Food. Dal cucchiaio al mondo. L’omaggio del MAXXI a Expo: in mostra il cibo nel sociale e nell’architettura

10 Mag 2015, 09:15 | a cura di Livia Montagnoli
La rassegna curata da Pippo Ciorra propone un diverso punto di vista per raccontare le tematiche di Expo, mostrando l’impatto del cibo nella vita quotidiana attraverso l’opera di 50 artisti trasversali. Dal 29 maggio all’8 novembre al MAXXI di Roma.
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L’omaggio del MAXXI a Expo

Mentre si prepara a ospitare una collezione permanente – che arriva a seguito della crescente popolarità del museo, ora in grado di gestire importanti collaborazioni internazionali nel mondo dell'arte contemporanea – il MAXXI sfodera un ricco carnet di mostre, con un occhio di riguardo a Milano. Impossibile infatti non confrontarsi con Expo, nei mesi in cui si moltiplicano in tutta Italia le iniziative che approfondiscono le tematiche dell'Esposizione Universale. E così anche il Museo delle arti del XXI secolo di Roma si confronta con l'argomento, pur proponendo un personale punto di vista, come ha spiegato Pippo Ciorra, curatore della rassegna che sta per iniziare: “Volevamo prima di tutto rispondere a Expo ma abbiamo anche deciso di affrontare il tema del cibo in maniera critica, in linea con le indagini del Maxxi (il riciclo, l’immigrazione, etc)”.
La mostra Food. Dal cucchiaio al mondoinaugura il 29 maggio e si protrarrà fino all'8 novembre, portando in scena gli effetti, politici, sociali, urbani ed economici connessi alla catena del cibo, dalla produzione alla distribuzione, dal consumo allo smaltimento. L'obiettivo è quello di portare lo spettatore a riflettere sull'impatto che il cibo ha sulla vita quotidiana, approfondendo al tempo stesso l'importanza dell'elemento architettonico nella definizione di spazi legati alla filiera del cibo.

50 opere in mostre da Domenichino a Le Corbusier

La rassegna proporrà oltre cinquanta opere di artisti e architetti suddivise in sei sezioni tematiche estese su due gallerie per un totale di 2500 metri quadri di allestimento, tra design, documentazione, fotografia, opere d'arte.Si parte dalla dimensione del corpo per arrivare ad uno sguardo globale, mettendo in gioco la cucina e il mondo domestico, ma anche le città e territori del mondo. All’Adamo e Eva di Domenichino spetta l’apertura del percorso: in arrivo da Palazzo Barberini, l’opera rilegge gli aspetti più allegorici legati al rapporto dell’uomo con il cibo, dalla cacciata dal Paradiso al giardino islamico, all’ultimo pasto dei condannati, poi per rappresentare l’universo familiare arrivano in mostra le prime cucine moderne prodotte a Francoforte e in Unione Sovietica. Ma ci sono anche i progetti e i disegni di Frank Lloyd Wright e Le Corbusier o le proposte per la cucina del noto chef americano Thomas Keller. E ancora fotografie e video della performance Pig Roast di Gordon Matta-Clark, l'installazione Giant Mushroom di Carsten Holler, il video Alphabet di Mohamed Allam ed una performance realizzata ad hoc dal collettivo cinese Yangjiang Group.

Food. Dal cucchiaio al mondo | MAXXI, via Guido Reni 4A, Roma | dal 29 giugno all’8 novembre 2015 | www.fondazionemaxxi.it/2015/03/03/food/

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