13 Ago 2015 / 18:08

Food truck, apette e camion bar. Viaggio nel business dello street food mobile

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Lo street food mobile così amato in tutto il mondo non sarebbe tale senza le apette, i furgoncini e tutti i veicoli che vengono allestiti ad hoc. Da chi? E come funziona questo settore?

Food truck, apette e camion bar. Viaggio nel business dello street food mobile

 

Lo street food mobile così amato in tutto il mondo non sarebbe tale senza le apette, i furgoncini e tutti i veicoli che vengono allestiti ad hoc. Da chi? E come funziona questo settore?

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Negli ultimi anni ha preso sempre più piede in Italia – seguendo finalmente modelli stranieri - lo street food su ruote. Panini, piadine, bombette, gelati, supplì, e tante altre proposte golose: qualsiasi piatto può essere proposto in versione take away. Dietro a tutto ciò, ovviamente, un team fatto di chef, produttori, ristoratori che operano su strada, tra furgoncini più o meno modificati per accogliere le esigenze specifiche della produzione e la conservazione del cibo. Spesso, però, ci si dimentica di chi sta dietro a tutto questo, dietro anche gli chef: le aziende che si occupano di adattare i veicoli allo street food. Non è certo una questione di poco conto. Come funziona il mondo delle apette per lo street food? Lo abbiamo chiesto a chi si occupa di preparare i veicoli per una delle formule gastronomiche più amate in tutto il mondo.

 

1. VS VEICOLI SPECIALI

VS Veicoli Speciali è una delle realtà storiche del settore, nata dall'unione di due aziende. Attiva da 25 anni, VS produceva banchi per i mercati e autonegozi ambulanti. Dal 2007, lavora in collaborazione con Veicoli Speciali, realizzando allestimenti per furgoni, api per lo street food e altri prodotti. La collaborazione fra le due realtà è “nata per esigenza di fare impresa”, spiega il titolare Roberto Cavalieri D’Oro. “Abbiamo visto le potenzialità della ristorazione mobile, quando ancora non era una tendenza così diffusa. Abbiamo capito che ci sarebbe stato un futuro in questo settore, così abbiamo deciso di intraprendere questa strada”.

Una scommessa ben riuscita quella dell'azienda, che è oggi una delle realtà leader del settore. “Siamo pochi a lavorare in questo ambito. In tutto, forse, tre o quattro gruppi veri. Poi ci sono tante compagnie improvvisate, ma questo è un problema di tutto il settore dell'allestimento”.

L'azienda ha avuto un successo tale da varcare i confini nazionali, arrivando anche all'estero, soprattutto in Europa ma anche fuori, a Dubai. Sono loro, infatti, i fornitori dei mezzi di DriDri Gelato nell'Emirato Arabo.

Ci sono sempre loro dietro il Food Ready Concept, linea di veicoli speciali per la ristorazione ambulante, che ha creato la PolentApe, ape partita nelle strade di Cuneo per portare in giro la tradizione della polenta. “Il veicolo è stato allestito con caratteristiche che potessero rappresentare al meglio il prodotto, rendendolo un vero e proprio brand”, spiega Cavalieri. Nonostante sia possibile trovare le sue api in diversi eventi e fiere, la ditta non si occupa di noleggi per queste occasioni, tranne rari casi di manifestazioni importanti. “Il noleggio saltuario di un mezzo per una promozione va anche bene, ma noi siamo costruttori. Non si può costruire qualcosa di strutturato, duraturo nel tempo, su un mezzo a noleggio. Poi i nostri sono veicoli assolutamente personalizzabili, che devono essere caratterizzati in base al prodotto e l'azienda che li utilizza a lungo termine”.

Fra i prodotti disponibili, il più acquistato è l'Ape, il cui prezzo varia dai 18mila euro per un modello basico ai 40mila per una versione accessoriata e personalizzata. Nonostante in Italia la moda dello street food su ruote - per Cavalieri più che una tendenza, un vero e proprio “cambiamento culturale” - sia arrivata molto dopo, i paesi esteri sembrano comunque essere svantaggiati rispetto a noi quando si tratta di gastronomia, anche da questo punto di vista: “All'estero, gli allestimenti sono standard, ci si limita ad appoggiare nel truck tutto il necessario. Noi invece operiamo un vero lavoro di artigianalità, ogni allestimento del mezzo è fatto su misura, per massimizzare gli spazi”, spiega Cavalieri.

