Storie

La cantina ragusana nata in una sala di un ristorante affacciato sul mare

Mario Di Pasquale e Maribรฉ Ferreyra, lui siciliano e lei argentina Insieme, hanno creato Casa Flora dove coltivano Frappato e Nero dโ€™Avola

  • 25 Ottobre, 2025
Per vedere piรน contenuti su Google, aggiungici alle fonti preferite
Per vedere piรน contenuti, aggiungici alle fonti preferite

Certe volte si parte da unโ€™idea, altre da una spinta piรน profonda. Casa Flora nasce cosรฌ, tra i tavoli del ristorante Vossia il Mare, a Marina di Ragusa. Un luogo di servizio e attesa che diventa inizio di unโ€™altra storia, nata allโ€™incrocio tra due emisferi: lui siciliano, lei argentina, entrambi con il desiderio di costruire qualcosa di nuovo, autentico e condiviso. Mario Di Pasquale, ragusano, classe 1977, e Maribรฉ Ferreyra, argentina di Santa Fe, classe 1992, arrivano a Casa Flora da percorsi diversi ma complementari. Mario porta con sรฉ un bagaglio di esperienze nel mondo del beverage, tra birra e vino; Maribรฉ, laureata in Trabajo Social, approda in Sicilia dopo un passaggio in Francia, trovando nella ristorazione il terreno ideale per unire pratica e curiositร . Tra i due, lโ€™approccio รจ diverso ma perfettamente bilanciato. ยซMario รจ quello piรน filosofico e idealistaยป, racconta lei, ยซda buon siciliano รจ fatalista e drammatico. Tra il dire e il fare per lui cโ€™รจ di mezzo il mare. Io, invece, sono abituata ad attraversarli, i mariยป. Sorride lui: ยซSenza la spinta di Maribรฉ a mettere in piedi Casa Flora difficilmente ci saremmo riusciti, e non certo in tempi cosรฌ brevi.โ€

I primi passi del progetto si muovono tra il lavoro al ristorante e i primi studi in vigna, in una doppia vita che nel 2024 segna il passaggio definitivo verso lโ€™agricoltura. Le giornate cominciano allโ€™alba, con le potature e il lavoro nei filari; al tramonto si corre al servizio serale. In mezzo, il tempo per imparare. Decisivi, in questo percorso, gli incontri con Biagio Distefano e Vittorio Dโ€™Angelo di Agricola Vinb e con Nikolas Resin e Waiata Kalma di Kalma Wines, che diventano riferimenti imprescindibili, in vigna e in cantina. ยซSenza di loro nulla di questo sarebbe stato possibileยป, riconoscono entrambi. Sono loro a offrire non solo il supporto tecnico, ma soprattutto umano, che permette a Mario e Maribรฉ di vinificare il loro primo vino.

รˆ in questo contesto che nasce Casa Flora, piรน che un marchio unโ€™idea di vita. Casa, come luogo di accoglienza, protezione e calore. Flora, come il legame originario con le piante, i fiori, la natura. Un nome semplice e radicato, comprensibile in entrambe le lingue madri di chi lo ha scelto: italiano e spagnolo. ยซCasa รจ dove ci si sente protetti, Flora รจ la vita che cresce, che ci insegna a rallentareยป, raccontano.

Piuma: il primo vino, tra terra e visione

Il debutto enologico di Casa Flora avviene con la vendemmia 2024: precoce, segnata dal caldo e dalla siccitร , ma generosa di uve sane, ricche di zuccheri e bilanciate da una buona aciditร . Da una vigna coltivata in biologico, tra Pedalino e Mazzarrone, nel cuore della provincia di Ragusa โ€“ su terreni di limo giallo, antichi depositi del fiume Dirillo โ€“ Mario e Maribรฉ raccolgono Frappato e Nero dโ€™Avola.

La raccolta รจ manuale, la vinificazione avviene nella cantina di Kalma Wines, senza lieviti selezionati nรฉ filtrazioni. In vasca di vetroresina, un equilibrio calibrato: 30% di frappato a grappolo intero e 70% di nero dโ€™Avola pigiato e diraspato a mano e piede, dodici giorni di macerazione sulle bucce con rimontaggi e qualche follatura.
Il vino che ne nasce si chiama Piuma, ed รจ dedicato โ€œai marinari mazzariddari e alla gente de El Litoralโ€: pescatori di acqua dolce e salata, mani forti e animi gentili.
ยซPiuma รจ unโ€™immagine, uno stato dโ€™animo: un ippopotamo in tutรนยป, raccontano. ยซRobusto ma lieve, come chi lavora la terra ma non ha perso la capacitร  di sognareยป.
Un โ€œCerasuolo non Cerasuoloโ€, come ama definirlo Mario: un rosso chiaro che profuma di ciliegia e melograno, attraversato da note di agrume e da un tannino sottile. In bocca รจ fresco, solare, con una chiusura luminosa di arancia rossa.

