Il test del
Gambero Rosso
Il sistema di valutazione in Gamberi, da uno a un massimo di tre, รจ il risultato di rigorosi assaggi alla cieca. Il panel รจ composto da almeno 5 esperti. Solo una selezione dei prodotti degustati entra in classifica: ogni Gambero assegnato รจ quindi sinonimo di eccellenza.
Buono
70 – 79 /100
Molto buono
80 – 89 /100
Eccellente
90+ /100
Davanti allo scaffale del supermercato il dubbio รจ sempre lo stesso: quale tonno in scatola vale davvero la pena comprare? Per rispondere abbiamo acquistato 25 prodotti della grande distribuzione e li abbiamo messi alla prova in un blind test con un panel di assaggiatori. Ecco la classifica aggiornata dei migliori tonni in scatola del 2026.
I prodotti sono realizzati con tunnidi e oli di governo differenti, dalla specie pinne gialle al tonnetto striato ยซpescato a cannaยป, sia in olio extravergine dโoliva, sia in olio dโoliva e olio di semi di girasole. Solo dopo un accurato blind test (qui per sapere come funzionano) – a cui hanno preso parte anche affidabili professionisti del settore – abbiamo selezionato i dodici campioni piรน convincenti dal punto di vista organolettico: tonni capaci di distinguersi per una polpa dalla texture scioglievole e non stoppacciosa, oltre che per un profilo gusto-olfattivo adeguatamente iodato, privo di ossidazioni pronunciate e di derive aromatiche sviluppate durante la conservazione.
Lotto da specie pinne gialle pescata ยซcon reti a circuizione su banchi liberiยป che presenta la compattezza caratteristica di una porzione integra. Ne deriva una dimensione tattile bella polputa, che perรฒ non prolunga oltremodo la masticazione, e assicura comunque una buona solubilitร . Assaggio dal quadro aromatico non cosรฌ articolato, ma da apprezzare per semplicitร e immediatezza. Lโequilibrio di fondo, riscontrato anche al naso, segnala lโassenza di derive metalliche.
Che si tagli o no con un grissino, possiamo confermare la sua morbidezza: il prodotto palesa carni tenere e succulente, risultato del rapporto opportuno fra masticazione e scioglievolezza che assicurano. Il panorama iodato centrato, seppur non esplosivo, contrassegna olfatto e palato, oltre a dichiarare una lavorazione in fin dei conti inappuntabile, sebbene lโapparenza anemica non sia delle piรน seducenti. Tolto ciรฒ, si fatica a individuare incongruenze.
Nome di un imprenditore storico della costiera ligure dalla cui produzione continuano ad arrivare sott’oli di tonno di tutto rispetto. Come il pinne gialle lavorato da Icat Food, che si distingue per l’olfatto vivace e definito di pesce, a suo modo fresco. La cottura calibrata valorizza le sue potenzialità aromatiche, unite alla dolcezza d’ingresso che lascia campo a una sapidità morigerata; rispetta anche la tessitura, che offre una degustazione più o meno tenera e succosa.
«Lavorato sulle sponde del Cantabrico», il trancio sfodera un profilo olfattivo iodato, sì nitido, ma non particolarmente pronunciato. In sintonia con questo registro, il suo sapore delicato risulta frutto dell’armonia raggiunta fra note saline persistenti e cenni aciduli, cui si aggiungono un saldo dolce e una coda impercettibilmente amara. Magari, il boccone potrebbe giovarsi di maggior succosità, fermo restando che con la sua corpulenza trasmette un che di materico.
Al di lร delle fasce muscolari meno definite e di qualche intervallo piรน spigoloso nello spartito aromatico, si puรฒ ritenere una lavorazione di livello, a partire dallโassenza di anomalie che incupiscano il retrogusto. Giร i rimandi al mare e il ricordo sfocato di agrumi ne sono un chiaro indizio. Cosรฌ come la bocca leggermente salmastra, il morso consistente, ma non stoppaccioso, insieme alla sobrietร del liquido di conserva che non intacca il complesso organolettico.