VS Veicoli Speciali | Leinì (TO) | via Vittorio Veneto, 8 | tel. 011.9974076 | www.vsveicolispeciali.com/index_.php

 

2. BUSINESS ON THE ROAD

Altra azienda che ha un'esperienza pluriennale è Business On The Road, con sede principale a Torino. Nonostante operi da 35 anni in questo ambito, è solo negli ultimi 5 anni che la tecnologia dell'azienda “è stata applicata a settori più piccoli, come quello dello street food”, spiega la titolare Chiara Tassini. “Abbiamo iniziato con le Ape car gelaterie. Le abbiamo presentate alle fiere del settore e hanno avuto un immediato successo”. Al punto da iniziare a operare anche nel settore della moda.

La regione che ha acquistato più veicoli nell'ultimo anno è la Lombardia, anche in previsione di Expo. Ma non solo Italia: Business On the Road vende anche all'estero, talvolta addirittura al di fuori dell'Europa. I paesi europei che acquistano di più sono Francia, Spagna ma anche il Nord Europa, soprattutto Scandinavia. Un rapporto con l'estero talmente forte tanto da avviare una “rete commerciale internazionale”.

Fra i prodotti disponibili, il più acquistato è l'Ape, “perché richiama l'italianità. Ed è semplicemente il più adatto per la ristorazione ambulante, trend del momento”. Ma è molto richiesta anche l'Ape Classic Shop, una versione evoluta della classica Ape che, come dice il nome stesso, ha una sorta di negozio ambulante incorporato. A prescindere dal modello, un veicolo costa in media attorno ai 26mila euro.

Il sito è un forte motore promozionale per la compagnia, che però ancora “ha un rapporto diretto con il cliente, piuttosto che virtuale. I prodotti sono talmente personalizzabili che è sempre preferibile discuterne di persona”. Per quanto riguarda la burocrazia, invece, Chiara spiega che ottenere le licenze non è complicato. Le concessioni, invece, sono tutt'altra storia “perché ogni comune recepisce la normativa in modo differente, e ogni area del comune in maniera ancora diversa”.

Business on the Road | Alpignano (TO) | via Grange Palmero, 45 | tel. 011.9682820 | www.businessontheroad.it/

 

3. STREET FOOD BUSINESS

È fra le ultime arrivate nel settore, anche se la gestazione di questa azienda risale a diverso tempo fa. Solo di recente, però, il progetto di inserirsi nel settore dell'enogastronomia mobile è diventato reale. Da quando si sono unite le competenze di tre diversi professionisti: un ristoratore, un trasformatore di veicoli e un esperto di marketing, i tre soci che hanno coniugato i loro know-how e ottenuto un immediato successo.

Abbiamo tanti clienti in tutta Italia, soprattutto Lombardia, Emilia e, principalmente, Lazio. Ultimamente, poi, abbiamo venduto anche all'estero. L'ultimo affare l'ho concluso con un cliente di Bristol”, racconta Vincenzo Vanacore, parte del team. Un'azienda giovane, nuova, fresca che sa come operare nell'era del 2.0. Social media marketing, Seo, web marketing non sono un problema,  anzi, rappresentano il loro punto di forza. “Il nostro sito ha da poco una live chat. Il primo contatto con i clienti avviene online, in seguito di persona. Operiamo molto sul web e lavoriamo tanto sulla comunicazione”.

La sede è per ora stabile a Napoli, ma è in fase di conclusione un accordo “con un'azienda di Reggio Emilia, che si occuperà della distribuzione nel Nord Italia”. Non è l'unico cambiamento in programma: se pur attiva da poco, ci sono tanti progetti in ballo. Primo fra tutti, lo sviluppo su tre fronti. Il primo rimane l'allestimento dei veicoli, che continua ad essere il core business dell'attività. Poi c'è la creazione di un franchising, attraverso l'acquisizione di alcuni marchi. “Abbiamo acquisito Capatost, una tosteria napoletana che si sta diffondendo anche nel resto di Italia. È un nostro marchio e lo pubblicizzeremo per tre mesi nel centro commerciale di Valmontone a partire dalla seconda settimana di agosto”, spiega Vanacore. Terzo e ultimo ramo, è quello dell'esposizione e della vendita dei veicoli.

Anche per Street Food Business, l'Ape è il prodotto di punta, con un prezzo allineato alle altre aziende, attorno ai 30mila euro. Tra gli allestimenti, il più richiesto in questo momento è la friggitoria, ma non esiste solo lo street food, che pure rimane il campo d'azione dell'azienda. Si iniziano ad interessare a questa nuova forma di commercio su strada anche altre categorie merceologiche, tra cui una libreria che si è messa in contatto con Street Food Business. “Per ora ci interessa solo ed esclusivamente l'ambito del food. Forse un giorno amplieremo il raggio d'azione, ma per ora vogliamo specializzarci sull'enogastronomia”.

Street Food Business | Napoli | via Corrado Barbagallo, 115 | tel. 081.19708497 | www.streetfoodbusiness.com/

 

a cura di Michela Becchi

 

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