22 Apr 2015 / 17:04

Miniguida di Cagliari. Identità isolana in tavola e tra i bastioni della città

Clima favorevole, atmosfera vivace e storia millenaria per questa metropoli del Mediterraneo che ha saputo conservare la sua identità più autentica, frutto di innumerevoli intrecci culturali. In tavola il mare e tutto il meglio dell'entroterra, dalla tradizione alle interpretazioni d'autore.
Miniguida di Cagliari. Identità isolana in tavola e tra i bastioni della città
Clima favorevole, atmosfera vivace e storia millenaria per questa metropoli del Mediterraneo che ha saputo conservare la sua identità più autentica, frutto di innumerevoli intrecci culturali. In tavola il mare e tutto il meglio dell'entroterra, dalla tradizione alle interpretazioni d'autore.
a cura di
Tutta la gallery
Chiudi gallery

Identità multiculturale. Un po' di storia

Nel cuore del Mar Mediterraneo, protetta dall'ansa di un golfo che per secoli ne ha fatto rifugio sicuro per i viandanti del mare, Cagliari deve alla sua posizione geografica un'identità storica e culturale che si è stratificata nel tempo, sommando tracce di un passato multietnico che si riflette nel calore dell'ospitalità odierna. Civiltà antiche come quella Punica, romana e bizantina, e poi, più recentemente, il passaggio di “popoli” del mare, come i Pisani della battagliera repubblica marinara, e lo sbarco dei Piemontesi nel Settecento. Una varietà di stimoli confluiti nell'assetto urbanistico della città, che è difficile ricondurre a una sola prospettiva, ma di cui è indubbia la capacità di stupire con panorami mozzafiato, inquadrati da scenografici terrazzamenti, antichi bastioni, giardini eleganti di ottocentesca memoria e l'immancabile distesa azzurra che dialoga con la città.

Spunti per una passeggiata in città

Un'anima fortificata, quella della cittadella alta consolidata dai Pisani (un'acropoli di stampo medievale), oggi tutta da scoprire tra i vicoli dei quartieri Castello, Marina, Stampace e Villanova, che coesiste con la vocazione moderna di una metropoli sui generis notevolmente cresciuta nella seconda metà del Novecento, che oggi conta circa mezzo milione di abitanti.
Così l'approccio con il capoluogo sardo non può prescindere dalla visita ai bastioni, per riempirsi gli occhi di orizzonti intrisi di luce prima di inoltrarsi in chiese e basiliche della città vecchia e scoprire un patrimonio artistico che taglia trasversalmente secoli di storia. Dall'architettura bizantina di San Saturnino alla cripta di San Domenico in stile gotico-catalano, al romanico della Cattedrale di Santa Maria. Nel quartiere di Marina si sviluppa poi il percorso urbano archeologico più ampio della Sardegna, nell'area sotterranea di Sant'Eulalia; ma altrettanto suggestivo è l'anfiteatro romano realizzato a cavallo tra I e II secolo d.C, in una valle naturale alle pendici del Colle di Buon Cammino. Qui, nel quartiere verde di Stampace avrete occasione di visitare anche l'Orto Botanico cittadino, bel progetto dell'Università di Cagliari che coesiste con cisterne e pozzi antichi.
Prima di passare allo shopping e al relax non dimenticate di visitare la Cittadella dei Musei, presso l'antica sede del Regio Arsenale.

