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È una delle tendenze del momento, partita da ambienti metropolitani e in espansione nel resto d'Italia. I locali monotematici, dove il cuore dell'offerta è incentrata su un solo prodotto, che sia un ingrediente o un tipo di cibo, dalla Toasteria Mi Casa di Milano alla LasaGnaM e al Beef only beef di Roma. Ne abbiam

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o parlato dettagliatamente in un articolo apparso nel mensile di marzo (Tradizione e concept food), attualmente in edicola.

Green House – Diamante (CS)

 

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Così è anche per i negozi e le rivendite di cose buone. E non risparmia neanche un prodotto di supernicchia come il peperoncino. Al momento i negozi interamente dedicati alla spezia piccante sono solo quelli legati all’azienda agricola di Rita Salvadori a Bolgheri di Bibbona, nel Livornese, dove vengono coltivate con il metodo biologico e biodinamico 40 varietà di peperoncino e realizzate specialità derivate figlie della spezia maison e della creatività artistica di Rita, una vera pioniera del settore, commercializzate con il marchio Peperita

E Peperita è anche il nome delle botteghe aziendali. Si trovano a Bibbona presso Il Podere Santa Giulia di Franco Salvadori (il padre di Rita) e a Castagneto Carducci, entrambe in provincia di Livorno, una terza a Volterra (PI) e la quarta a Roma, nel quartiere ebraico, a pochi metri da piazzetta Mattei e dalla fontana delle tartarughe (foto di apertura).

 

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Peperita Capitale – Roma 

 

In questo poker di negozi trovate in vendita tutti i prodotti del brand Peperita, con dichiarata in etichetta la cultivar della spezia impiegata. Le polveri di peperoncino, fiale di vetro (come quelle del chimico) numerate, con piccantezza graduale dall’1 al 15: dai più delicati aji (1) e banana pepper (2) ai più strong e infuocati, come il Seven Pod (14) e il Trinidad Scorpion (15). I paté, realizzati con peperoncino cotto di varietà con piccantezza più soft (dall’1 al 6). I triti freschi, da peperoncini freschi più piccanti (dal 7 al 13). Gli oli aromatizzati, oli extravergine d’oliva dell’azienda di famiglia Il Cavallino ottenuti dalla frangitura in simultanea di olive e peperoncino. I fiocchi di Cayenna, con il 5% di sale (usati dallo chef Heinz Beck), l’aceto di mele e i condimenti aromatizzati al peperoncino, gli insaporitori, i peperoncini interi confezionati.

 

Per i più golosi ci sono pure la mostarda di fichi interi piccanti, le marmellate (di fragole e di albicocche) e le confetture (con base di mela, dolcificate con malto di frumento) arricchite con la spezia, la crema di nocciole infuocata con le varietà naga morich, habanero, bhut jolokia (realizzate con nocciole gentili di Viterbo da un’azienda della Tuscia, l’unica specialità prodotta non a Bibbona).

 

 

Per essere sempre pronti, anche fuori casa, il borsellino porta peperoncino, un miniastuccio con chiusura lampo, come quelli delle matite colorate, con 10 fialette numerate di peperoncino in polvere (21,90 euro) per avere sempre a portata di mano la “dose” di peperoncino ad hoc per ogni pietanza.

  

Green House – Diamante (CS)

 

 

Parliamo di peperoncino e non possiamo non nominare la Calabria, regione sinonimo della spezia e di cibi piccanti, dove è attiva l’Accademia Italiana del Peperoncino, fondata nel 1994 a Diamante dal giornalista gastronomo Enzo Monaco. Le varietà su cui punta in particolare l’Accademia, in collaborazione con Calabria Capsicum, centro di ricerca e sperimentazione per la coltivazione della spezia con sede a Cirella di Diamante, sono quella a cornetto o a sigaretta e la tipologia ciliegina o cerasella, per le quali da diversi anni è stata chiesta la certificazione Peperoncino di Calabria Igp, poi l’habanero in 4 cultivar di colori diversi (rosso, giallo, orange e chocolate) e il naga morich, uno dei peperoncini più piccanti al mondo, con un grado di piccantezza – la cosiddetta Scala di Scoville (SHU) – che supera anche un milione di unità, contro le 10-50mila di un Cayenna. Vengono proposti freschi in estate, impiegati per aromatizzare oli, condimenti e conserve salate, trasformati in creme (di naga morich e hananero, insieme a olio, sale e aceto) oppure essiccati e polverizzati, con dichiarata la varietà utilizzata.

 

 

I peperoncini e i suoi derivati sono in vendita, insieme a prodotti tipici regionali in diversi punti vendita calabresi, come Green House a Diamante e Pizzicarola a Belvedere Marittimo, nel Cosentino.

 

a cura di Mara Nocilla
06/03/2013 

 

I NEGOZI

 

Peperita

 

Bibbona (LI) | c/o Podere Santa Giulia | loc. La California, 42 | tel. 0586 677 383

Castagneto Carducci (LI) | via Vittorio Emanuele, 32 | tel. 0565 765 143

Volterra (PI) | via Gramsci, 56 | tel. 3456 151 932

Roma | PEPERITA CAPITALE |via della Reginella, 30

www.peperita.it

 

Green House | Diamante (CS) | l.go Trione, 1 | tel. 0985 876 502

Pizzicarola | Belvedere Marittimo (CS) | via Giustino Fortunato, 2 | tel. 0985 887 888