Sono superati gli anni in cui la Fiat scandiva i tempi e i ritmi della città sabauda. Oggi anche Torino sta vivendo un certo fermento culinario, con proposte che vanno dal brunch al cocktail dopo cena, e non mancano format innovativi. Abbiamo chiesto agli addetti ai lavori quali sono i loro tre posti preferiti. Mancano quelli di Scabin, non per nostra svista (sia chiaro!).  

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Fabrizio Galla – Pasticceria Fabrizio Galla

Il pasticciere di Chivasso opta per il Magazzino 52, “unristorante vineria, dove l’ambiente è curato e i piatti equilibrati”. La formula attinge infatti al più classico dei repertori piemontesi, quello della piola in cui il bere e il mangiare sono egualmente protagonisti. “Qui il menu cambia sempre ma ho impresso nella memoria i loro tagliolini con rognoni di coniglio”. Per una pizza, sia napoletana che alla romana, normale o con farina integrale macinata a pietra, va da Amici Miei. “Per l’impasto, fatto con farine di qualità, lievito madre e lunghe lievitazioni, così come per le materie prime e le proposte dalla cucina”. Terzo indirizzo? Farmacia Del Cambioper un cocktail fatto come si deve”. Nell’ex storica Farmacia Bestente, proprio accanto al rinomato ristorante Cambio, trovate anche i dolci di Fabrizio. Da provare il suo cavallo di battaglia: la Jessica Cake, un vero tripudio di golosità con cialda croccante di nocciole, cremoso al gianduia, biscotto al cioccolato, maracuja, crema al tiramisù, mousse al cioccolato e glassa di cioccolato fondente a coprire il tutto.

Fabrizio Galla

Matteo Baronetto – Del Cambio

Per lo chef torinese la pizza va assaggiata da Pomodoro e Basilico, dove Patrick Ricci fa ricerca e sperimentazione quotidiana di farine e lievitazioni: non solo farina di grano ma anche quella di farro o segale, tutte naturali (niente blend o miscele) e macinate a pietra. Non solo lievito di birra ma anche lievito madre, con lievitazioni da 24 a 48 ore. Stesso discorso vale per gli ingredienti, tutti stagionali e di territorio. Il secondo indirizzo consigliato da Baronetto è invece un ristorante: Per passare una serata rilassata, vado da Contesto Alimentare. Loro non sono assolutamente sopra le righe, l’atmosfera è giovanile e la proposta merita”.Basata su una cucina regionale, la proposta, incontra con brio anche il resto d’Italia e il mondo. Pensiamo, per esempio, a Fast and furious 8 con lumache fritte, agretti e cialde di polenta oppure 13.01.16 Barcellona-Girona con alici marinate, terra di “pomodoro e tomate” e crema catalana. Il terzo indirizzo è invece una gelateria: Ottimo! Buono non basta. “Qui il gelato è buonissimo e i gusti ricercati, pur non snaturando la qualità del gelato. Il mio gusto preferito? Senza dubbio il fior di latte”.

Ottimo! Buono non basta

Marcello Trentini – Magorabin

Anche lo chef con i dread più noto tra i gourmetè un fan della pizza di Patrick Ricci: “Da quando ho scoperto, grazie a un mio dipendente, Pomodoro e Basilico, ho ricominciato a mangiare la pizza. Patrick la fa buona e digeribilissima, con grani antichi e materie prime selezionate. Tra l’altro, negli anni è diventato anche un carissimo amico”. Per gli altri due indirizzi, fatica un po’ di più. “Purtroppo non sono un frequentatore assiduo dei ristoranti della mia città, per un semplice motivo: il mio unico giorno libero è la domenica e a Torino quasi tutti chiudono. Così, se mi devo sedere a tavola, preferisco farmi una gita in giornata e andare dai colleghi in giro per l’Italia”. Detto questo i momenti di relax che solitamente lo chef si concede sono per un brunch domenicale o un cocktail serale, del dopo lavoro. “La domenica mi piace andare da Barbiturici per il loro meraviglioso club sandwich, preparato con pane artigianale e ingredienti di qualità. Un posto, invece, dove vado a bere un cocktail a fine serata è il Mad Dog, l’unico speakeasy di Torino. Da fuori niente insegne, ma di una bellezza mozzafiato all’interno”.

