La michetta con il salame e il bianchino. Lo spuntino dellโoperaio milanese. Dove รจ andato a finire? ย Il tempo in cui le sirene laceravano la nebbia la mattina presto, le ciminiere svettavano sopra le case di ringhiera nei quartieri operai, i ghisa imbacuccati come principi affrontavano traffico e smog a Milano sono talmente lontani โ nella memoria e nel paesaggio urbano ancora piรน che nel tempo โ da far pensare che quella cittร sia vissuta solo in un universo parallelo.

Quello spirito perรฒ viene evocato ogni venerdรฌ (ma se lo chiedete in un altro giorno della settimana non vi si dirร di no) con lโaperitivo operaio, una delle mille e una trovate di Terry Monroe, bartender esperta in aromi, tรจ e botaniche, consulente nella creazione di liquori, che ha appena festeggiato i 28 anni del suo locale Opera33, dal 1997 allโinizio di via Farini, a nord della cittร tra lโormai infighettatto quartiere Isola e lโomonimo Scalo, pronto per la ripresa di una pare inarrestabile โrigenerazione urbanaโ.
Lโaperitivo operaio si paga in lire, finte, Terry ci mostra un mazzetto di 10mila (il prezzo di un cocktail quando il locale aprรฌ) con 10 euro se ne ottengono due. I cocktail sono arcinoti: il Negroni (ยซsi beveva quello a Milano, il Gin tonic non piaceva, era amaro, roba da discoteca non si sarebbe mai ordinato al barยป) e i piรน contemporanei Gin tonic (appunto) e Paloma (di moda da noi ma popolarissimo in Messico, dovโรจ nato e dove si fa con il Tequila dal bottiglione di plastica e il soft drink al pompelmo americano). Accompagnati da panino al latte al salame, alla mortadella o da un tramezzino.
Drink e snack escono a 10 euro, il piรน richiesto resta il Negroni con pane e salame, anche se attira assai la mortadella, che si puรฒ acquistare pure a parte, 3 euro. ยซร uno snack che non ti impedisce di andare a cena dopo, ed รจ piรน smart della giardinieraโฆยป. Oppure della trimurti dellโaccompagnamento allโaperitivo al bar: arachidi salate, olive e taralli. ยซIo mi annoio un sacco, te li mangi perchรฉ son lรฌ, per disperazioneยป.
La combo con pane รจ salame รจ una ripresa, non certo una novitร , Terry ci mostra un menรน del 2003 dove giร era in lista. ยซCโรจ anche il gusto di raccontare, dire che io cโero, che questo accadeva. La storia, quando ce lโhai, la puoi raccontare; se non ce lโhai รจ difficile essere credibiliยป [a quanti imprenditori rampanti e rampolli staranno fischiando le orecchie? Ndr].

Qui la storia si respira, si vive chi entra lo vede subito: ยซcredo che se hai della storia dietro sia facile proiettarla avanti. ll grande casino degli ultimi anni รจ che il cocktail bar sta facendo ristorazione, inventandosi aperitivi superfighetti con fine dining e cose cosรฌ mentre il ristorante, che non riesce piรน a riempire perchรฉ รจ eccessivo nei prezzi, fa apertivi con buffet. Alla lunga il cliente non riesce piรน ad avere la visione di cosโรจ il bar. Ci si รจ inventati lโapericena: bello, figo, commerciale come parola, la veritร รจ che sto sminuendo il mio lavoro, che รจ quello di guadagnare facendo dei buoni cocktail e dando qualcosa accanto da smangiucchiare perchรฉ poi tu possa andare a tavola e godertela. Non concepisco il cibo che costa poco e vale poco, da fagocitare in modo bulimico, che ti riempie la bocca e interrompe la conversazioneยป.
Secondo Terry piรน che senza soldi oggi siamo capricciosi, ci compriamo i pomodori dโinverno che costano tanto perchรฉ non รจ stagione, lโinsalata in busta che costa dai 9 ai 15 euro al kg. ยซStiamo andando a coprire i capricci di unโeconomia bulimica che รจ senza tempo, senza meta, soprattutto, che ha dimenticato il passato perchรฉ non lโha vissuto e non ha la prospettiva futura. ร questo il grande casinoยป.ย
ยซIl mio locale compie 28 anni, ho pensato di tornare a quando ero e mi sentivo povera, quando non potevo spendere, dovevo fare i calcoli su ciรฒ che proponevo e ottimizzare la materia prima. Oggi, a distanza di 28 anni, la grande soddisfazione รจ che non siamo col culo per terra se ragiono come ragionavo nel 1997, quando ogni cosa aveva un preciso valore che raccontava una storia che inventavo per poter vendere meglio un prodotto piuttosto che un altro. E infatti qui non ci chiedono Spritz e Gin tonic ma Old fashion, Margarita, Negroni, Daiquiri. Tutti fatti a modo nostro, non twist on classic: la grande ricerca su erbe, spezie e aromi ci permette di distinguere la bevuta dando un valore in piรนยป.
Via Farini era parte di una zona popolare e di fabbriche, e, come il vicino quartiere Isola che lambisce, pure un poโ malfamata. ย Lucana cresciuta a Milano, Terry ha un ricordo controcorrente rispetto alla narrazione odierna di una cittร sempre piรน violenta. ยซMilano era molto piรน pericolosa di adesso, negli anni โ80 le strade non erano illuminate, i semafori smettevano di funzionare a mezzanotte, la delinquenza era una siringa e cโera una grande povertร , il divario sociale non era lo straniero che viene e si adatta, cโera la classe operaia. Io sono cresciuta con mia madre che era operaia, manteneva la famiglia con 800mila lire al mese, quando il pane aumentava di 50 lire lei si incazzava e il pane non lo comprava perchรฉ non se lo poteva permettere. La domenica era il giorno di festa in cui si mangiava insieme e di piรน degli altri giorni. Mia madre veniva da una cultura contadina e io sono orgogliosa di essere cresciuta cosรฌ. Mi ha insegnato lโingegno di sussistere, ancora oggi nelle sere in cui, comโรจ normale, si lavora meno si costruisce altro, si va di sussistenza non si di sopravvivenzaยป.
Si ottimizzava tutto, si evitava lo scarto, vero? ยซQuando oggi sento parlare di no waste mi giran le palle. E aggiungo: solo unโidiota compra roba per buttarla via. Il concetto di no waste รจ qualcosa che il mio cervello non comprende perchรฉ se qualunque cosa prendi non ha un valore e ne butti via la metร รจ un problema tuo. Ottimizzare, prendere il massimo da ciรฒ che hai dovrebbe essere la base della spesaยป.