Pur non catturando lโocchio, lโesemplare di tonnetto striato dallโinterno rosato si fa mangiare. La struttura alla vista meno intatta e in bocca un pochino fibrosa lascia spazio a una trama aromatica compiuta di pesce in conserva, tra percezioni sapide, acidule e amarognole, che si intrecciano con delle retrovie fruttate. Espressivitร riconducibile soprattutto alla maturazione in olio di oliva. Certo, con un pizzico di umiditร in piรน, avrebbe meritato unโaltra valutazione.
Dallโaspetto al tatto compare come un trancio coeso e robusto. In bocca, le sue carni dai toni ora piรน scuri ora piรน rosati comprovano invece la loro morbidezza e solubilitร . Una โfotografiaโ della struttura, eccellente a prescindere dal rapporto un filo sbilanciato fra tonno e olio di oliva. La chiosa acidula e amarognola si incastra bene nellโintelaiatura gustativa di media intensitร , che qui riflette la gamma aromatica delle conserve ittiche piรน classiche, centrate sul pesce.
Tonnetto striato che mette in luce gradazioni cromatiche piรน scure, oltre alla consistenza un pelo disgregata. Sempre in linea con la specie, le sfaccettature gusto-olfattive si fanno piรน complesse: evocano il pattern ittico da stagionatura โ proiezione umami โ che si combina con note vegetali secondarie (quasi di lattuga) e quelle terziarie piรน fruttate. A questa forza aromatica non si accompagna la piรน limpida freschezza marina. Al palato una piacevole grassezza dona indiscutibile solubilitร .
Il campione di pinne gialle assaggiato manifesta tonalitร rosate e grigie omogenee, mentre al tatto una consistenza non tanto soda. Allโolfatto sopraggiungono invece note di conserva ittica coerenti con il palato fino a consegnare uno schema aromatico ordinato. La sequenza sapida-acidula ne fa un boccone saporito, merito pure dellโolio di oliva penetrato adeguatamente nella polpa. Peccato per la texture un filino stopposa.
La produzione di pinne gialle si caratterizza per sfumature grigio tenue e fibre muscolari integre, da cui si evince una certa compattezza, che non sfocia mai in una masticazione “muscolare”. L’apporto dell’olio regala gusto e dunque salivazione, malgrado l’assaggio sembri indietro di sale e non certifichi un ventaglio di aromi super eloquente, dati i timidi sentori di iodio rilevati. Resta una buona conserva, priva di evidenti torsioni aromatiche.
Dellโesemplare pinne gialle proveniente dal Pacifico si possono osservare le fasce muscolari ben in evidenza, che denotano una variazione di colore conforme e un morso piรน tenace del previsto. Al naso si colgono tracce marine miti, che interessano anche il gusto, corredato da note vegetali tipiche, riconducibili allโolio Evo. La centralitร aromatica del liquido di governo, tuttavia, non appesantisce la bocca, per quanto depotenzi lโimpronta iodata.
In parte ammassato, il tonno pinne gialle prelevato con metodo di pesca tradizionale della filiera gestita da Nino Castiglione mostra un colore non uniforme, con toni rosa tenui verso lโinterno. Dal naso al palato rivela un profilo aromatico gentile, merito anche dellโolio di oliva che si integra bene senza offuscare il lieve richiamo alle conserve ittiche. Alla struttura un pelino asciutta e sgretolata segue il finale di pesce persistente.
No results available
ResetNiente da mostrare
Resetยฉ Gambero Rosso SPA 2026 – Tutti i diritti riservati
P.lva 06051141007
Codice SDI: RWB54P8
registrazione n. 94/2021 Tribunale di Roma
Modifica preferenze privacy
Privacy: Responsabile della Protezione dei dati personali – Gambero Rosso S.p.A. – via Ottavio Gasparri 13/17 – 00152, Roma, email: [email protected]
Resta aggiornato sulle novitร del mondo dell’enogastronomia! Iscriviti alle newsletter di Gambero Rosso.
Made with love by
Programmatic Advertising Ltd
ยฉ Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati.
Made with love by Programmatic Advertising Ltd