La storia di Vincenzo comincia in un piccolo paese della Sicilia, dove il profumo della pizza si diffonde tra i vicoli. E prosegue a New York, con l'apertura di una pizzeria made in Sicily, in uno dei celebri mercati cittadini. 

Dalla Sicilia a New York

Il profumo della pizza tra i vicoli del centro storico di un piccolo borgo siciliano accompagna un viaggio della memoria che inizia in Sicilia e arriva oltreoceano. Siamo a Filaga, frazione di Prizzi, sospesa a 830 metri a livello del mare, circondata da alte montagne. In questo borgo rurale, Vincenzo, siciliano arrivato a New York negli anni Ottanta dalla vicina Baucina, si recava in treno ogni volta che voleva respirare aria pura e  riscoprire sapori genuini. Come quelli della pizza cotta nel forno a legna, che spandeva un profumo di buono tra i vicoli del centro storico, dove oggi vivono circa 250 anime.

È proprio il ricordo di quella pizza fragrante, la memoria di quel profumo nell'aria, ad accompagnare Vincenzo quando lascia la sua amata Sicilia per tentare l'avventura americana. In tutti questi anni, il sogno di aprire una pizzeria a New York, che evocasse la magia e i sapori della pizza di Filaga, ha sempre accompagnato Vincenzo.

Filaga. La pizzeria siciliana del Chelsea Market

Oggi il sogno è diventato realtà. Filaga è la prima pizzeria e rosticceria siciliana all’interno del famoso Chelsea Market. Con la voglia di proporre ai newyorkesi qualcosa in più di una semplice pizza al taglio, ma un'esperienza che sulla filosofia del gusto siciliana faccia affidamento, per fare e gustare una pizza come si deve. A partire dalla “Sicilian slice”, come la chiamano a New York: taglio quadrato, crosta sottile e sapori mediterranei, per un viaggio nel gusto della tradizione isolana. Il segreto sta nella qualità: ingredienti freschi e naturali, mozzarella campana, olio siciliano, verdure selezionate dalle vicine campagne dell’Upstate NY e del New Jersey, lievitazione naturale.

E c'è anche la rosticceria

Non solo pizzeria, Filagalancia il concetto di rosticceria nella Grande Mela. Accanto alle pizze al taglio, da qualche tempo chi passeggia tra gli stand del Chelsea Market può addentare un'arancina siciliana o scoprire calzoni, panzerotti, sfincioni, panelle, crocchette di patate, zeppole ripiene con crema pasticcera. E molte altre bontà che fanno della rosticceria siciliana  una “specie protetta” della cucina di strada.

Un concetto su cui Filaga punta molto, scommettendo sulle esigenze di tutti quei newyorkesi che frequentano il mercato alla ricerca di un pasto veloce, di qualità. E così Filaga, nel cuore del famoso Meatpacking District, vicino alle ormai iconiche High Line e al nuovo Whitney  Museum progettato da Renzo Piano, si appresta a diventare un angolo di Sicilia, quella autentica, nella Grande Mela. Con un progetto di allestimento coerente: dell’isola parlano anche il design e le famose ceramiche di Caltagirone,  scelte per arredare il locale e riproposte nel logo. Un made in Sicily di cui andare orgogliosi, per raccontare la storia dell’isola attraverso il suo patrimonio culinario.

 

Filaga | New York | Chelsea Market | 75 9th Avenue (Between 15th and 16th Streets) | www.filaga.com


Altre Foto