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Patrick Ricci – Pomodoro e Basilico

Il grande pizzaiolo ricambia la preferenza e sceglie senza indugi Magorabin, “per la cucina trasgressiva di Marcello Trentini, che osa sempre. Fantastica la sua calamarata a mo’ di insalata. Sempre per il fatto di osare, consiglio il gelato di Ottimo! Buono non basta”.Gusto preferito? “Buonanotte, fatto con la camomilla”. Il terzo indirizzo è forse una delle mete gastronomiche più interessanti del territorio. È il locale di Giovanni Grasso. È La Credenza, dove la cucina di Igor Macchia attinge alla tradizione piemontese senza però dimenticare i numerosi viaggi all’estero dello chef.“Qui provate i risotti – l’ultimo era fatto con basilico e fiori di campo – e rilassatevi nel bellissimo dehors”.

La Credenza

Alberto Marchetti – Gelateria Alberto Marchetti

Fa una premessa il gelatiere torinese:“Essendo padre di tre bimbi esco davvero poco”. Sarà allora per questo che ha le idee chiare: “Per un aperitivo in un posto bellissimo affacciato alla splendida Piazza Vittorio, consiglio Opposto. Un locale nuovo con formula aperitivo, ovvero dei mini piatti (un po’ più delle tapas, un po’ meno di una porzione normale) da accompagnare ai cocktail del barman Aldo, che non ne sbaglia uno. Per una buona cena, in due o con gli amici, vado da La Credenza, da Giovanni Grasso, al quale sono molto affezionato. Qui ogni volta mi piace provare piatti nuovi anche se rimane imbattibile il risotto peperoni rossi e acciughe. Per una serata in famiglia vado invece da M**BUN”. Locale slow-fast, che parla piemontese, dove la formula è per l’appunto quella del fast food strizzando l’occhio a qualità, territorio e attenzione al cliente.

Christian Milone – Trattoria Zappatori

Pure il giovane chef (che da poco ha aperto, con il suo amico e compagno di tante avventure Giuseppe Iannotti, la panetteria bistrot So Far) dispensa i suoi tre consigli torinesi. Al primo posto mette l‘Antica Pasticceria Castino a Pinerolo, “per l’assortimento di cioccolatini, bignè e bignole. E per i lievitati del mattino”. Questo indirizzo, sotto i portici di piazza del Duomo, è celebre per aver dato i natali, negli anni ‘30, alla Torta Zurigo dedicata a Jolanda di Savoia. Sempre a Pinerolo, si trova RememBeer, “una birreria che è anche cocktail bar, dove i miscelati sono fatti proprio bene”. Last but not least, Magorabin per la cucina creativa di Marcello Trentini, che ogni volta stupisce”. Effettivamente Trentini è avvezzo a mischiare le carte in tavola, avvicinando mondi solitamente distanti, come carne, pesce, verdure e frutta. E il risultato stupisce e convince al tempo stesso. 

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Magorabin

Pietro Vergano e Andrea Gherra – Consorzio

Pietro Vergano e Andrea Gherra sono gli artefici di quest’ottima trattoria moderna (che a chiamarla trattoria sembra quasi riduttivo). A suggerirci i tre indirizzi è però solo Andrea, dato che Pietro vive ad Asti. “Sicuramente il primo consiglio ricade su Contesto Alimentare per il tipo di ambiente e la cucina. Da provare i Ravioli mafe’. Torino-Dakar con un ripieno di stufato di verdure tipico del Senegal”.Seconda scelta, La Grande Muraglia, “ristorante cinese autentico, dove la pasta è fatta in casa e le materie prime sono selezionate. Insomma non il solito cinese tutto involtini primavera e gelato fritto. Per il dopo cena vado invece da Affini (ex Vermouth Anselmo), cocktail bar in San Salvario”. Qui ci si può anche rifocillare con dei piatti stile tapas, sfiziosi, come Friciule fritte con verdure, Mini cheesburger o Polpo con patate e olive taggiasche.

