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La frittura di paranza in Versilia: dove mangiare il fritto più croccante

Tra stabilimenti chic e trattorie vista mare, la frittura di paranza è ovunque in Versilia: ma questi sono i posti dove vale la pena ordinarla

  • 10 Maggio, 2026
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Croccante fuori, morbida dentro, unta il giusto: la frittura di paranza è uno di quei piatti che in Versilia trovi ovunque. Ma tra stabilimenti patinati e ristoranti vista mare, non sempre quello che arriva nel piatto è all’altezza del panorama. Quando è fatta bene, però, è un’altra storia: pesce fresco, panatura leggera, cottura precisa. E diventa uno dei piatti più soddisfacenti dell’estate. Abbiamo selezionato alcuni indirizzi dove il fritto di paranza non è solo un obbligo da menu, ma un motivo per tornare.

Dove mangiare una buona frittura di paranza in Versilia

Camaiore

Il Merlo

Il Merlo è volato da tempo da Camaiore al Lido, trovando spazio, visione e atmosfera sulla spiaggia dei bagni Ariston, ampio stabilimento dove si cena nella veranda sul mare o negli spazi interni. Angelo Torcigliani è lo chef e patron, una colonna della ristorazione di qualità in Versilia. Il menu è una gustosa sintesi della cucina di mare locale, a cui lo chef conferisce equilibrio e carattere, rendendo questo indirizzo imperdibile in zona. Il pescato del giorno (scampi, astice blu, aragosta dalla Sardegna, spigole, scorfani, dentici e San Pietro) è presentato al tavolo, per essere poi preparato al sale, all’acqua pazza o all’isolana. Da provare il fritto del Tirreno, croccante come pochi, i paccheri allo scoglio con un tocco di limone e l’immancabile spaghettino alle arselle. Notevole il millefoglie con caramello al caffè, imponente la carta dei vini, che rivela passione per le etichette francesi. Servizio attento.

Il Merlo – fraz. Lido di Camaiore – v.le S. Bernardini, 660 c/o Bagni Ariston – 0584 1660839 – ilmerlocamaiore.it

Nanni

Un casale toscano con pavimenti in cotto, travi di castagno e sedie impagliate, trattoria familiare dove in estate si cena tra il portico e il verde del giardino spazioso, il suo fiore all’occhiello. Il menu è gustoso e classico: insalata di mare con verdure, risotti e linguine ai sapori del mare, gran frittura di pesce e verdure, zuppa di moscardini, alcuni piatti di terra con gli immancabili tordelli. Dolci fatti in casa, squisiti. Vini da diverse regioni italiane con una selezione interessante di bollicine nazionali. Buono anche il servizio. Su richiesta menu ridotto per bambini.

Nanni – loc. Cateratte – fraz. Capezzano Pianore – via delle Bocchette, 1 – 0584 45250

La Dogana

Accoglienza curata e menu classico con tocchi innovativi, tra terra e mare. Piatto simbolo dal 1975 le tagliatelle al nero con panna e gamberetti, poi tordello di manzo con bietola e timo, ragù alla bolognese e tagliolino al branzino con colatura di alici, burro di Normandia e limone. Da provare anche la frittura di calamari, gamberi, verdure e paranza viareggina. Pesce fresco locale o tracciato, pasta fatta in casa. Vini adeguati. In estate, suggestivo porticato circolare nel giardino vista mare.

La Dogana – fraz. Capezzano Pianore – via delle Pianore, 20 – 0584 915159 – ristoranteladogana.com

La Risacca del Bagno La Perla

All’interno di uno stabilimento, quindi proprio sul mare, La Risacca propone da anni una cucina di pesce ben fatta, caratterizzata da una materia prima scelta attentamente e da una buona mano che la sa esaltare in modo non banale. La gestione è solida e familiare, ai fuochi opera un giovanissimo chef con esperienze importanti alle spalle che ha talento da vendere. Da provare, dal menu, Come una Panzanella di Mare: sgombro marinato, zuppetta di pomodoro datterino giallo, verdure candite e crostini del “nostro” pane (qui è tutto fatto in casa); i tagliolini “alla Risacca”; la Gran Frittura di mare: calamari, crostacei, pescato, verdure e maionese. Bistrot a pranzo.

