La classifica

Le migliori alici del supermercato: la classifica che ti evita errori

giovedì 30 Aprile 2026

Le migliori alici sott'olio del supermercato

Il test del
Gambero Rosso

Il panel di assaggio

Eugenio Marini

Editor ed esperto di analisi sensoriale

Federico Delmonte

chef Acciuga (Roma)

Gabriella Ciofetta

Assaggiatrice esperta di olio d’oliva

Indra Galbo

Curatore della guida Oli d'Italia

Pasquale Borriello

titolare Forme - Dispensa a Ripa (Roma)

Il sistema di valutazione in Gamberi, da uno a un massimo di tre, è il risultato di rigorosi assaggi alla cieca. Il panel è composto da almeno 5 esperti. Solo una selezione dei prodotti degustati entra in classifica: ogni Gambero assegnato è quindi sinonimo di eccellenza.

Buono

70 – 79 /100

Molto buono

80 – 89 /100

Eccellente

90+ /100

Piccole, saporite e onnipresenti nelle dispense italiane, le alici sott’olio sono uno di quei prodotti che sembrano tutti uguali. Ma non è così. Abbiamo assaggiato 21 marche della grande distribuzione per capire quali sono davvero le migliori e come riconoscerle al momento dell’acquisto.

Dietro il nome Engraulis encrasicolus si cela una specie che per secoli ha sostenuto le comunità costiere, protagoniste di una cucina fatta di semplicità e conservazione. Oggi questo pesce povero continua a restare centrale nella gastronomia italiana, come testimoniano la rinomata colatura di Cetara, le acciughe marinate alla ligure e le conserve sott’olio diffuse in tutta la Penisola. E per non trascurare tale rilevanza all’interno della nostra cultura culinaria abbiamo deciso di organizzare una degustazione che ci permettesse di scoprire le migliori alici sott’olio del supermercato..

Come scegliere alici sott’olio di qualità

Per individuare alici sott’olio di qualità occorre prestare attenzione ad alcuni dettagli fondamentali. L’aspetto, per dire, costituisce un primo indizio rilevante. Così i filetti dovrebbero essere integri, compatti e ben distesi, con un colore bruno-rosato uniforme, scevro da tonalità grigio scure. Al tatto la polpa deve essere soda e non sfatta, oltre che con poche spine. Mentre l’olio invece limpido. Gli esemplari più convincenti poi esprimono un olfatto iodato pulito ed elegante, privo di sentori pungenti o cenni di fermentazione. In bocca, le acciughe migliori si rivelano sapide, ma al contempo equilibrate e capaci di sciogliersi lentamente. Tutti indizi di una lavorazione di livello, comprensiva di una salatura e fase di maturazione che possono fare la differenza.

Attenzione al contenitore

E non si può trascurare nemmeno il contenitore nel quale vengono conservate. Il vetro trasparente è molto diffuso. Da una parte permette di vedere il prodotto, dall’altra però lascia penetrare la luce, accelerando l’ossidazione dei grassi del pesce e dell’olio. Ne derivano aromi meno freschi e possibili note rancide. Torsioni che possono essere acuite dalla presenza di olio extravergine di oliva (a meno che non venga utilizzato all’interno di confezioni più scure), ancora più sensibile alla luce e al calore rispetto a oli più neutri come quello di oliva raffinato o di semi di girasole.

La classifica delle migliori alici del supermercato

In ogni caso, meglio un olio neutro, in grado di trasformarsi in un ottimo veicolo di aromi e sapori. Ed è da qui che siamo partiti per affrontare il blind test su 21 campioni della grande distribuzione organizzata, supportati dall’expertise di altri professionisti di settore (qui per saperne di più).

€ 2.99 / 160 g

Eurospin

€ 2.99 / 160 g

Ondina Filetti di acciughe in olio di semi di girasole – Filetti dell’Adriatico immersi in olio di semi di girasole per Eurospin, alquanto sorprendenti, dal rispetto della materia prima alla dimensione tattile notevole che dimostrano. Lunghi, oltre che sodi al tatto e al palato, sfoggiano una tempra iodata lineare fra naso e bocca, che si impreziosisce di una nuance di frutta secca. Sequenza aromatica ficcante che in realtà gioca sulla semplicità, la loro forza.

€ 4.99 / 150 g

Esselunga

€ 4.99 / 150 g

Filetti di alici in olio distesi – Lavorazione un pochino grezza ad opera dell’azienda Delicius che però non presenta né troppe spine, né un aspetto eccessivamente oleoso delle alici. Il panorama olfattivo di freschezza evoca la brezza marina più che il ritratto della conserva ittica stagionata, fatto salvo il rebound di tostatura infinitesimale percepito. Il boccone di moderata tenacia, pur molto saporito, trova equilibrio appoggiandosi anche su toni dolci e ferrosi.
 

