Dit'Unto 2015. Nella campagna toscana per sporcarsi le mani con il buon cibo di strada. E d'autore

11 Set 2015, 08:14 | a cura di Livia Montagnoli

Arriva alla terza edizione l'appuntamento con il festival del mangiar con le mani, promosso dalla comunità del piccolo borgo toscano e dai quattro ristoranti dal paese. Attesi grandi ospiti: da Uliassi a Valeria Piccini. 

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Mangiare con le mani, in strada. La festa di Villa a Sesta

Anche quest'anno torna il festival dedicato alla buona tavola, alla convivialità e al mangiare di gusto... Con le mani. Dit'unto è la rassegna gastronomica per chi non ha paura di sporcarsi le dita, una festa del mangiar con le mani che celebra il cibo genuino e le preparazioni semplici della campagna toscana. La terza edizione della manifestazione, forte dei numeri fatti registrare nel 2014 (con la presenza di circa 5mila partecipanti e 15mila degustazioni vendute), animerà ancora una volta le strade di Villa a Sesta, piccola frazione del comune di Castelnuovo Berardenga, un centinaio d'abitanti, un circolo di paese, un'azienda agricola (Tattoni) e quattro ristoranti che collaborano per la buona riuscita dell'evento.

L'appuntamento dell'autunno 2015 è per la giornata dell'11 ottobre, dalle 11 alle 22, per trascorrere una domenica allietata da buon cibo, intrattenimento e ospitalità paesana. Le insegne in campo sono quelle già note agli affezionati della prima ora, che ritroveranno le specialità proposte in strada dall'Asinello, dall'Osteria alla Villa, dalla Bottega del 30, dall'agriturismo Villa di Sotto, tra lampredotto e cecina, ma anche cibo di strada tipico di altre regioni d'Italia: arrosticini, porchetta, piadine.

Cibo di strada... D'autore. Gli ospiti

E non mancheranno gli ospiti d'eccellenza, pronti a cimentarsi con stuzzichini d'autore, da mangiare rigorosamente con le mani: si riconferma la partecipazione di Valeria Piccini, chef dal piglio deciso e custode della tradizione toscana che si esprime ad alti livelli da Caino, a Montemerano. Ma ci sarà anche Mauro Uliassi, in arrivo da Senigallia; e chi meglio di lui può interpretare lo spirito della rassegna? Lo chef marchigiano, tra i più interessanti esponenti dell'alta cucina nazionale, ha abituato i suoi estimatori a golose intuizioni che rivisitano il cibo di strada trasformandolo in una prelibatezza d'autore (si veda il Panino di porchetta e porchetta che ha conquistato il premio speciale sulla guida Street Food del Gambero Rosso). E poi sono attesi altri due rappresentanti della cucina stellata regionale: Gaetano Trovato dal ristorante Arnolfo di Colle Val d'Elsa e Cristiano Tomei dall'Imbuto di Lucca. Ogni assaggio costerà 3 euro, mentre con 1 euro si potrà acquistare un calice di vino di Villa a Sesta. Ancora una volta il piccolo borgo fa sistema intorno alle sue eccellenze, privilegiando la gastronomia locale per rilanciare l'immagine di un paese come tanti ce ne sono in Italia che custodisce la ricchezza della tradizione e non ha paura di condividerla con gli altri. Che sono i benvenuti, per la festa dell'11 ottobre.

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Dit'Unto | Villa a Sesta, Castelnuovo Berardenga (SI) | domenica 11 ottobre, dalle 11 alle 22

 

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