La Risacca del Bagno La Perla – fraz. Lido di Camaiore – v.le Cristoforo Colombo 604 – 0584 617464 – laperlarisacca.com

Forte dei Marmi

Bistrot

Che l’orgoglio per l’azienda agricola di cinque ettari nel morianese faccia da filo conduttore al menu, lo si avverte dalla quantità di vegetali ben dosata in ciascun piatto. Il generoso benvenuto ne è un assaggio. Salvo ricette intramontabili come gli spaghetti alla chitarra, arselle e crema all’aglione e il fritto con crostacei, molluschi e verdura, il resto è una continua novità. Ci sono anche i degustazione, con possibilità di pairing. Cantina ricca, pure di formati. Sala attenta ma rilassata.

Bistrot – v.le A. Franceschi, 14 – 0584 89879 – ristorantebistrot.it

Bagno Camilla

Oltre a essere un “bagno”, o stabilimento, è una consigliabile tavola marinara a cura di una giovane brigata, che si barcamena bene fra tradizione, creatività e tocchi esotici. L’ambiente è chic ma rilassato, con tende sulla spiaggia, comodo servizio bar, staff in gamba e ristorante, appunto, che offre ampi margini di soddisfazione. Per gli amanti del fritto nessun problema, qui lo preparano con tutti i crismi. Si sta praticamente pieds dans l’eau, in assoluto relax.

Bagno Camilla – via Arenile, 51 – 0584 82903 – bagnocamilla.com

Osteria del Mare

Sulla riviera del Forte si trova l’impero della famiglia Vaiani, quattro locali dedicati al pesce: Bistrot (vedi sopra), Fratellini, Osteria del Mare appunto e Pesce Baracca. L’Osteria è molto apprezzata, difficile trovare un tavolo nonostante i numerosi coperti. Gli amanti del crudo lodano il pesce freschissimo e gli antipasti, sempre impeccabili: vaporata, gamberi, zuppetta, polpo, calamaretti. Tra i primi, spiccano gli spaghetti alle arselle e il tagliolino con gambero biondo, bottarga di tonno e limone, memorabile anche il risotto con seppie e piselli. Tra i secondi la frittura del Tirreno, pure senza spine (calamari, gamberi e verdure). Focaccine e pizza dal forno a legna accontentano anche i più piccoli. La carta dei vini è ricca e offre molte etichette, con una buona selezione di Champagne.

Osteria del Mare – v.le A. Franceschi, 4 – 0584 83661 – osteriadelmareforte.it

Pietrasanta

Da Gigi

Andrea, Davide ed Emiliano – cresciuti in ristoranti rinomati – sono la forza dietro questo locale. Propongono una cucina con tocchi creativi, materie prime di qualità e pesce fresco di mercato. Il menu include piatti come carpaccio, gnocchi di scampi, risotto con seppie, limone, capperi e bieta o fritto misto. Anche proposte di carne, dai paccheri con ragù d’anatra alla pluma di maiale iberico. Selezione di vini interessante. Il servizio è curato e l’atmosfera raffinata.

Da Gigi – fraz. Marina di Pietrasanta – v.le Roma – 0584 345613 – ristorantedagigi.it

Viareggio

Buonamico

È l’insegna più antica della cittadina, nata addirittura nel 1901, che si è saputa evolvere e stare al passo con i tempi, ammodernando la linea culinaria senza trascurare le ricette della tradizione. C’è solo l’imbarazzo della scelta fra carpaccio di spigola scottato con verdure croccanti, cozze ripiene, linguine ai coltellacci (cannolicchi), maccheroncini fatti in casa alla trabaccolara, il cacciucco al Buonamico (senza lische!), fritto misto di mare, tutti piatti ad alto tasso di soddisfazione. Scelta di vini contenuta, ma le buone bottiglie non mancano.