Crescere lentamente

Piuma รจ solo lโ€™inizio. Con la vendemmia 2025, da poco conclusa, nasceranno altre due etichette: Compaรฑero e Cura traunara. La prima รจ un rosato da nero dโ€™Avola (30%) e frappato (70%), proporzioni invertite rispetto al Piuma. Una piccola parte della massa โ€“ circa il 30% โ€“ affina in rovere francese, mentre il resto matura in vetroresina prima dellโ€™assemblaggio e dellโ€™imbottigliamento, previsto per marzo.

รˆ un vino dedicato allโ€™amicizia, ยซa chi con noi ha diviso il pane nei giorni della vendemmia, agli amici che ci sono stati accanto e ci hanno aiutato e sostenutoยป. Il bianco, invece, si chiamerร  Cura traunara, che nel dialetto locale indica la tromba dโ€™aria, ma anche una persona irrequieta. Un nome che riflette il carattere del vino stesso: 100% inzolia, vitigno autoctono siciliano che qui trova nuova espressione. Le uve per i vini dellโ€™annata 2025 provengono da una vigna tra Pedalino e Comiso, con piante di circa ventโ€™anni e un sesto dโ€™impianto misto: cordone speronato, guyot e alberelli (alcuni con oltre cinquantโ€™anni) che affondano le proprie radici in un terreno sabbioso e calcareo.

Una visione che cresce

Casa Flora non รจ solo vino. รˆ un laboratorio di senso, dove il tempo non si misura in ettolitri ma in esperienze condivise. A guidare il cammino non cโ€™รจ un piano industriale, ma la convinzione che si possa vivere diversamente, in sintonia con la terra e le sue stagioni. ยซOgni giorno impariamo qualcosa dal terreno, dalle piante, dagli errori. Cresciamo con loroยป, dice Mario.

I progetti futuri non mancano: la coppia รจ in trattativa per prendere in affitto una vigna di circa un ettaro in contrada Bastonaca, a Vittoria, piantata a Nero dโ€™Avola e Frappato, con qualche filare di Jacchรฉ, antico clone di Lambrusco Maestri ormai quasi scomparso. Lโ€™obiettivo รจ cominciare a vendemmiare nel 2026 e, forse giร  entro quellโ€™anno, completare la costruzione della prima cantina indipendente di Casa Flora. ยซSenza la rete di vignaioli che ci ha accolto, non ce lโ€™avremmo fattaยป, dice Mario, spiegando quanto sia stato importante il tessuto di relazioni solidali instaurate in questi anni con i vignaioli della zona, inclusi i piรน “anziani” come Arianna Occhipinti e altri. ยซPur lavorando ognuno in modo diverso, รจ bello vedere la sinergia che si รจ creata tra produttori giovani e meno giovani. Cโ€™รจ un intento comune: difendere e promuovere il territorio attraverso unโ€™agricoltura sana e rispettosa, e unโ€™enorme disponibilitร  ad aiutarsi a vicenda, anche solo con consigli o qualche ora di manodoperaยป.

Il vino, qui, non รจ il punto dโ€™arrivo ma uno dei tanti linguaggi con cui raccontare una visione piรน ampia: quella di tentare di risanare in qualche modo un territorio che per decenni รจ stato bistrattato e vituperato dallโ€™agricoltura industriale e intensiva. Casa Flora in questโ€™ottica รจ un piccolo progetto, ma che insieme ad altri รจ in grado di fare la sua parte e trasmettere anche lโ€™idea di un modo diverso di stare al mondo. Un passo lento, condiviso, verso una vita piรน consapevole, piรน vera, piรน piena.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE...

ยฉ Gambero Rosso SPA 2026 – Tutti i diritti riservati
P.lva 06051141007
Codice SDI: RWB54P8
registrazione n. 94/2021 Tribunale di Roma

Privacy: Responsabile della Protezione dei dati personali – Gambero Rosso S.p.A. – via Ottavio Gasparri 13/17 – 00152, Roma, email: [email protected]

Made with love by
Programmatic Advertising Ltd

ยฉ Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati.

Made with love by Programmatic Advertising Ltd