15 indirizzi per un'ottima pausa pranzo durante Expo 2015 a Milano

28 Apr 2015, 16:29 | a cura di Antonella De Santis
Secondo capitolo della nostra guida pratica per organizzare con facilità una visita a Milano, nei giorni dell'Expo. Arriviamo alla pausa pranzo, con una proposta diversificata tra street food e locali in cui sedersi, anche per una sosta molto breve. Ecco 15 ottimi locali segnalati nelle nostre guide in cui placare la fame del mezzogiorno, o giù di lì. Ovviamente, in rigoroso ordine alfabetico.
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Al Mercato

Beniamino Nespor e Eugenio Roncoroni sono il sinonimo dell'evoluzione dello street food. Il loro locale è un punto di riferimento e interpreta due filosofie vicine e lontane al tempo stesso. Da un lato il paradiso per chi ama gli hamburger ricchi e raffinati (i cult sono con il foie gras e il cheddar invecchiato), i sandwich con aragosta o roast beef, tachos & nachos, persino il panino con lampredotto. Dall’altro, il ristorantino dove si apprezza la “mano” del duo. A pranzo il menu si limita (si fa per dire) a tartare, burger, sandwich caldi e qualche dolce. Prenotare sempre. Ma la coppia ha anche altri indirizzi, sempre con una mano molto riconoscibile:il Noodle Bar in cui si mangia il cibo da strada orientale e quello sudamericano: il Mercato Taco Bar.
Al Mercato | Milano | via Sant'Eufemia, 16 | tel. 02.87237167 | www.al-mercato.it

Assaggino del Refettorio

È la versione (ancor più) veloce del Refettorio Simplicitas, progetto milanese che si sta allargando con filiazioni anche all’estero. L’Assaggino – all’insegna del motto ‘le ricchezze di una cucina povera’ punta sulla pausa pranzo ma non disdegna l’aperitivo, fondamentale nella scansione temporale milanese. Smart, goloso, sano e intelligente: proposte light, tante verdure, piatti caldi e freddi da consumare sui tavoli alti o portare via. Qualità e genuinità decisamente sopra la media per quello che vuole essere un fast food in chiave salutare e light.
Assaggino simplicitas | Milano | via Moscova, 24 | tel. 02.89096664 |www.refettoriomilano.it/assaggino/

Bio

È il grattacielo più bello e innovativo del mondo (almeno così ha deciso la giuria del premio internazionale International Highrise Award quando ha eletto il Bosco Verticale di Boeri Studio tra 800 candidati nei cinque continenti). E c’è da scommettete che la nuova configurazione del quartiere meneghino Isola Porta Nuova, valorizzato dall’inconfondibile skyline di questo “bosco metropolitano”, attirerà nei prossimi mesi (anni) molte attività commerciali. Qui, all’interno del Parco de Castila, sorge Bio: un angolo di verde in città, anche (e soprattutto) sotto l’aspetto gastronomico. Materie prime di qualità, esclusivamente bio e certificate secondo il regolamento comunitario da CCPB. Interni in naturali principalmente legno di recupero, ricette della tradizione mediterranea, con un occhio all’equilibrio tra i valori nutrizionali, ma senza dover rinunciare al gusto.
Bio | Milano |via Confalonieri 8 | tel. 02.36798430|http://www.bio.it/

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Bjork

Si chiama Bjork, come betulla in svedese. E non a caso. Gastronomia svedese da gustare a uno dei pochi tavoli, una dozzina, al bancone o nelle salette. Tartine svedesi e alcune proposte calde o fredde, anche fantasiose: salmone all’aneto, aringhe in varie ricette, zuppa di pesce alla panna, polpette di manzo e vitello, filetto di cervo con zucca, baccalà al "beurre noisette", agnello con topinambur. Tra i dolci, il gelato alla vaniglia con meringa e "cloudberry", una mora artica dal retrogusto salmastro. Da assaggiare le birre artigianali svedesi. Anche specialità in vendita.
Bjork | Milano | via P. Castaldi, 20 | tel. 02.49457424 | www.bjork.it

Corsia del Giardino

200 metri quadri accattivanti, con grandi vetrate e un design pensato per suggerire una continuità tra dentro e fuori, quando il fuori è il Giardino del Museo Poldi Pezzoli. L’offerta gastronomica e culinaria copre l'intero arco della giornata. Pranzo con piatti del giorno leggeri e sfiziosi, con anche sandwich, panini e insalate, merenda con sfizi salati o dolci, e dalle 18 c’è l’aperitivo all'insegna di cocktail e stuzzichini. C’è anche la possibilità di consegna a domicilio. Brunch la domenica.
Corsia del Giardino | Milano | via A. Manzoni, 16 | tel. 02.76280726 | www.corsiadelgiardino.it

