Con il frullatore, ridurre i porcini secchi in polvere. Sbattere le uova con il parmigiano e la polvere di porcini. Aggiungere la farina, il sale, il lievito e la farina di nocciole, poi il burro fuso, l’olio al tartufo e un po’ di pepe.   Mescolare bene tutto quanto e riempire a filo degli stampini da madeleine (o da minicake). Infornare a 180° per 15-20 minuti fino a quando le madeleine saranno belle dorate. Lasciar raffreddare su una griglia.... 06 Ottobre 2009
Lavare il radicchio, eliminare il cuore duro, tagliarlo a striscioline e farlo saltare in padella per un minuto insieme a un filo di olio.

Sbattere le uova con lo yogurt, il latte e l’olio. Aggiungere le farine, il lievito, il parmigiano, l’olio e infine il radicchio. Mescolare velocemente, aggiustare di sale e pepe e versare il tutto in piccole teglie da plum-cake.

Cuocere a 180°C per circa 25 minuti (50 se usate una teglia unica) o finché i cake siano dorati.... 06 Ottobre 2009
Lucidare il peperone con dell’olio d’oliva e cuocerlo intero al forno per 10 minuti. Metterlo in una ciotola, coprirlo con pellicola trasparente e lasciarlo raffreddare. In questo modo spellare il peperone risulterà più facile. Eliminare i semi e i filamenti interni del peperone, tagliarlo a filetti e condirlo con olio e un pizzico di sale e pepe.

Mondare le fragole e tagliarle a piccoli cubetti, snocciolare le olive e tagliarle in quarti, unire tutto in una terrina e condire con un goccio di aceto di lamponi, l’origano fresco e ancora un filo d’olio.

Tostare il pane in forno o sulla piastra, tagliare le fette a metà e condirle con il composto.... 02 Ottobre 2009
Preparazione: 10 minuti + 2 ore per il raffreddamento

Sbucciate gli avocados, tagliateli a fettine e metteteli nel bicchiere del mixer insieme al succo di limone e al sale.

Frullate per un minuto quindi unitevi il brodo e frullate ancora fino a che il composto sarà diventato liscio e omogeneo. Versatelo in una ciotola e diluitelo con lo yogurt.

Coprite la ciotola con pellicola trasparente e tenetela in frigorifero per un paio d'ore.

Distribuite la vellutata in quattro fondine e cospargete la superficie con la parte bianca dei cipollotti tagliata ad anellini.... 07 Gennaio 2008
Sciacquate più volte le vongole e mettetele a spurgare per qualche ora in abbondante acqua tiepida salata.

Pulite le seppie staccando per prima cosa i tentacoli dalle piccole sacche, svuotate queste ultime, spellatele, lavatele e tagliatele a pezzetti. Togliete gli occhi e il becco dai ciuffi di tentacoli, lavateli e spezzettateli. Lavate i gamberetti, sgusciateli e divideteli in due.

Mettete teste e gusci dei gamberetti in una piccola casseruola, unitevi circa 3/4 di litro d'acqua fredda, salate e fate bollire a fuoco moderato per circa mezz'ora quindi filtrate il brodo ottenuto.

Raschiate le cozze tenendole sotto il getto dell'acqua quindi mettetele in una padella insieme alle vongole. Incoperchiate e mettetele sulla fiamma per qualche minuto, fino a che si saranno tutte aperte.

Tirate su i molluschi con una schiumarola, sgusciateli scartando quelli rimasti chiusi, filtrate il liquido e unitelo al brodo di pesce. Tritate la cipolla e, separatamente, anche lo spicchio d'aglio con il prezzemolo.

Scaldate l'olio in una casseruola e, a fuoco moderato, fatevi appassire la cipolla tritata. Quando comincia a prendere colore, unitevi il trito di prezzemolo e aglio, mescolate e, dopo un minuto, unitevi anche le seppie.

Rialzate la fiamma, lasciatele insaporire per pochi minuti e quando si saranno asciugate, bagnatele con il vino e fatele cuocere dolcemente per una decina di minuti.

A questo punto unitevi il riso e lasciatelo insaporire nel sugo per tre-quattro minuti mescolandolo continuamente quindi cominciate ad aggiungere il brodo bollente, un mestolo alla volta, continuando ad aggiungerne via via che viene assorbito.

Circa a metà cottura [dopo sei o sette minuti], unite al risotto i gamberi, le cozze e le vongole e regolate il sale.

Quando il risotto è pronto, versatelo nel piatto da portata e spolveratelo con il prezzemolo tritato e con una macinata di pepe.... 07 Gennaio 2008
Lavate i peperoni, asciugateli e passateli direttamente sulla fiamma del gas facendoli bruciacchiare completamente. Per facilitare la spellatura, via via che sono pronti chiudeteli in un sacchetto di carta da pane.

Affettate finemente le cipolle, mettetele in un tegame con l'olio e, a fuoco moderato, fatele cuocere senza che prendano colore, girandole spesso e aggiungendo un goccio d'acqua, se necessario.

Nel frattempo spellate i peperoni, raschiandoli con un coltello e passandoli con la carta da cucina. Privateli del gambo, apriteli, togliete i semi ed i filamenti interni quindi tagliateli a striscioline.

