Chef giramondo. Il pop up di Grant Achatz a Madrid, con David Muñoz

25 Ott 2015, 10:00 | a cura di Livia Montagnoli

È una formula che piace agli chef più celebri quella del temporary restaurant che esplora nuovi angoli del mondo. Nel 2016 Grant Achatz arriva a Madrid, ospite dell’hotel NH all’Eurobuilding. Ecco cosa succederà. 

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Pop up d’autore. Da Redzepi a Blumenthal

Grandi novità sul fronte della ristorazione madrileña, che all’inizio del prossimo anno sarà coinvolta in quel fenomeno dilagante che è l’apertura di temporary restaurant d’autore ai quattro angoli del globo. Una girandola di chef di alto lignaggio che hanno voglia di esplorare il mondo e sembrano non conoscere più confini, motivati a mettersi in gioco fuori dalle mura delle loro prestigiose cucine. A guidare la compagine degli chef giramondo sono Rene Redzepi e Heston Blumenthal, rispettivamente fautori delle varianti pop up del Noma di Copenaghen e dello storico Fat Duck della campagna inglese. Già nei mesi passati i due chef non hanno saputo resistere al richiamo dell’Oceano Pacifico: così Redzepi è finito a Tokyo (e presto replicherà a Sydney), Blumenthal in Australia. Ma proprio l’arrivo del 2016 porterà con sé un nuovo protagonista di questa esclusiva ristorazione itinerante.

Alinea in Residence. Achatz all’NH

Lui è Grant Achatz, campione della cucina contemporanea statunitense, pluripremiato chef di Alinea in quel di Chicago, tre stelle Michelin e un bel numero 26 nella 50 Best. Per quattro settimane, dal 12 gennaio al 6 febbraio 2016, lo chef americano trasferirà la cucina di Chicago all’interno dell’Hotel NH Collection dell’Eurobuilding di Madrid, che gli intenditori di gastronomia internazionale ricorderanno per la presenza di David Muñoz, unico tristellato in città con il concept DiverXo. Il pop up si chiamerà Alinea in Residence e proporrà dapprima una collaborazione a quattro mani con Munoz (per cinque servizi serali), per poi dedicarsi all’elaborazione di un menu in omaggio alla Spagna.

D’altronde la capacità di sperimentare nuovi concept e nuove cucine è una delle caratteristiche più peculiari di Alinea, che in passato si è reso protagonista di riusciti format a tema, come quello ispirato alla cucina di Ferran Adrià a El Bulli. E Madrid sarà solo la prima di una serie di tappe previste dallo chef durante i due mesi necessari per realizzare i lavori di trasformazione di Alinea a Chicago. Per i dettagli sui piatti in menu si dovrà attendere ancora qualche mese, intanto sono già noti i prezzi da capogiro, che per la collaborazione tra Achatz e Munoz arriveranno anche a 500 euro (per il menu degustazione). Numero di commensali previsti: 80 ogni sera, solo tramite prenotazione online. E intanto il gruppo spagnolo NH continua a confermarsi grande estimatore della cucina d’autore.

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