Sarà operativo fino al 13 luglio il pop up newyorkese dell'Antico Vinaio, focacceria fiorentina di fama internazionale, che anche oltreoceano sta raccogliendo molti riconoscimenti. Il racconto fotografico.
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Della trasferta newyorkese dell’Antico Vinaio, con le sue schiacciate farcite di bontà toscane, abbiamo parlato qualche giorno fa, per registrare la storia di un successo annunciato. Pur alla prima esperienza fuori da Firenze, il pop up (fino al 13 luglio) firmato Tommaso Mazzanti all’interno del ristorante Otto di Joe Bastianich, ha mantenuto le aspettative, che pure erano alte (la rivista Saveur ha definito “the world’s best sandwiches” le focaccine ripiene del team fiorentino di via de’ Neri).

All’Antico Vinaio a New York. L’accoglienza della città

All’inaugurazione del 13 giugno il locale era pieno e, in una città dove il rapporto qualità prezzo è spesso a svantaggio del consumatore, gli avventori erano increduli davanti agli abbondanti rettangoloni di focaccia da cui strabordavano affettati, formaggi, verdure e salsine. Le ricette e gli ingredienti sono gli stessi dell’originale di Firenze: prosciutto toscano, lardo, porchetta, zucchine fritte, melanzane grigliate, stracchino, gorgonzola, crema di pecorino, di tartufo, carciofi o pere. “Il rapporto qualità prezzo, l’attenzione agli ingredienti e l’onestà del prodotto e delle persone che lo fanno sono quello che ci ha sempre caratterizzato”, ci ha raccontato Tommy Mazzanti che per l’occasione è volato a New York. La formula sembra funzionare anche a New York dove già dal primo giorno la gente si è messa in fila per assaggiare i panini di quello che nel 2014 è stato il locale più recensito al mondo. Tanti i newyorchesi ma anche tanti gli italiani che, in visita o di base in città, non hanno saputo resistere al richiamo delle tipicità toscane. “Per uno come me che ha appena trent’anni e non è mai uscito dal suo locale è una cosa incredibile, mi sembra ancora un sogno. Si è subito creato quello stesso tipo di clientela che abbiamo a Firenze: tanti studenti, perché siamo vicino all’università, famiglie con bambini e turisti. Ma quello che mi ha emozionato di più è stato trovare così tanti italiani che non vedevano l’ora di riassaggiare quei sapori. Addirittura c’è stata gente del mio paese, Gavinana, che un centro di quattro anime fuori Firenze. Non ci potevo credere!”.

All’Antico Vinaio a New York. Impressioni, menu e foto

Ora e per il resto del mese, Alberto Chierroni e Mattia Ceccarelli, che a Firenze gestiscono All’Antico Vinaio Atto II e Atto III, infornano, sfornano e farciscono focacce a ritmo continuo, fino a esaurimento scorte, dallo spazio a loro dedicato all’interno del ristorante Otto. Per Mazzanti il fattore umano è importante ed è parte fondamentale della formula del suo successo: “Siamo un team di giovani, alla mano, accogliamo i clienti sempre con un sorriso, con simpatia e freschezza e siamo riusciti a raccontarci per quello che siamo anche sui social e credo che questo abbia contribuito a farci conoscere e amare dal pubblico”.

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Il menu

La Boss (Prosciutto Toscano, Crema di pecorino, Crema di tartufo) $14

La Summer (Prosciutto Toscano, Mozzarella di bufala , Pomodoro, Basilico, Olio d’oliva, Balsamico) $14

Inferno (Otto House-Made Porchetta, Nduja, Melanzane grigliate, Rucola) $14

La Dante (Capocollo, Stracchino, Crema di tartufo, Rucola) $15

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La Washington Sq. Park (Otto House-Cured Lardo, Gorgonzola, Pere, Crema di tartufo, Zucchine fritte) $15

Favolosa (Crema di pecorino, Crema di carciofo, Melanzane grigliate, Finocchiona) $14

a cura di Maurita Cardone