Giulio Panciatici – Orso

Giulio Panciatici è colui che si occupa di tutto il reparto della preparazione del caffè da Orso, laboratorio caffetteria a San Salvario. Anche per lui tre indirizzi, a partire da un’enoteca: Bordò. Un grazioso ibrido fra wine bar e bistrot , simpatizzante di cucina toscana, fatta come si deve, in omaggio alle origini delle titolari, le sorelle Bordonaro. “Qui provate il panino con il lampredotto. Fidatevi: sono di San Gimignano!. Al secondo e terzo posto, Adonis e Lanificio San Salvatore.“Sono tutte e due posti gestiti da professionisti, che propongono poche cose ma fatte bene”. Il primo è un localino affascinante e di gusto francese che propone i grandi classici della tradizione gastronomica d’Oltralpe come crêpe e galettes bretonnes. Mentre il secondo è ideale per il brunch.

Affini

Alessandro Dalmasso

Il Maestro pasticcere sceglie il Circolo Mamy ad Avignana,“un locale piccolino e caratteristico di cucina piemontese dove l’ambiente è casalingo. La signora, che conosciamo benissimo, va tutti i giorni al mercato e in base alla disponibilità crea il menu del giorno. Da provare la pasta fresca fatta in casa”. Secondo indirizzo il ristorante giapponese Wasabi. “Andando spesso aTokyo posso tranquillamente affermare che sono riusciti a portare l’anima della città nipponica a Torino. Da provare il ramen”. Al terzo posto, La Betulla a San Bernardino di Trana. Un indirizzo dal “servizio curato, abbinamenti esuberanti e un menu dedicato interamente al mercato che vale il viaggio ed esalta le materie prime del territorio”.

Soul Kitchen - Vegan & Raw Restaurant

Dennis Zoppi – Smile Tree

I consigli del grande barman sono coerenti alla sua dieta vegana. Soul Kitchen – Vegan & Raw Restaurant al primo posto. “Il servizio è estremamente organizzato, con il valore aggiunto delle nuove tecnologie: niente carta e penna ma auricolare per comunicare con la cucina. Poi chi lavora dietro ai fornelli riesce a trasmettere una passione smisurata per quello che fa. E con la cucina vegana non è facile dato che si porta dietro forti pregiudizi. Tant’è che il menu cambia costantemente, rinnovandosi ogni mese”. Stessa logica, incentrata sul naturale e il rispetto di tutto ciò che ci circonda, per gli altri due indirizzi: Mezzaluna e Ratatouille. “Il primo è un ibrido tra uno shop, dove puoi tranquillamente consumare la tua colazione, e una gastronomia. Diciamo che è la prima gastronomia vegana torinese. Il secondo è una pasticceria con dolci e lievitati eccezionali, e un’interessante selezione di tè e tisane, che si possono anche acquistare a portar via. Tra l’altro organizzano anche dei corsi validi”.

 

GLI INDIRIZZI SCELTI DAGLI CHEF

RISTORANTI e TRATTORIE

Adonis | Torino | via Saluzzo, 25/e | tel. 011 0769491 | www.adoniscreperie.com

La Betulla | Trana (TO) | str. Giaveno, 29 | tel. 011 933106

Circolo Mamy | Avigliana (TO) | Corso Torino, 79 | tel. 347 2269095

Contesto Alimentare | Torino | via dell’Accademia Albertina, 21e | tel. 011 8178698 | www.contestoalimentare.it

La Credenza | San Maurizio Canavese (TO) | tel. 011 9278014 | www.ristorantelacredenza.it