€ 7.99 / 150 g

Zarotti

€ 7.99 / 150 g

Filetti di alici classici – Il campione di questo leader dell’industria ittica mette in risalto uno spettro aromatico iodato, senza che ne derivi una scia salina totalizzante. Le carni del pesce, senza dubbio integre, sfoderano note olfattive di nocciola, che fanno da sfondo alla trama salmastra che si ritrova al palato. In bocca, anche il ritorno amarognolo coerente risulta pacato, mentre l’olio di conserva si integra bene confermando la pulizia complessiva.

€ 3.19 / 140 g

Capri

€ 3.19 / 140 g

Filetti di acciughe all’olio di girasole – A occhio nudo, la conserva di Igino Mazzola dà l’idea di una rifilatura un pizzico grezza (si intravedono aree in cui la pelle non è stata rimossa). E dovendo fare il pelo alla campionatura, occorre sottolineare pure la limitata umidità di alcuni filetti. Ma la prospettiva aromatica convince eccome: si passa dalle sfaccettature olfattive allettanti di erbe aromatiche secche e alghe marine all’incisività del sapore iodato, congruente nel finale salino e appena appena amaro.

€ 3.75 / 150 g

Conad

€ 3.75 / 150 g

La catena di supermercati emiliana si affida a Zarotti per una conserva in cui i filetti compaiono con qualche pinna caudale, nella loro fibra lunga e abbastanza ampia. L’olfatto può considerarsi elegante, date le carezze marine che lo avvolgono. Traccia che si fa meno aggraziata al palato, dove il binomio sapido-acidulo domina fino alla comparsa di un residuo dolce, capace di conferire più rotondità all’assaggio. Non delude nemmeno la struttura, considerando il morso di sostanza.

€ 8.50 / 150 g

Callipo

€ 8.50 / 150 g

Filetti di alici all’olio extravergine di oliva – Le alici della celebre azienda calabrese si rivelano impeccabili per quanto riguarda pezzatura, pulizia (assenza di pelle e spine) e consistenza. Risultano carnose e al tempo stesso scioglievoli. Davvero tra le migliori degustate, penalizzate però da un olio extravergine non all'altezza, che inficia così la vividezza della lavorazione ittica, specialmente se intesa nella sua totalità.

€ 5.99 / 150 g

Selex

€ 5.99 / 150 g

Filetti di alici in olio di oliva – Produzione dall’anima vivace, tra un ingresso dolce e un centro bocca tanto sapido quanto acidulo, che contribuiscono a comporre uno spartito ricco. Alla vista non si riscontrano filetti sfibrati, oppure segnati da spine o altre componenti del pesce che possano rendere l’assaggio meno conciliante, per quanto trasmettano la sensazione di un morso un filino esile. Il naso invece resta il punto di forza, un ventaglio aromatico dall’eco iodato a suo modo seducente.

€ 5.49 / 156 g

Sapori & Dintorni Conad

€ 5.49 / 156 g

Filetti di alici di Sicilia – Prodotto in olio di oliva frutto del lavoro dell’azienda ittica Iconsitt che fornisce acciughe che non manifestano difetti di lavorazione né di maturazione, al di là delle tipiche sfumature di carne stagionata che solleticano il naso intrecciandosi con le tonalità salmastre primarie. La polpa consistente orienta la masticazione e svela una buona dolcezza e poi la sapidità calibrata, a fine bocca lunga, ma per nulla pesante.

€ 4.69 / 150 g

Coop Italia

€ 4.69 / 150 g

Filetti di alici in olio – Campione che propone esemplari di calibro più o meno grande, invoglianti a partire dalla fibra più larga e compatta. Alla struttura corpulenta e alla masticazione invidiabile si abbinano sentori olfattivi rotondi, capaci di tratteggiare l’aroma di cereale, insieme alle note burrose al palato avvolgenti. Uno schema che pur sganciandosi un pochino dall’impronta iodata più raffinata e articolata, riesce nella propria elementarità a garantire un boccone godereccio.

€ 4.55 / 80 g

Rizzoli

€ 4.55 / 80 g

Riserva di famiglia – La ditta di origine piemontese confeziona filetti di medio calibro stagionati minimo 4 mesi, immersi in olio di semi di girasole (con un saldo di extravergine), che mostrano una discreta testura. E ad eccezione della chiusura di bocca sapida — attenuata dalla coda amarognola — esprimono un quadro organolettico composto, scevro da eccessi aromatici. Ne è testimonianza il registro lievemente salmastro, seguito da accenni vegetali di lattuga.

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