Dal 15 al 17 novembre il Superstudio Più di via Tortona ospita la nona edizione della rassegna che fa capo alla guida Il Golosario (che quest’anno inaugura un nuovo portale). Trecento le realtà enogastronomiche riunite, tra produttori alimentari e cantine, con particolare risalto alle novità sul mercato e ai vini da vitigno autoctono della Penisola. La cucina di strada sarà protagonista dell’area all’aperto, mentre sul palco si alterneranno gli chef e i maestri di cucina per proporre ai visitatori un’esperienza guidata di cucina professionale.
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Essere golosi può rappresentare uno stile di vita? Indubbiamente sì, risponderanno molti di noi. Per chi non ne fosse ancor convinto al Superstudio Più di via Tortona, a Milano, c’è Golosaria, la rassegna dedicata alla cultura e al gusto (come stile di vita) che per la nona edizione raccoglie in oltre 8000 metri quadri di superficie molte realtà del mondo enogastronomico. Tutto ha inizio dalla guida Il Golosario di Paolo Massobrio, che per il 2015 ha riunito e recensito 1500 produttori, 4mila boutique del gusto e 2300 cantine; bene, dal 15 al 17 novembre lo spazio di via Tortona ne ospiterà una rappresentanza di 200 produttori alimentari e 100 cantine vinicole da tutte le regioni italiane, offrendo al pubblico la possibilità di scoprire nuove proposte e novità del mercato gastronomico. Tra gli ospiti stranieri i formaggi della Svizzera e spezie e tè da tutto il mondo.
Non mancheranno le attività collaterali (a ingresso gratuito fino a esaurimento posti), per la sezione Golosaria Lab, tra degustazioni, show cooking e laboratori di alta cucina con chef, produttori e sommelier, mentre il giardino di Superstudio accoglierà la Cucina di Strada in tutte le sue varianti. Re della manifestazione sarà il barbecue, ma ricca sarà l’offerta di street food della tradizione culinaria italiana, dalla focaccia di Recco ai gelati artigianali di Rivareno da accompagnare con birra artigianale di Baladin, o i panini gourmet di Bread Religion. Sul palco della rassegna andrà invece in scena l’alta ristorazione, con i cuochi dell’IFSE a proporre Master di cucina suddivisi in moduli per avvicinare tutti gli appassionati di cibo all’esperienza della cucina professionale.
Sul fronte beverage sono svariati gli appuntamenti che si ripeteranno nell’arco delle tre giornate, dall’area Chocolounge dove sperimentare l’abbinamento cioccolato e distillati, alla più tradizionale area Wine che punterà l’attenzione sui vitigni autoctoni e sui vini di qualità che se ne ricavano in tutta la Penisola. Degustazioni e wine tasting guidati coinvolgeranno anche il mondo delle bollicine.
Visto il grande successo di pubblico dello scorso anno, che ha fatto registrare 45mila visitatori (di cui ben il 75% non addetti ai lavori), per l’edizione 2014 si scommette sull’interazione, con l’opportunità di sentirsi parte dell’universo gastronomico ricreato all’interno del Superstudio attraverso contest fotografici e di critica enogastronomica; così sarà eletto il Prodotto simbolo di Golosaria 2014, quello più votato dai visitatori. Mentre anche la realtà del Golosario si conferma al passo con i tempi, presentando in occasione della rassegna il nuovo portale IlGolosario.it: un’occasione per premiare tutti i protagonisti storici e gli chef italiani presenti in guida dalla prima edizione, ma aprire le porte anche alle realtà esordienti.
La manifestazione farà da traino all’iniziativa Amati!, il progetto incentrato sulla cura e la prevenzione delle malattie attraverso il cibo, che proprio a pochi giorni dalla conclusione di Golosaria inaugurerà il primo Papillarium, per approfondire l’importanza di un corretto stile di vita alimentare. Con gusto.

Golosaria 2014 | Superstudio Più, via Tortona 27, Milano | Dal 15 al 17 novembre (sabato dalle 14 alle 23, domenica dalle 10 alle 20.30, lunedì dalle 10 alle 17) | www.golosaria.it