Cascina cuccagna – Un posto a Milano

Un luogo di cooperazione, un progetto, un esempio di quanto si possa fare bene in una città come Milano. Cascina Cuccagna è la più centrale tra le cascine di proprietà comunale: un ampio spazio verde (paradiso per grandi e piccoli), sede di corsi e laboratori, bottega di prodotti alimentari di qualità, orto condiviso, ostello con stanze, mercato agricolo (il martedì), bar e ristorante. Un'isola metropolitana dove godere dei ritmi della campagna e mangiare bene. Alla ristorazione ci pensa Nicola Cavallaro con "Un posto a Milano", bar e ristorante in cui i prodotti di qualità a filiera corta vengono sublimati in preparazioni stagionali, di ottima riuscita. Qui si viene anche per gustare colazioni da re o l'aperitivo "agricolo", o semplicemente godere libri, giornali, giardino e wifi, dalle 10 all'una di notte.
Cascina Cuccagna | Milano | via Cuccagna, 2 (ang. via L. Muratori) | tel. 02.5457785 | http://www.unpostoamilano.it/

Il Chiostro di Andrea

È un gradito ritorno, quello di Andrea Alfieri. Che rientra nella città meneghina dopo l'esperienza montana e un anno al ristorante Motta. Oggi prende in mano le redini dei Chiostri di San Barnaba all'Umanitaria, già protagonisti degli appuntamenti con il design che piacciono tanto ai milanesi. La proposta si muove tra business lunch e atmosfere da bistrot contemporaneo per il servizio serale: nove i piatti in carta (in formato ridotto) da accompagnare con vini e cocktail. E il bellissimo spazio dei hiostri dell'Umanitaria a fare da cornice.
Il Chiostro di Andrea | Chiostri di San Barnaba all'Umanitaria | via S. Barnaba, 48

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Denzel

Tra gli hamburger cittadini quello di Denzel è in pole position. Ma non è tutto qui: Denzel è una originale insegna kosher che si distingue per qualità della materia prima e perizia nella cottura, nell'assemblaggio e nella presentazione. Il che è tutto dire. Manzo, pollo, agnello, oppure filetto di branzino in tempura o ancora pastrami, serviti in un ottimo pane e accompagnati dai consueti comprimari (insalata, pomodori, maionese fatta in casa, limone, uovo all'occhio di bue e molto altro, anche a scelta). E nell'attesa, felafel, ali di pollo, polpette di manzo avvolte su bastoncini di cannella ecc. In menu figurano pure svariate specialità mediorientali al piatto, come gli spiedini di agnello speziati alla brace accompagnati da riso Basmati allo zafferano, nonché alcuni dessert. Si effettua servizio a domicilio.
Denzel | Milano | via G. Washington, 9 | tel. 02.48519326 | www.denzel.it

Macelleria popolare

Proprio vicino a uno degli ingressi del nuovo mercato coperto che sorge sulla banchina interamente rinnovata della Darsena, si trova un chiosco che è un vero luogo di perdizione per chi ama carne e frattaglie. La famiglia è quella di Mangiari di Strada. Qui il focus è interamente sul cibo povero, il quinto quarto, nelle versioni tipiche di varie regioni della Penisola. Da consumare al volo, in piedi, al banco, o da portare a casa (o farsi consegnare a domicilio), si va dai panini ripieni di lampredotto, di salsiccia di pecora, di cervella fritte ai mondeghili e alla la coda alla vaccinara, dagli arrosticini di pecora abruzzesi al vero kebab. Il banco è altresì una vera e propria macelleria che offre tagli di carne pregiata, biologica e rigorosamente allevata al pascolo, con una bella selezione di costate frollate da 30 a 50 giorni. Per accompagnare c'è sempre qualche buona etichetta proposta al calice.
Macelleria popolare | Milano | p.zza XXIV Maggio c/o Mercato Coperto | tel. 02.39468368 | www.mangiaridistrada.com

Mangiari di strada

Qui si serve al bancone come fanno i venditori streetfood, ma al bancone lo chef suggerisce, consiglia, sorprende, perché l'obiettivo della sua cucina è emozionare. Di Mangiari di strada si dice che puoi trovarci il miglior hamburger della città e se glielo chiedi lo chef Zen risponde che il segreto sta nel "togliere il dolce", farlo senza creme, solo con polpetta di carne "clamorosa", pane da farine biodinamiche, poi cipolla, zenzero, bacon. Due sale con molto marmo e uno spazio all'aperto con ombrelloni e barbecue, ingredienti bio e sapienza estrema in cotture e allestimenti dei piatti, da bere estratti, da polpa di frutta e verdure fresche. In cucina ben 7 cuochi e la moglie Moira, che frigge panelle croccanti, mozzarella in carrozza con pane cafone, farcisce focacce con burrata e pesto fresco. Il menù segue stagioni, mercato ed estro, ma è un viaggio alla scoperta delle migliori ricette italiane di "mangiari di strada". Ogni venerdì si frigge una pietanza diversa e per sgrassare il tutto Baladin da bere a volontà.
Mangiari di strada | Milano | via Lorenteggio, 269 | tel. 02.4150556 | www.mangiaridistrada.com

