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Nonostante Roma non sia particolarmente famosa per il buon pesce come Milano, la capitale ha comunque i suoi angolini cult. Aroma di mare è l'ultimo ristorante in ordine di tempo dove poter degustare piatti ittici di un certo livello.

 

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Rappresenta la nuova sfida di Davide Cianetti e Catia Sulpizi (a sx, nella foto) – coppia collaudatissima nella vita e negli affari: hanno gestito prima il ristorante Iolanda e poi l’OS Club – insieme a Michel Magoni e la fidanzata Alba Estive Ruiz (a dx nella foto).

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Due coppie e un ristorante dallo stile shabby dove il romanticismo regna sovrano, dall’arredamento all’atmosfera che si respira. “Aroma di Mare é una specie di casa dove poter mangiare pesce di ottima qualità anche a pranzo – spiega Catia –  a pranzo ci sarà anche un menù del giorno molto contenuto nei prezzi per dare la possibilità a tutti di assaporare il Mare a Roma.

Così, anche nel cuore di Trastevere (via Natale del Grande 41/42), c’è ora la proposta di Aroma di mare con un menu a prezzi abbordabili.

Nuova tendenza quella del fish lunch d’autore, ovvero prezzi non eccessivi senza dover rinunciare alla qualità. Formula che anche altri luoghi di elezione per il pesce (ma non solo) hanno intrapreso e che riscuote un certo successo.

 

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Tra le diverse proposte, una new entry che era famosa per i prezzi elevati: La Rosetta, dove Massimo Riccioli (foto sopra) propone a 36 euro Tortino di gamberi al limone e patata al dragoncello con crema di lattuga; Linguine con ragù di polpo, olive e profumo di peperoni; dessert. Per chi non fosse amante del menu prestabilito c’è anche il menu alla carta, sempre contraddistinto da prezzi più abbordabili, qualità inalterata e il vantaggio di potersi alzare da tavola senza sensi di colpa. 

Altro angolo prediletto dagli amanti di pesce è Chinappi che propone un menu composto da antipasto, che se ti va bene è un sautè di cozze e se ti va male ti va bene uguale con un’insalata di granseola; pasta del giorno; dessert e un bicchiere di Sauvignon Casale del Giglio a soli, si fa per dire, 40 euro.

La nuova tendenza è dunque la rivalutazione del tanto bistrattato pranzo. Pranzo d’autore, lunch quasi low cost, menu pranzo… chiamatelo come volete, fatto sta che sembrerebbe la formula più appropriata in tempi di crisi per ripopolare i ristoranti a pranzo e per accontentare un maggior numero di clienti.

 

E comunque, se cercate del buon pesce a Roma, pranzo o non pranzo, vi segnaliamo sicuramente anche Acquolina Hostaria (in zona Fleming, corso Francia) con i menu di Giulio Terrinoni, Il Sanlorenzo (via dei Chiavari, Campo de’ Fiori) e Metodo Classico (zona Flaminio). Ma anche Bistrot del Mare (Banchi Nuovi, corso Vittorio Emanuele), Ottavio (via di Santa Croce in Gerusalemme, San Giovanni) e Mare in piazza del Popolo (via di Ripetta). Tutti per una cifra dai 60 agli 80-90 euro.

 

 

Annalisa Zordan

18 giugno 2012