Manca poco più di un mese all'inizio dell'Expo. Ma come districarsi? Ecco la guida ai padiglioni che animeranno Milano nei sei mesi dell'Esposizione Universale. Iniziamo oggi dalla Gran Bretagna.
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L’Esposizione Universale si avvicina a gran passi, e mentre a Milano si lavora perché tutto sia pronto per il primo maggio, noi vi proponiamo una guida alla scoperta dei padiglioni che animeranno la città nei sei mesi di Expo 2015. Tanti, sì, ma con un unico fil rouge: Nutrire il pianeta, Energia per la vita. Ma se questo è il tema, come lo interpreterà ogni nazione? Iniziamo oggi la nostra carrellata con la Gran Bretagna.

IL CONCEPT: COLTIVATO IN GRAN BRETAGNA, COLTIVATO GLOBALMENTE
Il Regno Unito vuole far riflettere circa l’impatto che la produzione e il consumo di cibo ha sulla vita delle persone. Le scelte e le politiche alimentari contribuiscono, infatti, a determinare il benessere e la salute di ogni individuo. Non solo, quelle fatte dai paesi industrializzati hanno conseguenze importanti anche sulla disponibilità di cibo nei paesi in via di sviluppo. Nello stesso modo (è ormai risaputo), le api svolgono un importante ruolo nel nostro ecosistema, grazie all’impollinazione delle principali specie vegetali. Da qui deriva il progetto del padiglione.

IL PADIGLIONE: L’ALVEARE (HIVE)
È di Wolfgang Buttress, pittore e scultore di Nottingham, il progetto vincitore della competizione per la progettazione del padiglione che rappresenta il Regno Unito a Expo 2015. Il suo progetto ha conquistato la giuria con un design innovativo: un grande alveare immerso nel verde. Questo padiglione è ispirato all’importante ruolo che gli alveari hanno nel nostro ecosistema ed è stato progettato per permettere ai visitatori di camminare attraverso un frutteto e su un prato di fiori selvatici. Al centro della struttura domina una sfera dorata, tutta in acciaio, che ricrea appunto un grande alveare pulsante e ronzante, mediante la simulazione del suono di una vera e propria colonia di api. Il progetto fonde design di livello e requisiti ecologici, mostrando come attraverso le conquiste scientifiche più all’avanguardia, sia nelle agrotecnologie che nell’ingegneria agraria, è possibile arrivare a un accordo con la natura.

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PERCORSO ESPOSITIVO
Il Regno Unito mostra ai visitatori del suo padiglione, esteso su un lotto complessivo di 1910 mq, le novità e le innovazioni raggiunte in ogni anello della catena alimentare, dal seme al piatto, dal campo alla tavola. Parlerà dunque di tecnologie agrarie, sicurezza alimentare, alimenti funzionali, logistica, apertura ai mercati globali, collaborazioni internazionali; affrontando così le sfide globali legate al cibo, in primis quella di “Nutrire il Pianeta”. L’obiettivo è quello di invogliare i visitatori a portare avanti il dibattito sui temi dell’educazione e della sicurezza alimentare nelle proprie scuole, università e comunità, impegnandosi verso scelte di consumo consapevoli.

www.expo2015.org/it/partecipanti/paesi/regno-unito

a cura di Annalisa Zordan