Cagliari gastronomica. Dai mercati civici alle tavole tradizionali

E poi lasciatevi coinvolgere dall'atmosfera cittadina; un metro del clima vivace che si respira in città, sin dalle prime ore del mattino, è il caratteristico circuito dei mercati civici, che annovera il più grande mercato coperto d'Italia - dedicato a San Benedetto - proprio nel cuore di Cagliari, dove un intero piano è riservato al reparto ittico. Ma sono tanti altri gli indirizzi che custodiscono la tradizione gastronomica sarda, spaziando dalle risorse del mare alle specialità dell'entroterra.
Gli stessi prodotti locali che arrivano in tavola preservando la cucina tipica dal rischio di smarrire un'anima semplice fondata sulle ricette dei pescatori come sulle influenze culturali che hanno contaminato questo crocevia affacciato sul mare, ma anche sull'autentica vocazione rurale del territorio circostante. Tradizione marinara, dunque, contadina e pastorale che giocano le proprie carte migliori: formaggio di capra e pecorino, miele di corbezzolo, mandorle, zafferano, mosto cotto...e poi maialetto sardo cotto sullo spiedo, prosciutto di cinghiale da abbinare con le mille lavorazioni del pane locale (che ricorda ancora le forme cerimoniali, compresa la carta da musica in onore delle pergamene che raccoglievano le musiche sacre), i ricci e la bottarga, le arselle e il gattuccio di mare, il polpo bollito e la fregula servita con condimenti gustosi.
È una cucina tradizionale così apprezzata nel mondo che sembra non lasciare spazio alle espressioni contemporanee, e invece stupisce con le interpretazioni d'autore più creative, sempre rispettose del territorio – linfa vitale per ogni buona ripartenza – ma capaci di portare la ristorazione cagliaritana nell'Olimpo dell'alta gastronomia. Sempre in modo originale, fresco, autenticamente sardo.
D'altronde, si sa, gli isolani sanno essere particolarmente gelosi delle proprie radici (anche quelle culinarie). Ma non è detto che ciò sia uno svantaggio. Anzi. Quindi non resta che godervi Cagliari a tavola con i consigli delle nostre guide, dalla colazione al dopocena, passando per lo street food più goloso.



CONSIGLI DALLA GUIDA RISTORANTI D’ITALIA 2015 (comprala qui)

Antica Hostaria: nel quartiere Marina, lo chef Claudio Mura continua la tradizione di un'insegna consolidata, con piatti tipici ben eseguiti, dai malloreddus alla campidanese al polpo fritto, alla fregula con arselle.

Dal Corsaro: L'insegna risale agli anni Sessanta, ma oggi la cucina è guidata dal giovane Stefano Deidda, già allievo di Antonino Cannavacciuolo. E il talento si sente nel piatto, con la possibilità di scegliere menu degustazione per tutte le tasche (dai 55 euro in su). Si assaggia il territorio padroneggiato con grande tecnica e tanto estro.

Is Fradis: Un ambiente curato, materie prime eccellenti e un'ottima tavola per scoprire la cucina cagliaritana. E anche i migliori vini regionali.

Locanda dei Buoni e dei Cattivi: Immersa nel verde, la locanda è frutto del progetto sociale di Domus de Luna, con la supervisione di Roberto Petza. In tavola arrivano frutta e verdura bio, riso e legumi dell'Associazione Libera e tanti altri prodotti equi e sostenibili, per una cucina tradizionale, che ogni giovedì diventa vegetariana.

Luigi Pomata: è l'indirizzo cittadino dello chef Luigi Pomata, che non delude le aspettative. Ambiente moderno, si apprezza una proposta di pesce e territorio, con uno spazio dedicato al sushi. Ideale anche per l'aperitivo.

Zenit: In località Giorgino, in riva al mare con una bella terrazza panoramica, il ristorante è famoso per il pesce freschissimo cucinato secondo tradizione: lumache di mare, fregula con arselle e bottarga, polpo lesso. E molto altro.


CONSIGLI DA STREET FOOD 2015 (comprala qui)

Locanda Caddeo: Vista mare e focacce farcite soffici e ben lievitate. O patatine fritte artigianali e croccanti. Da accompagnare con una buona scelta di vini in mescita.

Pandemonio: Il panino a regola d'arte a prezzo conveniente. Con sessanta ingredienti da mixare a piacere, scegliendo prima il tipo di pane preferito. Aperto dalle 9.30 alle 15.30.

La Pizzetta d'oro: Dal 1972 la tradizionale pizzetta pomodoro e mozzarella da passeggio, servita ripiegata nella carta oleata. Si possono aggiungere prosciutto, capperi o alici.

Retroburger: Arredi anni Sessanta e ottimi hamburger mediterranei di manzo, cavallo o agnello. Aperto solo la sera, la domenica anche a pranzo.


CONSIGLI DALLA GUIDA FOODIES 2015 (comprala qui)

CUCINA.eat: è un luogo dell'anima, accogliente e versatile, questo esperimento di ristorazione ben riuscito che coniuga bistrot, enoteca (con grandi etichette e tante birre artigianali, distillati, ma anche cocktail ben eseguiti), bottega, libreria, emporio di accessori per la cucina e per la tavola. Si può mangiare anche in piazza.

