Inizierà venerdi 22 novembre, quando botteghe del gusto, enoteche e ristoranti capitolini offriranno i sapori tipici dell'Alto Lazio in degustazioni e menu ad hoc. Centro nevralgico all'ex mattatoio di Testaccio e conclusione il 1 dicembre da Eataly.
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Complici Touring Club e Slow Food, Piacere Etrusco, l’iniziativa di valorizzazione e promozione dei prodotti tipici della Tuscia Viterbese e il turismo enogastronomico Tuscia Welcome, ideata e organizzata dalla Camera di Commercio di Viterbo, sbarcherà a Roma dal 22 novembre al 1 dicembre. Una vera e propria invasione che coinvolgerà un gran numero di locali, botteghe, enoteche e ristoranti nella massiccia degustazione dei prodotti tipici di qualità a Marchio Tuscia Viterbese. Tutto inizierà venerdì 22 novembre alle 18, quando, presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma, verrà presentata l’iniziativa. E poi un concatenarsi di eventi quasi senza sosta che coinvolgerà alcuni dei principali luoghi dell’enogastroculto capitolini. La conclusione, a dieci giorni di distanza, sarà sancita con la cerimonia organizzata da Eataly Roma. Nel frattempo, al Mercato dell’Altra Economia, all’ex Mattatoio nel quartiere romano di Testaccio, sarà allestita una mostra-mercato con più di 30 aziende della Tuscia e banchi d’assaggio con i vini della provincia di Viterbo. E poi ancora, chef stellati offriranno dei menu appositi. Tra gli altri Angelo Troiani del ristorante Il Convivio Troiani e Anthony Genovese, del ristorante Il Pagliaccio, due luoghi che hanno fatto della tradizione uno dei maggiori punti di forza. “Abbiamo ideato il Marchio Tuscia Viterbese nel 2003”, ha detto Ferindo Palombella, presidente della Camera di Commercio di Viterbo “perché ci eravamo accorti che in un sistema imprenditoriale costituito prevalentemente di piccoli produttori l’adesione a un Marchio territoriale avrebbe rappresentato un valore aggiunto per competere sui diversi mercati. Inoltre abbiamo puntato sulla qualità, in quanto solo il rispetto di specifici disciplinari e controlli offre a consumatori e partner commerciali garanzie di affidabilità. Il risultato è che attualmente sono oltre 200 le imprese aderenti e 20 le categorie tra prodotti e servizi. Piacere Etrusco è anche l’occasione per far conoscere attraverso il cibo un territorio che sa essere sorprendere e una cultura ultramillenaria. Il nostro auspicio è che così come per secoli i Papi hanno eletto la Tuscia quale luogo del buon vivere, anche i romani si innamorino di questa terra e dei suoi borghi, paesaggi, tradizioni e prodotti che nella loro semplicità rimandano a valori antichi e autentici”.
 
www.tusciaviterbese.it