L'iniziativa dell'Unione italiana ciechi si pone come esempio di agricoltura sociale. Dal raccolto si produrrà un'etichetta speciale di Prosecco Docg in circa 5mila bottiglie. Parte del ricavato sarà devoluto all'Uici.
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Sarà una vendemmia “al buio” con una forte valenza sociale quella in programma domenica 15 settembre a San Pietro di Feletto, zona del Prosecco superiore Docg. A tagliare i grappoli saranno infatti gli associati dell’Unione italiana ciechi e degli ipovedenti Onlus della provincia di Treviso che raccoglieranno l’uva dai vigneti dell’azienda Le Manzane, guidata da Ernesto Balbinot. Il loro lavoro si concretizzerà in un’apposita etichetta, realizzata in caratteri Braille e dedicata all’Associazione Uici. Una parte del ricavato della vendita del Prosecco Docg (circa 5mila bottiglie) sarà devoluto all’Uici. I vendemmiatori, che hanno aderito con entusiasmo, saranno circa trenta e verranno accompagnati dai sommelier della Fisar Treviso. L’iniziativa, che si caratterizza come esempio di agricoltura sociale, è stata promossa dall’Uici di Treviso.

www.lemanzane.com/it
www.uiciechi.it