Due città, due competizioni, stesso obiettivo: decretare il miglior lievitato delle feste. Il 17 e 18 novembre a Milano e Parma vanno in scena due sfide a colpi di impasti, per scovare il panettone più buono d'Italia. Intanto, a Napoli, il 1 e 2 dicembre torna il contest che elegge il Re di tutti i dolci. 

 

Le gare fra pasticceri

Milano apre di nuovo le danze, come spetta di diritto alla città che secondo leggenda al panettone ha dato i natali. È ancora qui, infatti, negli spazi del MegaWatt, che andrà in scena per l'undicesimo anno consecutivo Re Panettone (17 e 18 novembre), la kermesse che celebra il dolce delle feste per antonomasia, invitando i pasticceri della Penisola a presentare le loro interpretazioni del grande lievitato. Un evento ormai consolidato e che si ripete ancora una volta anche a Napoli, per un secondo appuntamento in programma il 1 e 2 dicembre nei saloni dello storico Grand Hotel Parker's. A inaugurare la serie sempre più nutrita di contest a tema dolce, quest'anno, sarà poi un'altra manifestazione, La Tenzone del Panettone, evento che chiama a raccolta i maestri pasticceri italiani, fra nomi noti ed emergenti, per sfidarsi a colpi di lievitazioni fino a eleggere il migliore del 2018. A ospitare la gara, il circolo Il Castellazzo di Parma, di nuovo il fine settimana del 17 e 18 novembre prossimi.

Re Panettone a Milano

Ma cominciamo con il festival storico del Natale gastronomico italiano, Re Panettone. Esposizioni, degustazioni, una mostra-mercato e poi momenti di approfondimento, cooking show e incontri con i pasticceri: questi e molti altri gli appuntamenti da non perdere, per una due giorni all'insegna del gusto in cui sarà possibile assaggiare le migliori specialità di oltre 40 professionisti. Come sempre, la giuria di esperti assegnerà il premio PanGiuso al miglior panettone e il più buon lievitato innovativo. Per gareggiare, i panettoni devono essere realizzati con metodo artigianale, senza additivi e conservanti, così da ottenere la Certificazione Re Panettone, istituita lo scorso anno per attestare freschezza, naturalità e artigianalità del prodotto mediate controlli specialistici. Ma ci sarà anche spazio per i dolci casalinghi, giudicati dai maestri pasticceri in persona.

E a Napoli...

In Campania, invece, via libera all'abbinamento fra panettone e vino, grazie al wine bar curato dall'Associazione Italian Sommelier, Delegazione di Napoli, in collaborazione con Wine&Thecity, un angolo del vino dove i visitatori potranno sperimentare accostamenti nuovi, con vini dolci, passiti e spumanti del Consorzio di Tutela dei Vini del Sannio, alla ricerca del miglior compagno per il dolce delle feste. Cuore pulsante dell'evento resta però la competizione, che decreterà il miglior panettone realizzato da uno dei 25 pasticceri in gara.

La Tenzone del Panettone

Altro festival ormai noto nel settore è La Tenzone del Panettone, in scena da sette edizioni e quest'anno alle prese con ben 58 panettoni diversi, tra tradizionali e innovativi, realizzati da 36 artigiani professionisti. Lontani i tempi dei duelli cavallereschi organizzati per il piacere di qualche signorotto locale, la terra delle corti emiliana anche quest'anno onora ben altra tradizione, quella gastronomica, con una rappresentanza sempre più sentita della pasticceria parmigiana, da Davide Battistini a Cristiano Quagliotti, da Ivan Ciulli a Riccardo Primiani. Contest a parte, durante il fine settimana sarà possibile anche provare prodotti nuovi e degustare le prelibatezze dei lievitisti più amati di sempre: Salvatore Gabbiano, Andrea Tortora, Fabrizio Galla, Giuseppe Mascolo, tanto per citarne alcuni. Spazio anche ai giovani, con il Junior Pastry Award, dedicato ai pasticceri emergenti, e ancora riconoscimenti messi in palio dai diversi sponsor dell'evento.

Re Panettone – Milano – 17-18 novembre 2018 - www.repanettone.it/it/edizione-corrente/milano-2018/

Re Panettone – Napoli – 1-2 dicembre 2018 - www.repanettone.it/it/edizione-corrente/napoli-2018/

La Tenzone del Panettone – Parma – 17-18 dicembre 2018 - www.tenzonedelpanettone.it/

a cura di Michela Becchi