Sono quindici, valgono 70 centesimi e raffigurano uva e calici di vino: dopo l'emissione dello scorso anno tornano i francobolli vitivinicoli. Così le Poste diffondono il Made in Italy nel mondo.
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Collezionisti d’Italia occhio ai nuovi francobolli di Poste Italiane: da oggi è caccia alle 15 emissioni dedicate ai vini Docg. Fanno parte della serie tematica Made in Italy e raffigurano un grappolo d’uva con foglie e calici di vino stilizzati. Quali denominazioni finiranno su lettere e cartoline? Aglianico del Taburno, Alta Langa, Amarone della Valpolicella, Barbera d’Asti, Bardolino Superiore, Castel del Monte Bombino Nero, Cesanese del Piglio, Colli Bolognesi Classico Pignoletto, Morellino di Scansano, Oltrepò Pavese Metodo Classico, Ramandolo, Sfursat di Valtellina, Torgiano Rosso Riserva e Castelli di Jesi Verdicchio Riserva, Vino Nobile di Montepulciano. La prima serie dedicata alla Docg era stata emessa il 24 marzo del 2012 e riguardava, invece, Aglianico del Vulture Superiore, Cannellino di Frascati, Barolo, Greco di Tufo, Brunello di Montalcino, Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane, Colli Orientali del Friuli Picolit, Montefalco Sagrantino, Prosecco Conegliano Valdobbiadene Superiore, Vernaccia di Serrapetrona, Cerasuolo di Vittoria, Vermentino di Gallura, Moscato di Scanzo, Romagna Albana, Primitivo di Manduria Dolce Naturale. Il valore di ogni francobollo è quello ordinario di 70 centesimi. E per chi volesse, è disponibile anche un bollettino illustrativo con articolo a firma del Ministro delle Politiche agricole Nunzia De Girolamo. Dopo Alitalia, un’altra manovra delle Poste per tutelare il Made in Italy?