CorsoDodici: Una cucina semplice declinata a tutte le ore della giornata; dove si può pranzare con dieci euro scegliendo, in abbinamento, etichette regionali. Dopocena con serate musicali, amgari sorseggiando un buon passito.


CONSIGLI DALLA GUIDA PIZZERIE D’ITALIA (comprala qui)

Da Rita: Anna Rita De Maria sforna impasti ben lievitati e ben cotti, disponibili nel formato piccolo, medio o grande. Imperdibile la pizza con i carciofi freschi (in stagione) o la Ricci che abbina mozzarella e ricci aggiunti a fine cottura. Anche pizza senza glutine.

Lo Spinnaker: Nel porto turistico di Marina Piccola una buona pizza condita con gli ingredienti del territorio.


CONSIGLI DALLA GUIDA PASTICCERI&PASTICCERIE 2015 (comprala qui)

Pasticceria Piemontese: Da sessant'anni la famiglia Aresu conduce questa storica pasticceria cagliaritana, con particolare attenzione alla lavorazione del cioccolato. Molto buoni anche i lieviti, le sfoglie, le bavaresi.

Pasticceria Pirani: Un'insegna storica proprio di fronte al mercato di San Benedetto. Troverete cannoncini ripieni, cornetti, brioche, la specialità della casa: zeppole fritte. C'è anche una ricca scelta di salato.

Pino Deidda: Una pasticceria tradizionale che offre ampia varietà, dai cornetti alle paste, dalle torte alla pasticceria secca.

Chez Les Negres: Dal 1964 un punto di riferimento per la pasticceria cittadina, con prodotti espressi di tradizione classica. Molto buone le torte e la pasta di mandorle.


CONSIGLI DA BAR D’ITALIA 2015 (comprala qui)

Almarabotto Caffè: Un caffè dall'aroma deciso, lieviti fragranti, biscotteria assortita e macarons per una colazione rilassata in piazza San Benedetto. Ideale anche per pausa pranzo e aperitivo.

Antico Caffè dal 1855: Ai piedi del Bastione di Saint Remy, questa storica insegna offre una splendida vista sulla città dalla terrazza in cima al bastione. Molto indicato per la prima colazione.

Art Nouveau Cafè: Consigliato agli amanti del caffè, che qui viene servito potente e corposo. Buoni anche i cappuccini e i marocchini.

Baricentro Caffè: Un piccolo gioiello affacciato su piazza del Carmine. A colazione si sceglie tra brioche, confetture casalinghe, centrifugati alla frutta, yogurt e creme. Nel pomeriggio cheesecake salate e torte rustiche.

Libarium Nostrum: Uno dei locali più caratteristici della città, sul Bastione di Santa Croce. Offerta versatile: caffè, ristorante, winebar.

Caffè Svizzero: In una delle vie più suggestive di Cagliari, dove il caffè raggiunge vette altissime. Buono l'aperitivo con vini alla mescita.

Caffè Trento: Proprio davanti al Teatro Massimo, un locale dal design moderno che serve un ottimo espresso e un'ampia offerta di sfizi dolci e salati, come i tramezzini farciti con prodotti locali. C'è anche un fornito reparto bottega.


