Pizza, dolce pizza

21 Feb 2012, 18:17 | a cura di Gambero Rosso
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Pizza? Altroché. Il piatto simbolo della cucina italiana di strada ne ha fatta, da sorella minore della ristorazione a nuova frontiera della sperimentazione gastronomica. E chef, pasticceri e pizzaioli non smettono di sperimentare e di scambiarsi idee con risultati sorprendenti. Proprio come sul palco di Identità Golose Milano, in
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occasione di Identità Pizza: una vera e propria rivoluzione della pizza raccontata dai nuovi e i vecchi protagonisti.

 

Pizze ripiene, fritte, condite a freddo o a caldo e persine pizze dolci, creative e golose. Come quella presentata dallo chef- pizzaiolo di Borgo Val di Taro Massimo Gatti della pizzeria i Due Gatti. Chiudete gli occhi e immaginate una pizza dolce. Sì, molto probabilmente vi verrà in mente la solita pizza con la..., ecco dimenticatela. Massimo ha pensato a un impasto con la farina di castagne, per ottenere una prima sensazione dolce proprio dalla base e un retrogusto leggermente affumicato, tipico della castagna. La cuoce in teglia e il risultato è una base alta e soffice, quasi ai confini tra una torta e una vera e propria pizza. Con la sua base, Massimo, ha voluto giocare, a cominciare dal servizio. Si è fatto realizzare un piatto di legno di ciliegio ad hoc con tante ciotoline intorno per permettere ai suoi ospiti di condire il dessert come preferiscono. Lui ci stende sopra solo un velo di stracciatella, che richiama il sapore lattico e dolce della panna montata e lascia giocare i suoi clienti. Con il gelato al latte di montagna, le nocciole tostate, la scorza di limone candita, i capperi di Pantelleria croccanti, il miele di castagno e le olive di Taggia leggermente sciroppate. Aprite pure gli occhi: altro che pizza con la...

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Per questo e le nuove tendenze in tema pizzaiolo non perdete il numero del Gambero di marzo, sarebbe un peccato.

 

Sara Bonamini

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21/02/2012

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