La nuova edizione della guida Oli d'Italia descrive un panorama in decisa crescita: migliora la qualità complessiva pur in un'annata non semplice, indice di una maggiore cura nell'olivocoltura quanto nella produzione nell'olio. Un segno positivo per questa guida che recensisce 411 aziende e più di 600 extravergine e che include anche una mappa ragionata di locali in cui mangiare e dormire all'ombra dei grandi oli italiani.
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L’olio extravergine di oliva finalmente si appropria del giusto spazio nel settore enogastronomico italiano, e lo fa anche durante il Vinitaly. È infatti significativo che il giorno di inaugurazione del Vinitaly ci sia stato uno spazio importante dedicato all’olio, con la presentazione della Guida Oli d’Italia 2014 di Gambero Rosso in collaborazione con Unaprol, Consorzio Olivicolo Italiano. La presentazione ha coinvolto oltre duecento persone, tra cui l’Onorevole Colomba Mongiello, paladina della legge salva (olio) made in Italy.

Stefano Polacchi, curatore della guida, si mostra soddisfatto: “Questa è l’ulteriore conferma di quanto sia aumentata l’attenzione nei confronti dell’olio extravergine, sia da parte dei produttori sia da parte del pubblico specializzato e non. Finalmente anche i produttori d’olio stanno seguendo la strada del vino, dove si fa sistema e si punta tutto sulla qualità, dalla raccolta alla trasformazione: la raccolta è sempre più precoce e consegna oli sempre più vivi, c’è una maggiore attenzione alle tecniche di frantoio (fondamentali per l’olio) che consentono di toccare il meno possibile la qualità iniziale delle olive e vi è accuratezza anche nell’utilizzo dei macchinari durante la molitura, la gramolatura e l’estrazione dell’olio”. Il fatto che il settore olio sia sempre più teso verso l’eccellenza è dimostrato dai numeri, che crescono di anno in anno: 411 aziende schedate e raccontate, 623 oli recensiti e valutati, 706 ristoranti, trattorie e agriturismi dove mangiare accanto ai frantoi, 542 alberghi, country house e frantoi dove alloggiare per un weekend a stretto contatto con le aziende olearie censite e 138 tra bar, gastronomie ed enoteche dove acquistare buon olio extravergine di oliva e fare una spesa golosa. “L’incremento del numero di aziende presenti nella 4a edizione della guida Oli d’Italia, così come del numero di Tre Foglie (passati dai 183 dello scorso anno a 262 di questa edizione) non dipende certamente dalla minore severità dei nostri collaboratori. Più semplicemente i produttori hanno deciso di puntare tutto sulla qualità, anche per rispondere alla campagna denigratoria che ha coinvolto il made in Italy nei giornali internazionali, New York Times in primis”.

Nelle Tre Foglie si aggiudica il primo posto la Toscana con ben 51 oli premiati, seguita dall’Umbria con 33 Tre Foglie, dalla Puglia con 28, dalla Sicilia con 24, dal Lazio con 23 e dalle Marche con 22, e poi l’Abruzzo con 21, la Campania con 9, la Liguria e la Lombardia con 8, la Calabria, il Trentino e il Veneto con 7, la Sardegna e l’Emilia Romagna con 5, il Molise con 2, la Basilicata e il Friuli Venezia Giulia con 1. Sono invece dieci i premi specialipresentati a Vinitaly: miglior fruttato leggero, miglior fruttato medio, miglior fruttato intenso, miglior frantoio (novità), miglior extravergine biologico, miglior rapporto qualità/prezzo, migliore azienda, miglior monocultivar, miglior Toscano IGP e miglior performance territoriale, un modo per premiare una zona specifica fatta di cultivar autoctone e di produttori che le valorizzano.

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La guida Oli d’Italia si conferma così uno strumento indispensabile per tutti gli operatori del settore ma anche per tutti quei consumatori che hanno intenzione di approfondire la conoscenza di un alimento che porta alti nel mondo i colori e i valori della tradizione del nostro paese. Finalmente il mondo dell’olio di qualità ha consapevolezza del suo potenziale e chiede spazio nella comunicazione e negli eventi, tanto che gli stessi produttori hanno richiesto di fare una presentazione che premi, oltre ai Premi Speciali, anche tutte le Tre Foglie. Paolo Cuccia, Presidente di Gambero Rosso, ha dunque ribadito la volontà di essere in prima linea nella promozione dell’olio di qualità nel mondo.

>  PREMI SPECIALI 2014

>  TRE FOGLIE 2014

Oli d’Italia 2014 Gambero Rosso | Prezzo: 13.90€ | disponibile in edicola e libreria |  clicca qui per acquistare la guida online
 

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