L’iniziativa torna per il secondo anno con l’intenzione di allietare le feste delle famiglie che non possono acquistare un panettone. Dal 7 al 22 dicembre, nelle 15 pasticcerie coinvolte, sarà possibile lasciare un panettone pagato. Ecco chi partecipa.
Pubblicità

 

LEGGI TUTTI GLI ARTICOLI
THE BEST IN LOMBARDY

Il panettone sospeso a Milano. L’idea

A Milano, lo scorso Natale, il “panettone sospeso” ha fatto il suo esordio. Mai come in questo 2020, però, l’iniziativa si propone di portare un po’ di sollievo e spirito di festa a chi negli ultimi mesi ha pagato a caro prezzo questo momento di caos. Il progetto prende spunto da un’usanza attribuita ai bar partenopei, dove lasciare un caffè pagato per chi non può permetterselo è diventato l’emblema di una solidarietà che tutti possiamo (e dobbiamo) permetterci di prestare al prossimo. A Milano, l’iniziativa solidale prende le mosse dall’Associazione no profit Panettone Sospeso, che si prefigge di raccogliere e donare panettoni a persone in stato di indigenza, con il patrocinio del Comune di Milano e il supporto di una serie di realtà attive nel terzo settore. “Non sarà un Natale come gli altri – spiegano Gloria Ceresa e Stefano Citterio, ideatori e fondatori dell’Associazione Panettone Sospeso – ed è per questo che proprio quest’anno la nostra iniziativa assume un significato ancora più potente. Purtroppo, la crisi legata all’emergenza sanitaria ha colpito duramente le fasce più deboli e le persone più fragili, ma noi siamo convinti che la proverbiale generosità dei milanesi sarà più forte della pandemia. Una generosità che lo scorso anno ci ha consentito di raccogliere – e donare – ben 1.644 panettoni”.

Pubblicità
Il panettone della Martesana spaccato in due

Dove donare un panettone sospeso

Dal 7 al 22 dicembre, nelle pasticcerie che hanno aderito al progetto, sarà possibile lasciare un panettone “in sospeso”, pagato in attesa di essere donato a chi non può acquistarlo. Per ogni panettone lasciato “in sospeso”, le pasticcerie ne aggiungeranno un altro, raddoppiando così la donazione. Sono 15 le attività che appoggiano l’iniziativa. Un anno fa erano undici, ma la rete si allarga per accogliere cinque nuove insegne (mentre esce Sant Ambroeus): la pasticceria Martesana, il laboratorio dolce di Carlo Cracco, Baunilla, Polenghi e i Dolci del Paradiso. Ognuna delle attività partecipanti sarà segnalata da una vetrofania, che esplicita la possibilità per il cliente di lasciare un panettone pagato. Inoltre, per la prima volta, si potrà donare anche a distanza, lasciando un contributo in denaro attraverso una donazione sul sito dell’Associazione Panettone Sospeso. Il ricavato sarà anch’esso “trasformato” in panettoni da donare. Al termine della raccolta, poco prima del Natale, i panettoni sospesi saranno recapitati a Casa Jannacci (la Casa dell’Accoglienza in Viale Ortles che offre assistenza ai senza fissa dimora) e a Milano Aiuta, la rete di solidarietà creata dal Comune di Milano per sostenere i cittadini e le famiglie in difficoltà a causa dell’emergenza da Covid-19.

Davide Longoni con il panettone

Questo, l’elenco delle pasticcerie coinvolte:

  1. Alvin’s (via Melchiorre Gioia 141)
  2. Cake l’Hub – I Dolci del Paradiso (via Luigi Mengoni 3)
  3. Davide Longoni (via Gerolamo Tiraboschi 19, Via Fratelli Bronzetti 2 e Mercato del Suffragio – piazza Santa Maria del Suffragio)
  4. Gelsomina (via Carlo Tenca 5 e via Fiamma 2)
  5. Giacomo (via Pasquale Sottocorno 5)
  6. Marlà (corso Lodi 15)
  7. Martesana (via Card. G. Cagliero 14, piazza Sant’Agostino 7 e via Paolo Sarpi 62)
  8. Massimo 1970 (via Giuseppe Ripamonti 5)
  9. Moriondo (via Marghera 10)
  10. Panettone Cracco Pasticceria (Galleria Vittorio Emanuele II)
  11. San Gregorio (via San Gregorio 1)
  12. Baunilla, (via Broletto 28)
  13. Polenghi (via Lamarmora, 31)
  14. Ungaro (via Ronchi 39)
  15. Vergani (corso di Porta Romana 51 e via Mercadante 17)

www.panettonesospeso.org