Don Nino. Format replicabile e sapori del Sud per la gelateria che sta colonizzando il centro di Roma

23 Mar 2015, 10:53 | a cura di Livia Montagnoli
Pochi mesi e già quattro punti vendita all’attivo per l’esperimento nel mondo della gelateria della famiglia Pagliaro, già proprietaria del gruppo Numbs. Al mastro gelatiere Francesco Mastroianni il compito di portare a Roma i sapori della tradizione calabrese e siciliana.
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L’idea è nata da una squadra di imprenditori già noti sulla scena dell’ospitalità (e somministrazione) capitolina. Il gruppo che sta dietro al brand Numbs, per intenderci. Lo stesso che gestisce diversi caffè e attività ristorative nelle piazze più calde di Roma e un ristorante con vista sulla scalinata di Trinità dei Monti e ambizioni da cucina gourmet (Barcaccia Cucina&Vista).
Non stupisce quindi che nel giro di pochi mesi il brand Don Nino – che forse ai più attenti sarà capitato di incrociare con lo sguardo durante una passeggiata a Fontana di Trevi o Piazza di Spagna - abbia già all’attivo quattro diversi punti vendita in città, nel segno di un format ben riconoscibile per stile e offerta, evidentemente destinato a una rapida moltiplicazione nelle intenzioni di chi l’ha ideato.

I SAPORI DEL SUD ITALIA E LE RICETTE DIMENTICATE

Siamo quindi agli albori di un Grom in salsa romana? In realtà il confronto più calzante sembra restare quello con la Pasticceria I dolci di Nonna Vincenza, che proprio nella Capitale ha cercato di proporre in veste accattivante e con discreto livello qualitativo la tradizione dolciaria del Sud Italia. Un punto di partenza in comune con il format all’origine della gelateria (e pasticceria) Don Nino, esemplata sulle ricette della tradizione calabrese e siciliana; per garantirne l’autenticità, la famiglia Pagliaro (proprietaria del brand) si è affidata all’esperienza di Francesco Mastroianni, mastro gelatiere di Lamezia Terme, da diversi anni protagonista della scena di settore e cinque volte campione d’Italia di gelateria.
A lui – già in città con la gelateria Il Cantagalli – spetta il compito di supervisionare la produzione, portata a termine nel laboratorio centrale di Viale Eritrea prima di raggiungere gli altri negozi; a lui il compito di selezionare le materie prime, molta frutta secca per un banco che scommette soprattutto su gusti classici come pistacchio, nocciola, mandorla.

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UN FORMAT REPLICABILE ALLA CONQUISTA DELL’EUROPA

Così dallo scorso ottobre si contano un punto vendita in piazza Fontana di Trevi, uno a Piazza di Spagna e gli ultimi arrivati in via dei Pastini (Pantheon) e viale Eritrea; tutti realizzati da Costagroup e pensati per ospitare anche un’area pasticceria con gli immancabili cannoli espressi e versioni monoporzione di classici della tradizione del Sud Italia. “Abbiamo avuto un ottimo riscontro nel centro storico, ma più inaspettato arriva anche il grande apprezzamento nel nuovo locale di viale Eritrea” ci racconta Giuseppe Pagliaro.
Ecco perché già si pensa alle prossime aperture: prima Firenze, poi Parigi, Londra, Barcellona e Madrid.

Don Nino | viale Eritrea 107/109 – via dei Pastini 134 – piazza di Spagna 65 – piazza Fontana di Trevi 83, Roma | www.don-nino.it

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