M**Bun | Torino | Corso Siccardi, 8 | tel. 011 5617097 | www.mbun.it

Magazzino 52 | Torino | via G. Giolitti, 52a | tel. 011 4271938 | www.magazzino52.it

Magorabin | Torino | Corso San Maurizio, 61b | tel. 011 8126808 | www.magorabin.com

Opposto | Torino | Piazza Vittorio Veneto 1 | tel. 011 8120744

PIZZERIE

Amici Miei | Torino | Corso Vittorio Emanuele II, 94 | tel. 011 5069961 | www.amicimieitorino.it

Pomodoro e Basilico | San Mauro Torinese (TO) | via Martiri della Libertà, 103 | tel. 011 8973883 | www.pomodoroebasilico.org

ETNICI

La Grande Muraglia | Torino | Corso Emilia 2 | tel. 011 5539420

Wasabi | Torino | Corso Francesco Ferrucci, 72 | tel. 011 4473812

VEGANI

Soul Kitchen – Vegan & Raw Restaurant | Torino | via Santa Giulia, 2 | tel. 011 884700

Mezzaluna | Torino | Piazza Emanuele Filiberto, 8 | tel. 011 4367622 | www.mezzalunabio.it

Ratatouille | Torino | Corso Tortona, 2 | tel. 011 0362693

GELATERIE e PASTICCERIE

Antica Pasticceria Castino | Pinerolo (TO) | Piazza San Donato, 42 | tel. 011 377786 | www.anticapasticceriacastino.it

Farmacia del Cambio | Torino | Piazza Carignano, 2 | tel. 011 546690 | www.delcambio.it

Ottimo! Buono non basta | Torino | Corso Stati Uniti, 6c | tel. 011 19504221

BAR, ENOTECHE e COCKTAIL BAR

Affini | Torino | via Belfiore, 16C | tel. 011 024 0162 | www.facebook.com/affinitorino

Barbiturici | Torino | via Santa Giulia, 21 bis | tel. 011 276 7449

Bordò | Torino | via C. I. Giulio, 4g | tel. 011 5211324 | www.enotecabordo.it

Mad Dog | Torino | via Maria Vittoria, 35A | www.themaddog.it

RememBeer | Pinerolo (TO) |Piazza S. Donato, 35 | tel. 0121 035757 | www.remembeer.it

LA NOSTRA SELEZIONE

Alberto Marchetti | Torino | Corso Vittorio Emanuele II, 24bis | tel. 011 8390879 | www.albertomarchetti.it

Consorzio | Torino | via Monte di Pietà, 23 | tel. 011 2767661 | www.ristoranteconsorzio.it

Dalmasso | Avigliana (TO) | Corso Laghi, 10 | tel. 011 9311482 | www.pasticceriadalmasso.com

Del Cambio| Torino | Piazza Carignano, 2 | tel. 011 546690 | www.delcambio.it

Fabrizio Galla | San Sebastiano Da Po (TO) | via Chivasso, 79/b | tel. 011 9191561 | www.fabriziogalla.it

Magorabin | Torino | Corso San Maurizio, 61b | tel. 011 8126808 | www.magorabin.com

Orso Laboratorio Caffè | Torino | via Claudio Luigi Berthollet, 30h

Pomodoro e Basilico | San Mauro Torinese (TO) | via Martiri della Libertà, 103 | tel. 011 8973883 | www.pomodoroebasilico.org

Smile Tree | Torino |Piazza della Consolata, 9 | tel. 331 184 8136 | 01home.wix.com/smiletree

So Far. Pane Sfizi e Alta Cucina| Torino | via Roma 232 | tel. 011 0205770 | www.so-far.eu

Trattoria Zappatori | Pinerolo (TO) | Corso Torino, 34 | tel. 0121 374158

a cura di Annalisa Zordan

Guide ai ristoranti in città indicati dai grandi chef:

Mangiare a Milano

Mangiare a Napoli

Mangiare a Firenze