Tritate finemente il prezzemolo e l'aglio e uniteli alle cipolle insieme ai peperoni, salate e pepate e lasciate insaporire il tutto per una decina di minuti.

Lessate il riso in abbondante acqua salata, quindi scolatelo, versatelo in un piatto da portata e amalgamatevi l'intingolo di verdure.

Servite il riso caldo o tiepido spolverato di prezzemolo tritato.... 07 Gennaio 2008
Pulite e spellate le seppie facendo attenzione, nello svuotare le sacche, a non rompere le vescichette con l'inchiostro. Lavatele più volte sotto l'acqua corrente quindi tagliate le sacche e striscioline e dividete i tentacoli.

Tritate finissima la cipolla insieme allo spicchio d'aglio e, separatamente, tritate anche il prezzemolo.

Scaldate l'olio in una casseruola e, a fuoco moderato, fatevi appassire il trito preparato fino a farlo leggermente imbiondire. Unitevi le seppie insieme a una parte del prezzemolo tritato e fate insaporire per qualche minuto a fiamma vivace.

Bagnatele con il vino e quando è sfumato unite la salsa di pomodoro e le vescichette con l'inchiostro.

Mescolate, abbassate la fiamma e proseguite la cottura, a recipiente coperto, per circa mezz'ora unendo qualche cucchiaio di acqua calda, se necessario.

Quando le seppie saranno tenere, unite il riso, mescolate e dopo un paio di minuti, bagnate con un mestolo di bordo bollente. Proseguite la cottura aggiungendo via via altro brodo caldo e mescolate spesso.

Quando il riso è pronto, insaporitelo con un'abbondante macinata di pepe e servitelo ben caldo spolverato di prezzemolo tritato.... 07 Gennaio 2008
Fiammeggiate il pollo, ripulite la pelle dalle pennette e dividetelo in ottavi quindi lavatelo e asciugatelo. Tuffate per pochi secondi i pomodori in acqua in ebollizione quindi pelateli e spezzettateli.

Lavate i peperoni, ripuliteli dai semi e dai filamenti bianchi interni e tagliateli a listerelle. Scaldate l'olio in un largo tegame e fatevi imbiondire gli spicchi d'aglio leggermente schiacciati.

Quando avranno preso colore, scartateli e mettete nel tegame il pollo. Fatelo rosolare a fuoco vivace girandolo spesso e, quando avrà preso colore in maniera uniforme, salate e pepate e bagnatelo con il vino.

Una volta sfumato, versate nel tegame peperoni e pomodori, salateli, abbassate la fiamma e lasciate cuocere dolcemente per circa tre quarti d'ora, fino a quando il pollo sarà tenero e le verdure giustamente asciugate.

Servite la preparazione calda, spolverata di prezzemolo tritato.... 07 Gennaio 2008
Setacciate la farina in una ciotola, diluitela con un decilitro di acqua poi unite il cucchiaio d'olio e mescolate con una frustina per sciogliere i grumi, quindi sigillate la ciotola con la pellicola trasparente e lasciate riposare la pastella per un'ora.

Lavate rapidamente gli scampi quindi privateli della testa e sgusciateli dopo aver praticato un'incisione con le forbici lungo tutto il dorso. Per una presentazione migliore, lasciate comunque attaccata la parte terminale della coda e, appena saranno tutti pronti, tamponateli con la carta da cucina.

Montate l'albume a neve e amalgamatelo delicatamente alla pastella con un movimento dall'alto in basso. Mettete sul fuoco la padella piena a metà di olio e infarinate molto leggermente gli scampi, scuotendoli per far cadere l'eccesso di farina.
Quando l'olio è caldo [170°] passate gli scampi nella pastella tenendoli fra due dita per la codina, in modo che quest'ultima rimanga pulita. Gettateli nella padella e lasciateli friggere per tre-quattro minuti, girandoli una volta. Quando saranno dorati in maniera uniforme, scolateli, passateli su un doppio foglio di carta da cucina e serviteli caldissimi, spolverati di sale e accompagnati dalla salsa agrodolce [vedi ricetta].... 07 Gennaio 2008
Dal pescivendolo fatevi squamare e sfilettare le triglie quindi, passandole con un dito, individuate le spine rimaste e toglietele con una pinzetta. Sciacquatele rapidamente e tamponatele con la carta da cucina.

Togliete la crosticina alle fette di pancarré, spezzettatele e mettetele nel bicchiere del mixer insieme alle foglioline di un rametto di rosmarino.

Frullate il tutto e, quando avrete ottenuto del pangrattato aromatico, allargatelo sopra un piatto.

Fate fondere il burro in una casseruolina a fuoco dolcissimo. Pennellate i filetti di triglia con il burro fuso quindi passateli nel pangrattato premendo un poco perché si rivestano bene.

Mettete sul fuoco la padella con abbondante olio e, quando è caldo [170°], friggetevi i filetti di pesce, quattro o cinque alla volta, lasciandoli cuocere per tre-quattro minuti e girandoli una volta.

Scolateli, passateli su un doppio foglio di carta da cucina e serviteli caldissimi, spolverati di sale.... 07 Gennaio 2008

Copyright 2015
Gambero Rosso Spa
P.Iva06051141007, Italy
All Rights Reserved

EN edition