Cucine contemporanee e informali per i pop up di ristorazione metropolitana. Alle Officine Farneto si cerca ancora una volta di intercettare le nuove tendenze dell’offerta gastronomica capitolina. Tra assaggi e show cooking, ecco chi ci sarà. 

Mangiare in città. A Roma

Quando qualche anno fa si è trattato di scegliere un tema per radunare le realtà più giovani e moderne del panorama gastronomico capitolino, Snob Production ha scelto di chiamare in ballo la cultura metropolitana, assecondando il fascino di una location, quella offerta dalle Officine Farneto, piuttosto affine al sentimento che corre ogni anno tra i temporary restaurant allestiti per l’occasione dalle attività coinvolte. A conti fatti, senza la presunzione di voler rappresentare in toto un tessuto ristorativo dinamico e in continua evoluzione, l’appuntamento con This is Food rappresenta una bella fotografia della Roma che ama avere a che fare con il cibo, soprattutto se in contesti informali e adatti alle contingenze quotidiane. Ed è quindi diventata, in poche edizioni, anche una vetrina importante per le insegne che aderiscono al progetto, ogni anno diverse (salvo qualche riconferma) proprio per stare al passo con l’offerta che cambia.

This is Food 2016. Chi c’è

Realtà giovani, per forma mentis e “anagrafe” (molte non raggiungono l’anno di vita), di cui spesso ci siamo trovati a parlare anticipando l’affermarsi di tendenze trasversali, dalla cucina di mercato che affascina anche i grandi chef alla panificazione che ha il coraggio di innovare, dal fast good allo street food di importazione (tra pizze fritte napoletane e tigelle emiliane), dal cocktail pairing alla cucina vegetariana, vegana e salutista in genere. E allora qual è lo schieramento ai blocchi di partenza per This is Food 2016, di scena il 28 e 29 maggio? La line up, come la definiscono gli organizzatori, prevede: Banco, Retrobottega, Cups, Santi Sebastiano e Valentino, Coffee Pot, Mavi, Naturale, Galbi (e la sua cucina coreana contemporanea), la Tigelleria, Coromandel, So What?!?, Don - Vera pizza fritta napoletana, Downing Square, Zum e la Casa del Cremolato. Ma, come da esperimento (riuscito) dell’anno scorso, torna anche l’area dedicata ai food container che ospiteranno le due realtà vincitrici del contest che intercetta le idee più interessanti sulla piazza romana, quelle ancora in fase embrionale così che oltre alla fotografia del presente si possa suggerire qualche buono spunto per la ristorazione che verrà.

Show cooking con Sorbillo, Caceres, Terrinoni

Per la sezione show cooking, invece, sarà un maestro della pizza come Gino Sorbillo a tenere banco al fianco di Roy Caceres prima, Giulio Terrinoni poi (per un paio d’ore di spettacolo puro nel tardo pomeriggio di sabato). Mentre un focus sarà dedicato alle Bollicine del Lazio, con abbinamento cibo/vino affidato alle creazioni di Andrea Dolciotti (fresco di nuova apertura al Pigneto), Nicola Delfino di Benito al Ghetto, Gianluca Forino de La Portineria, Micaela Di Cola di MikyChef. All’offerta gastronomica si associano un programma di workshop, mostre e musica metropolitana in omaggio al tema della manifestazione. E l’immancabile Kids Area con corsi di cucina e laboratori per bambini.

a cura di Livia Montagnoli

 

This is Food 2016 | Officine Farneto | via dei Monti della Farnesina, 77 | il 28 e 29 maggio | ingresso 5 euro | www.thisisfood.it


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