Dopo la selezione tra gli chef del Lazio e la finale con Aniello Cassese, Marco Veneruso e Sabatino Lattanzi, Marco Martini della Stazione di Posta di Roma, vince il premio Chef Emergente Centro Italia 2013. Ecco la testimonianza diretta dello chef vincitore.

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Sono orgoglioso di essere il primo romano a vincere questa competizione”. Ci spiega Marco Martini, cuoco del ristorante Stazione di Posta di Roma, e ora novello vincitore della gara Chef Emergente Centro Italia 2013 di Luigi Cremona.
Il primo giorno ho passato la sfida con gli chef laziali, e ho portato il piatto con aringa alla arrabbiata e i miei ravioli al vapore di pollo con brodo di patate arrosto” ci racconta Martini, che aggiunge:“Approdato alle finali, ho gareggiato con Umbria, Marche, Toscana e Abruzzo, e ho cercato di riportare sempre il mio pensiero: realizzare piatti legati alla tradizione e alla memoria, che siano in grado di rappresentarmi. Ho scelto animelle chinotto e carote e il mio galletto alla diavola: è andata bene così! È stato molto bello, ma adesso mi sento di nuovo come prima: domani si riparte al ristorante come sempre con tanta serietà e dedizione. La ristorazione è dura e queste esperienze ti fanno capire che i sacrifici vengono ripagati. Questa vittoria la voglio dedicare a me stesso, al sacrificio, alla volontà e soprattutto alla serietà che ho impiegato per affrontare alcune situazioni della vita”.
La finale ha visto lo chef vincitore gareggiare con Aniello Cassese (Ristorante Castel Monastero a Castelnuovo Berardenga), Marco Veneruso (Il Palagio dell’Hotel Four Season di Firenze), e Sabatino Lattanzi (Zunica 1880, Civitella del Tronto).
Gli ingredienti segreti sono sempre passione, competizione, umiltà e non smettere mai di sognare” prosegue Martini “La competizione l’ho affrontata come quando mi trovo di fronte un cliente, come quando sono al ristorante: pronto e spiegare cosa sto preparando e perché ho pensato di fare il piatto in quel determinato modo. Cercando soprattutto di realizzare qualcosa di buono e che possa piacere a me e agli chi lo assaggia. Ora mi sento sicuramente felice, ma domani mattina sarò sempre in cucina a fare il mio lavoro, forse con più stimoli, con più traguardi, anche se non sono solo queste le cose ti danno la forza. Per il futuro” conclude il cuoco con un passato all’Open Colonna “si lavora sempre per poter pensare in grande quindi: never give up e vediamo se riesco a portare a casa anche il titolo di Emergente Italia, che si terrà a Roma ad Ottobre 2013”.

a cura di Lorenzo Sandano