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Il lago in rosa. Viaggio tra i ristoranti della Valtènesi dove il rosé si beve a tavola (e non solo al tramonto)

Una dozzina di chef, quattro serate tra maggio e giugno, un'unica terrazza sul Garda. La cucina del territorio sbarca a Villa Galnica con un nuovo format enogastronomico: menu a sei mani abbinati ai vini della denominazione

  • 21 Maggio, 2026
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In collaborazione con Consorzio Valtènesi

La cornice è sempre Villa Galnica, una casa colonica a Puegnago del Garda con una terrazza che guarda il lago. È la sede del Consorzio Valtènesi, ma tra maggio e giugno 2026 diventa qualcos’altro. Un posto in cui 12 chef della sponda bresciana, e non solo, si danno il cambio per cucinare insieme menu a sei mani abbinati al rosato simbolo della denominazione, prodotto da uva autoctona a bacca rossa che cresce solo su questo lembo di terra tra Salò e Padenghe. Il progetto, nato in collaborazione con Gambero Rosso, si chiama Valtènesi in Tavola e ha un’ambizione precisa: mettere attorno allo stesso tavolo, in quattro serate, territorio, produttori e ristorazione. Per far incontrare cucine che normalmente distano chilometri l’una dall’altra, da Brescia città fino a Gargnano, passando per Desenzano, Sirmione, Salò, San Felice del Benaco.

La cucina di lago come leitmotiv

Il fil rouge più evidente, oltre ai calici di Valtènesi che accompagnano ogni portata, è quello della cucina di lago. Il pesce d’acqua dolce attraversa quasi tutte le serate, declinato in forme che raccontano quanto possa essere diverso il modo di trattarlo. La Trattoria La Mingla di Gargnano – che apre la rassegna il 21 maggio – porta il coregone cotto ma crudo con salsa di carote fermentate e popcorn di amaranto, e il risotto mantecato alla robiola di capra con salmerino fumé e polvere di porcini. Due piatti in cui il pesce di lago è trattato con una tecnica contemporanea che non rinuncia al territorio. 

Il Ristorante Gattolardo di Desenzano del Garda, invece, il 10 giugno affianca ai mini tacos di trota bianca affumicata il luccio alla gardesana con polenta, uno dei classici più riconoscibili della cucina lacustre, qui proposto senza stravolgimenti. Il Ristorante Integrale di Sirmione chiude la rassegna il 30 giugno con una trota fario con bouillabaisse e insalata romana bruciata, un piatto che guarda fuori dal lago senza abbandonarlo. 

A tenere insieme questo percorso è il Ristorante Duo di San Felice del Benaco – unico presente in tutte e quattro le serate, insieme al pane del Forno di Pietro Freddi di Casto, in Vallesabbia – che lavora il pesce di lago con continuità e libertà. La prova? Il fusillone cacio e pepe con coregone e limone fermentato il 10 giugno, ma anche il salmerino al fieno con beurre blanc al Valtènesi rosa il 30 giugno, dove il rosato smette di stare nel bicchiere ed entra direttamente nella salsa.

Uno sguardo alla campagna e alla montagna

C’è poi una cucina che guarda oltre la riva, verso la campagna e la montagna. Il Ristorante Aroma di Brescia porta il 21 giugno un maialino da latte alla brace con porro confit e salsa di mirtilli e rosso della Valtènesi. L‘Arzaga Bistrot di Calvagese della Riviera lavora la pluma di maialino iberico a bassa temperatura con purè al timo limonato e lamponi disidratati da servire il 10 giugno. Il Felter alle Rose di Salò il 21 maggio propone il rotolo di faraona ripieno con purè di fave, mentre il Fenil Conter di Pozzolengo il 30 giugno porta un raviolo ripieno di melanzana con sugo di nespole e peperoncino, in una cucina vegetale che cerca l’acidità come elemento strutturale.

A collegare le due anime del progetto, quella lacustre e quella di terra, c’è l’Antica Cascina San Zago di Salò con il risotto alla crema di cerfoglio, salmerino fumé e polvere di porcini il 21 giugno: lago, bosco e prato nello stesso piatto. L’itinerario, alla fine, è tutto qui. Una terrazza, un calice di rosato e la cucina di un territorio che per una sera smette di stare ferma al suo posto e si mette in viaggio.

Gli appuntamenti con le cene degustazione sono il 21 maggio, il 10 giugno, il 21 giugno e il 30 giugno 2026 alle 19.30 presso Villa Galnica, Via Roma 4, Puegnago del Garda.
Prezzo: 70,00 euro a persona, vini inclusi. Prenotazioni su
casadelvinovaltenesi.it

Valtènesi in Tavola. Villa Galnica – 21 maggio 2026

Valtènesi in Tavola. Villa Galnica – 10 giugno 2026

Valtènesi in Tavola. Villa Galnica – 21 giugno 2026

Valtènesi in Tavola. Villa Galnica – 30 giugno 2026

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