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Cos'è Ialty, caffetteria e torrefazione di Barolo
Ialty come abbreviazione di specialty. È sui caffè di pregio che punta la caffetteria e torrefazione Ialty by Mara dei Boschi a Barolo, con l’oro nero di qualità e i prodotti artigianali di Mara dei Boschi, celebre gelateria e caffetteria torinese, ad accompagnare le tazzine. “Siamo partiti con l’idea di fare specialty per poi iniziare a tostare in casa”, spiega Oliviero Alotto, a capo del progetto. A Barolo Ialty arriva durante il lockdown, “ci piaceva l’idea di portare il concetto di specialty nel cuore delle Langhe, dove ci sono generalmente palati molto attenti e sensibili, già abituati a degustare vino. E poi è un simbolo del gusto italiano, che speriamo possa comprendere sempre più anche il caffè di qualità”. Quello di Ialty è infatti prima di tutto un progetto culturale, “vorremmo che gli specialty non fossero più un settore di nicchia, ma diventassero un prodotto consumato dalla massa”.
Il corner da Eataly Roma
Proprio per arrivare anche al grande pubblico, Ialty ha iniziato una collaborazione con Eataly, aprendo un corner all’interno dello store romano, dove rimarrà per tutto il mese di marzo. “Abbiamo cominciato da poco ma per ora ci riteniamo soddisfatti. Anzi, le cose stanno procedendo meglio di ogni aspettativa”. Anche grazie alla comunicazione arrivata dalla televisione: l’ex concorrente di Masterchef Irene Volpe ha infatti preso parte come ospite a una puntata dell’ultima edizione, portando con sé un piatto che prevedeva un brodo di caffè estratto in V60, creato grazie all’aiuto di Federico Pezzetta (@coffeeandlucas sui social), comunicatore e content creator del settore. “Molte persone che hanno visto la puntata sono arrivate già preparate a una bevanda diversa ed erano curiose”. Neanche il prezzo spaventa: il sacchetto più caro costa 10,90, mentre il Brasile – il più economico – 6,90. Oliviero fa comunque assaggiare le bevande estratte in espresso o V60, o anche moccamaster.
Il caffè specialty in Italia
Insomma, le persone sono pronte per un nuovo approccio al caffè? “Ci auguriamo di sì. Serve tanta buona comunicazione: chi assaggia il prodotto poi lo apprezza, ne giustifica il prezzo”. Da Ialty a Eataly non c’è neanche lo zucchero a disposizione, “anche questo è parte del processo di comunicazione. Una volta raccontata la bevanda, verrà spontaneo anche ai consumatori provarla al naturale”. Il caffè è disponibile in grani, “molti scelgono di acquistare i chicchi interi”, oppure macinato per moka. Nel frattempo, Ialty continua a lavorare con l’estero, “vendiamo in Francia, Nord Europa, c’è anche un bell’interesse da parte degli Stati Uniti”. Ma la missione è far attecchire l’idea di specialty in Italia, “e parlare al più presto anche con la ristorazione. Il caffè è l’ultimo ricordo di un pasto e un locale che propone una cucina di livello dovrebbe concludere il tutto con un’ottima tazzina”.