Sciatt à Porter

Sciatt à Porter è un piccolo rifugio metropolitano che dà asilo a quelli che amano o che desiderano conoscere le meraviglie dello street food di montagna. Come insegna promette, il re dell'offerta in questo luogo piccolo e confortevole, con qualche sgabello per una sosta veloce e dei tavolini per sedersi con comodo, è appunto la tipica frittella di grano saraceno dal cuore filante di Casera, servita in simpatici cartoccini a cono. Ma ci sono pure le altre specialità tipiche, pizzoccheri in primis, e poi salumi e formaggi, taroz, kisciòl, bresaola, gelato di mele, e per accompagnare, vini, birre di grano saraceno, succo di mirtillo. Aperto dalle 12 alle 23.
Sciatt à Porter | Milano | v.le Monte Grappa, 18 | tel. 02.63470524 | www.sciattaporter.com

Princi

Un sogno dell'arte bianca meneghina, con diverse sedi in città (questa è l'ammiraglia per design) e una anche a Londra. Dal forno a legna escono ogni giorno moltissime varianti di pane, un'ampia selezione di profumate pagnotte con diverse farine (grano duro o tenero, integrale, di farro ecc.), dolci e brioche, e una focaccia squisita. Per tutte c'è una attenta scelta delle farine biologiche (macinate a pietra), e grande cura delle lievitazioni naturali degli impasti, delle cotture in forno a legna. Focaccia, dunque, morbida all'olio extravergine, nonché la squisita pizza in teglia, alta e soffice, proposta con un bell'assortimento di condimenti differenti, dalla margherita classica, a prosciutto, mozzarella, zucchine, patate e molto altro. Ideale per una colazione o per una pausa di relax negli ambienti raffinati e sobriamente eleganti.
Princi | Milano | p.zza XXV Aprile, 5 | tel. 02.29060832 | www.princi.it

Feltrinelli Red

Proprio sotto il nuovissimo grattacielo Unicredit, in uno dei contesti più all’avanguardia della metropoli meneghina un altro punto Red (Read, Eat and Dream, “Leggi, Mangia e Sogna” ). L'offerta si snoda tra libri, piatti della tradizione italiana e prezzi abbordabili, un tentativo di mettere vicini ristorazione, cultura e altri prodotti.
La cucina del nuovo store Red sarà curata direttamente dall'Antica Focacceria San Francesco, una società di ristorazione che affonda le sue radici nello street food siciliano e palermitano nello specifico, acquistata dal Gruppo Feltrinelli qualche tempo fa. Il nuovo spazio è pronto a curare anche una selezione di birre e vini interessante, oltre che ospitare eventi di varia natura.
Feltrinelli Red | Milano | p.zza Gae Aulenti | tel. 02.29062723 | http://www.afsf.it

Tom

Tom sta per The Ordinary Market ed è un locale dalla doppia anima: lo Stock (club dove si ascolta musica e si suona) e il bar ristorante in stile loft americano, con un lungo bancone in legno e arredi vintage dove ci si può accomodare per un aperitivo, una cena e un brunch e che funziona da mezzogiorno alle 3 di notte, in varie soluzioni. Il meglio è rappresentato dal cocktail bar con finger food, e dal ristorante vero e proprio che si è specializzato in un menu internazionale, ispirato non poco dal concetto di tapas. La cucina è molto contaminata da influenze internazionali, e i piatti sono ben fatti. Si passa dagli hamburger americani ai burger di pesce, dai falafel di castagna ai tacos, e ancora empanada e cheesecake. Tuttavia non mancano specialità tutte italiane come tagliatelle e risotto. Si pranza fino alle 18, per ricominciare poco dopo con aperitivo e a seguire cena.
Tom | Milano | via Molino delle Armi (ang. via della Chiusa) | tel. 02.58315720 | www.theordinarymarket.com

Tutti Fritti

Il paradiso per chi ama i "frittini", che qui sono a regola d'arte e si possono consumare sul posto – ci sono un bancone e qualche tavolino – o portare via nel classico cono in carta da macellaio. In carnet carne e pesce con pari dignità, patatine (con e senza buccia), fiori di zucca, bocconcini di pollo, calamari, baccalà, gamberi, arancini, cotolettine di maiale, ma, a rotazione, pure funghi, caciotta Cascina Selva, polenta. Tutto fritto nella sua pastella o panatura d'elezione, da accompagnare con la salsa ad hoc, e a 5 euro a porzione.Bella scelta di birre artigianali, con quelle di Lambrate in prima fila (ma l'aggiornamento è continuo).
Tutti Fritti | Milano | c.so di Porta Ticinese, 18 | tel. 02.89052541

a cura di Antonella De Santis

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