Buonamico – via Sant’Andrea, 27 – 0584 943266 – Facebook

Fronte del Porto

Nei pressi della Torre Matilde, accanto al canale che arriva fino al porto, una trattoria da oltre trent’anni sulla breccia grazie alla qualità dell’offerta. Il menu – scritto su un’apposita lavagna – si costruisce giornalmente in base al mercato, ma ci sono alcuni piatti che si trovano sempre, come gli spaghetti Fronte del Porto con lardo e crostacei, cavallo di battaglia del locale, oppure il delizioso fritto misto e la trabaccolara, condimento che si sposa a paccheri o tagliatelle. Si può approfittare dei convenienti percorsi di degustazione da 25 euro in su. Tavoli all’aperto.

Fronte del Porto – via M. Coppino, 99 (angolo via Indipendenza) – 0584 631399 – frontedelportoviareggio.it

Da Miro alla Lanterna

Sul fronte del porto di Viareggio una storica osteria per pescatori fondata negli anni ’50 conserva intatti verve e fascino. La nuova generazione della famiglia alla gesxtione ne ha fatto nel tempo un classico ristorante: accoglienza, ambientazione e menu lo confermano. Prevale la passione per il pesce fresco grazie a una rete di pescatori locali. Il menu tradizionale e goloso offre crostacei, frutti di mare, crudité, primi come la celebre trabaccolara o le linguine alle vongole sgusciate con pomodoro giallo e bottarga, pesce al sale, misto di mare in padella, cacciucco alla viareggina. Primi e fritture anche in mezza porzione. Non mancano specialità di terra, con i tordelli al ragù in prima fila. Eccellente carta dei vini con ampio focus su Champagne e bianchi delle regioni italiane.

Da Miro alla Lanterna – loc. Darsena – via M. Coppino, 287 – 0584 384065 – ristorantedamiro.com

Pivot Bistrò di Mare

Atmosfera, luci soffuse, arredi, tendaggi, cucina a vista: tutto richiama lo stile affascinante dei bistrot parigini e introduce la personalità, non solo estetica, di Pivot, cognome di origine francese del patron. A 100 metri dal lungomare, la cucina è ovviamente di mare, con un menu essenziale, appetitoso e godibile, che dona ai piatti tipici viareggini un tocco raffinato. Spiccano la trabacollara con maltagliati e borragine, le tagliatelle ai cannolicchi, la zuppetta, l’impepata, la frittura, la catalana, il polpo e il baccalà grigliato, oltre alle acciughette fritte. Classici e squisiti i dessert: tiramisù alle fragole o crema chantilly con frutti di bosco. Carta dei vini contenuta ma ben selezionata, con ricarichi giusti.

Pivot Bistrò di Mare – via F. Cavallotti 4 – 0584 631438 – Instagram

Il Porto

Il locale, dai toni bianchi e blu, si sviluppa su due piani; il superiore, vetrato e affacciato sul porto, è il più consigliato (e gettonato). In tavola non manca nulla: plateau di carpacci e tartare di mare, vaporata con pesce, crostacei, calamari e verdure, ampia selezione di ostriche, spaghettini alle arselle – un cult in Versilia, qui con pasta di propria produzione – e un gustoso cappellaccio di branzino, asparago di mare e marinara di cozze e vongole. L’aragosta fa capolino in alcuni piatti. Ottimo il pesce, proposto alla Porto in olio cottura o al sale; da non perdere la catalana e il gran fritto. Servizio professionale, carta dei vini ampia con prezzi nella media.

Il Porto – via M. Coppino, 118 – 0584 384733 – ristoranteilporto.eu

Romano

In sessant’anni di attività (quanti ne compie Romano nel 2026) non è facile restare fedeli a una linea pur cambiando nel tempo. Invece Romano ci è riuscito, anche dopo l’arrivo di un cavallo di razza come Nicola Gronchi, chef che ha messo la propria creatività al servizio della pacata signorilità di piatti storici come i calamaretti ripieni di crostacei e verdure o il celebre fritto misto di crostacei, pesci e molluschi. Al comfort delle certezze si sono infatti affiancate novità come il sorprendente e colorato sgombro al modo di una panzanella. E se Romano Franceschini ogni mattina fa ancora il giro delle barche per accaparrarsi il meglio del pescato, il figlio Roberto resta custode prezioso di una carta dei vini ancora capace di stupire.

Romano – via G. Mazzini, 120 – 0584 31382 – romanoristorante.it

foto di copertina Bagno Camilla

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