Via Farini รจ cambiata molto, ci sono i lavori dello Scalo. ยซSรฌ, ora si puรฒ camminare di sera. Milano era pericolosa, oggi non lโavverto piรน cosรฌ. La malavita era molto piรน potente negli anni โ70 e โ80, i primi anni che ero qui gente dellโIsola veniva a rompere le palle con la richiesta del pizzo, ma non credevano che una ragazza cosรฌ giovane potesse giร avere un locale suo si aspettavano che ci fosse qualcuno dietro, un fratello un amico. Il fatto che non cโera nessuno dietro ma loro non ciย credevano mi ha salvatoยป.
Negli anni โ80 cโerano ancora delle fabbriche, le grandi avevano iniziato a chiudere, le altre sono andate avanti ancora per un poโ. Pian piano รจ cambiato lo stile di vita. ยซQuando ero piccola in ogni quartiere cโerano i tre circolini: socialista, comunista e democristiano, e si facevamo l guerra, ognuno con prezzi diversiยป.
Terry ci mostra la sua prima drink list del 1997. I cocktail costavano 10mila lire (5,16 euro, in teoria), il caffรจ 1500, decaffeinato e americano (lโespresso con acqua calda, sโintende) 2000. Ovvero 77 centesimi e 1,03 euro.

I classici dellโepoca (scritti come si pronuncia, cosรฌ per ridere) ci son tutti: il Black Russian, il Cuba Libre, il Grasshopper, lโAlexander. Il Gin fizz, perchรฉ il gin si preferiva con la limonata e lo zucchero, piรน dolce, mica con la tonica. La Piรฑa Colada e il Tequila Sunrise, gli esotici dellโepoca, instagrammabili prima che arrivasse Instagram.
ยซIo penso che se guardo al mio passato si beveva meglio quando si beveva peggio. La gente stava bene con il piacere di bere, di andare al bar. Oggi arrivano che se non hanno il servizio perfetto ti guardano come se fossi sbagliato, poi sono disposti a pagare 3 euro in piรน una cosa che non li vale. Siamo tutti annoiati, cโรจ una grande noia in giroยป.
Forse sta tutta lรฌ la questione. La Milano che piace tanto ai turisti โ mai visti cosรฌ tanti, ci saranno 3 milioni in pernottamenti in piรน per le Olimpiadi, prevede la Regione โ piace sempre meno ai milanesi. Che sia questa la madre di tutti i problemi?
Foto storica di via Farini: https://milanoneisecoli.blogspot.com/
Niente da mostrare
Resetยฉ Gambero Rosso SPA 2026 – Tutti i diritti riservati
P.lva 06051141007
Codice SDI: RWB54P8
registrazione n. 94/2021 Tribunale di Roma
Modifica preferenze privacy
Privacy: Responsabile della Protezione dei dati personali – Gambero Rosso S.p.A. – via Ottavio Gasparri 13/17 – 00152, Roma, email: [email protected]
Resta aggiornato sulle novitร del mondo dell’enogastronomia! Iscriviti alle newsletter di Gambero Rosso.
Made with love by
Programmatic Advertising Ltd
ยฉ Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati.
Made with love by Programmatic Advertising Ltd