27 Giu 2012 / 13:06

Otaleg a Roma. Il gelato che commuove Gabriele Bonci

La notizia girava da un po'... stavamo aspettando il momento per andare a toccare - anzi a gustare - con mano! Poi, il solito entusiasta Gabriele Bonci ci ha convinto a scriverne subito...

"Ma devi vedere come lavora: è un pazzo... Otaleg, il gelato all'incontrario... Lui, Marco, è un pasdaran dell'artigianalità... Lo vedi, nel laboratorio tutto in vetro, che manteca a mano i suoi gelati. C'è chi dice che la crema viene troppo dura. Maddeché!!! E' proprio da sballo. Un gelato da paura".

http://med.gamberorosso.it/media/2012/06/318984_web.jpeg

La notizia girava da un po'... stavamo aspettando il momento per andare a toccare - anzi a gustare - con mano! Poi, il solito entusiasta Gabriele Bonci ci ha convinto a scriverne subito...

"Ma devi vedere come lavora: è un pazzo... Otaleg, il gelato all'incontrario... Lui, Marco, è un pasdaran dell'artigianalità... Lo vedi, nel laboratorio tutto in vetro, che manteca a mano i suoi gelati. C'è chi dice che la crema viene troppo dura. Maddeché!!! E' proprio da sballo. Un gelato da paura".


Che dire... Basta la "recensione" di Gabriele, a farci decidere di girarvi l'indirizzo...


alt


alt


Però poi, pur fidandoci ciecamente del Reuccio di Via della Meloria, siamo andati a curiosare tra le sorbettiere e il notevole - concordiamo con Bonci - laboratorio a vetro affacciato sullo struscio dei Colli Portuensi. Secondo Marco Radicioni, il proprietario di Otaleg fino a qualche tempo fa direttore della sede di Viale dell'Aeronautica, sempre a Roma, di Claudio Torcè, è un discorso di onestà: far vedere a tutti come si lavora, cosa si lavora. E mostrare a tutti i procedimenti che portano ad un gelato lavorato quasi completamente a mano, con macchinari complessi e impegnativi.

alt

Radicioni ci ha raccontato tutto in questo video girato esattamente tre settimane dopo l'opening.


L'approccio, le scelte, i gusti che vanno meglio e quelli di cui il quarantenne gelataio va più orgoglioso.

alt

318978_web.jpeg


E poi le novità dei prossimi, perché Otaleg non sarà soltanto gelato ricavato da eccellenti frutti e creme che si avviano ad essere memorabili come lo zabaione al Marsala Florio, ma anche gusti salati da abbinare a quelli dolci o da portare a casca per servirsene in cucina.


Ci sono le ormai molte gelaterie di Torcè, c'è la Fatamorgana con la sua recentissima apertura nel Rione Monti, c'è Al Settimo Gelo, c'è il nuovo Come il Latte, vicino al Ministero del Tesoro, c'è V-Ice che sta triplicando con un'apertura a Largo Argentina e una a Viale Marconi, c'è Mela e Cannella, la Cremeria Aurelia, San Crispino, Grom (che ha già raddoppiato la sua prima sede), RivaReno, la nuova Làit dentro Eataly, Neve di Latte del Maestro Ermanno di Pomponio che, mentre tutti questi fanno la serie A, gioca in Champions League e poi davvero molte, molte altre realtà. Basterà l'estate per provarle tutte o si dovrà cedere a chi dice che il gelato è un alimento da mangiare in tutte le stagioni?


Otaleg
via dei Colli Portuensi, 594
tel. +39 3386515450
Roma

www.otaleg.com

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

GLI ALTRI INDIRIZZI

www.ilgelatodiclaudiotorce.it/

www.gelateriafatamorgana.it/

www.alsettimogelo.it/

www.melaecannella.it/


www.ilgelatodisancrispino.it/

www.grom.it/




testo Stefano Polacchi e Massimiliano Tonelli
video Francesca Ciancio


27 giugno 2012


Abbiamo parlato di:
Precedente
Successivo

Partecipa alla discussione

Copyright 2015
Gambero Rosso Spa
P.Iva06051141007, Italy
All Rights Reserved

EN edition