a cura di Livia Montagnoli


Antica Hostaria | Cagliari | via Cavour, 60 | tel. 070 665870 | www.anticahostaria.it
Dal Corsaro | Cagliari | viale Regina Margherita, 28 | tel. 070 664318 | www.dalcorsaro.com
Is Fradis | Cagliari | via Francesco Coco,1 | tel. 070 657252 | www.isfradis.com
Locanda dei Buoni e dei Cattivi | Cagliari | via Vittorio Veneto, 96 | tel. 070 734 5223 | www.locandadeibuoniecattivi.it
Luigi Pomata | Cagliari | viale Regina Margherita, 14 | tel. 070 672058 | www.luigipomata.com
Lo Zenit | Cagliari | via Pula, 2 | tel. 070 250009 | www.ristorantezenit.com
Locanda Caddeo | Cagliari | via Sassari, 75 | tel. 070 680491 | www.locandacaddeo.it
Pandemonio | Cagliari | piazza della Repubblica, 8 | tel. 070 8002833 | www.facebook.com/PandemonioPanini
La Pizzetta d'Oro | Cagliari | via della Pineta, 29 | www.facebook.com/pages/Pizzetta-DOro/164730550208104
Retroburger | Cagliari | via Azuni, 98 | tel. 388 8506085 | www.facebook.com/pages/Retroburger/188344494520934
CorsoDodici | Cagliari | corso Vittorio Emanuele II, 12 | tel. 070 665696 | www.facebook.com/CorsoDodici
CUCINA.eat | Cagliari | piazza Galileo Galilei, 1 | tel. 070 0991098 | www.shopcucina.it
Da Rita | Cagliari | via Pierluigi da Palestrina, 92 | tel. 070 498044
Lo Spinnaker | Cagliari | via Marina Piccola | tel. 070 370295
Almarabotto Caffè | Cagliari | piazza San Benedetto, 5 | tel. 070 488330 | www.facebook.com/almarabottocaffecagliari
Antico Caffè dal 1855 | Cagliari | piazza Costituzione 10/11 | tel. 070 658206 | www.anticocaffe1855.it
Art Nouveau Cafè | Cagliari | viale Trieste 132
Baricentro Cafè | Cagliari | piazza del Carmine | tel. 333 8118450
Libarium Nostrum | Cagliari | via Santa Croce, 29 | tel. 346 5220212 | www.caffelibarium.com
Caffè Svizzero | Cagliari | largo Carlo Felice, 6 | tel. 070 653784 |
Caffè Trento | Cagliari | viale Trento, 56 | tel. 070 278954
Pasticceria Piemontese | Cagliari | via Francesco Cocco Ortu, 39 | tel. 070 41365 | www.pasticceria-piemontese.com
Pasticceria Pirani | Cagliari | via Pacinotti, 11 | tel. 070 493378 | www.facebook.com/pasticceriapirani
Pino Deidda | Cagliari | viale Guglielmo Marconi, 56 | tel. 070 493832 |
Chez les Negres | Cagliari | via Sidney Sonnino, 175 | tel. 070 654997 | www.chezlesnegres.it





Per acquistare la guida Ristoranti d’Italia 2015 del Gambero Rosso clicca qui.Disponibile anche l’App qui
Per acquistare la guida Foodies 2015 clicca qui
Per acquistare la guida Street Food 2015 clicca qui
Per acquistare la guida Pizzerie d’Italia clicca qui
Per acquistare la guida Bar d’Italia 2015 clicca qui.Disponibile anche l’App qui
Per acquistare la guida Pasticceri&Pasticcerie 2015 clicca qui





Per leggere Miniguida di Livorno. Il porto toscano del cacciucco e della torta di ceci clicca qui
Per leggere Miniguida di Parma. La città del buon gusto tra salumi pregiati e alta pasticceria clicca qui
Per leggere Miniguida di Salerno. Mare, pizza e mozzarella di bufala nel capoluogo del Cilento clicca qui
Per leggere Miniguida di Perugia. Piatti della tradizione e grandi prodotti del territorio: torta al testo, salumi e selvaggina clicca qui
Per leggere Miniguida di Trieste. Cucina cosmopolita ed eleganti caffè, tra jota, prosciutto in crosta e Sacher Torte clicca qui
Per leggere Miniguida di Catania. La storia e il mare nel piatto: pasta alla Norma, sarde a beccafico, cannoli siciliani e frutta martorana clicca qui
Per leggere Miniguida di Bolzano. Selvaggina, pane di segale, speck e formaggi malga per una cucina che parla tirolese clicca qui
Per leggere Miniguida di Lecce. Tutto il gusto della cucina povera tra i gioielli del barocco salentino clicca qui
Per leggere Miniguida dell’Aquila. La semplicità nel piatto e grandi materie prime di una città tenace clicca qui
Per leggere Miniguida di Bergamo. Dove mangiare i piatti della tradizione contadina. E non solo clicca qui
Per leggere Miniguida di Ravenna. Ori bizantini e una ricca tradizione nel piatto clicca qui
Per leggere Miniguida di La Spezia. Cibo di strada e cucina ligure in tavola clicca qui
Per leggere Miniguida di Matera. I sapori della tradizione custoditi dai Sassi clicca qui
Per leggere Miniguida di Modena. Tradizione e alta cucina all'ombra della Ghirlandina clicca qui
Per leggere Miniguida di Macerata. Terra di armonie tra ciauscolo e vincisgrassi clicca qui
Precedente
Successivo

Partecipa alla discussione

Copyright 2015
Gambero Rosso Spa
P.Iva06051141007, Italy
All Rights Reserved

EN edition