – scatti di Vittorio Castellani – infografiche di Alessandro Naldi

RICETTE

Enrico Mazzaroni (ristorante Il Tiglio, Montemonaco – AP)

ci presenta i piatti: Come un sushi: tartare di cervo, sgombro e lana di sgombro; Tiramisù salato; Le declinazioni della trota; L’agnello
a cura di Paolo Cuccia – ritratto di Rino Penna – scatti di Mauro Corinti

Ritratto di chef in tre piatti. Antonino Cannavacciuolo (Villa Crespi, Orta San Giulio, Novara – Tre Forchette 2020)

Lo chef dice di sé «Guardo sempre al patrimonio infinito di quella cultura culinaria a cui appartengo, dove i piatti si sono evoluti di generazione in generazione, consegnandomi ricchezze da cui trarre insegnamento e ispirazione». Scoprite quali piatti ci presenta.
a cura di Stefano Polacchi – ritratto di Francesco Vignali

Trattorie. La Madia (Brione, BS – Tre Gamberi 2020)

ci propone la ricetta Cappelletti con ripieno di cavolo cappuccio alla brace fermentato in brodo di pollo e miso di caffè verde
a cura di Paolo Cuccia

Le ricette illustrate

. Il Sushi è una delle specialità da provare al ristorante giapponese Poporoya di Milano
a cura di Pina Sozio – illustrazione di Valentina Scannapieco (occhiovunque.it)


CLASSIFICHE

Le 8 migliori ventricine del basso Abruzzo

È la regina della salumeria abruzzese, una specialità norcina che rischiava di scomparire. Un salame rustico fatto con i tagli nobili del suino, colorito e speziato di peperone dolce e piccante, con la complicità del fi nocchietto selvatico. Forma a caciocacavallo o di tozzo salame, fetta marmorizzata e friabile dovuta al taglio al coltello delle carni, va gustata con pane casereccio o in saporite. preparazioni di cucina.
a cura di Mara Nocilla – scatti Francesco Vignali

5 pastifici a km0

Il fil rouge della rubrica del mese è la pasta a filiera chiusa e a km0. Spaghetti, paccheri e rigatoni prodotti con grano coltivato non distante dall’azienda di trasformazione o nei terreni di proprietà del pastificio. Piccole realtà di altissimo artigianato.
a cura di Mara Nocilla – ha collaborato Clara Ippolito

MINIGUIDA

Dolce Perugia

Dolce perché è la città della Perugina, ma non è certo l’unica dolcezza che offre il capoluogo umbro, centro di una tradizione ricca e rurale insieme. E cosa rappresenta meglio questo binomio se non il terroso e nobile tartufo? Così come si passa da antichi sapori di trattorie tradizionali alle modernità di format più evoluti… Insomma, la dolcezza di una città aspra e raffinata insieme.
Da scoprire.
a cura di Valentina Marino

LA GRAPHIC NOVEL

Combat pizza

parole e disegni di Cinzia Leone

 

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