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La rivincita della burriera: così l'accessorio vintage sta conquistando i più giovani

Tra social, estetica vintage e passione per il fatto a mano, la burriera torna nelle cucine europee come simbolo di un nuovo modo di vivere la casa

  • 14 Aprile, 2026
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In passato si usava per prevenire l’ossidazione e l’irrancidimento del prodotto, ma se la burriera sta tornando prepotentemente di moda un po’ in tutta Europa, il motivo è più che altro legato all’estetica. E non c’è da stupirsene: in vetro o ceramica, dipinte a mano e dal look retrò, le burriere sanno aggiungere un tocco di classe a qualsiasi cucina.

Il ritorno della burriera

Scomparsa dalla scena intorno agli anni ’80, un tempo la burriera era immancabile nelle case. Secondo la giornalista francese Marie Anne Bruschi il motivo di questo ritorno in auge sarebbe «il rinnovato entusiasmo per i burri artigianali, molto apprezzati dai migliori chef». Sarà, ma il trend cominciato nel 2025 si sta diffondendo perlopiù nelle case: complici sono i social network, che stanno facendo tornare di moda un’estetica vintage per tutto ciò che riguarda la tavola, dalle tovaglie ai piatti, ai servizi d’argento di una volta. È successo persino con i centrini della nonna, per decenni snobbati e considerati superflui e obsoleti, ora usati per decorare tiramisù, torte fatte in casa e pani con motivi sempre diversi e originali.

La vita rurale che affascina i più giovani

Tovaglie, presine, set di posate e tazze in porcellana, oggetti che una volta facevano parte del classico corredo nuziale: oggi non solo sono apprezzati, ma fortemente ricercati dalla più nostalgica delle generazioni, i Millenials, e anche dai consumatori del momento, la Gen Z. Nel Regno Unito, poi, è tornata in voga anche la cosiddetta estetica cottagecore, ispirata alla vita rurale, tutta artigianato e decorazioni bucoliche, materiali naturali e pittura a mano. E in questa – divenuta una vera filosofia, che ha fatto nascere in molti giovani la voglia di trasferirsi in campagna – la burriera si inserisce perfettamente. Anzi, diventa il pezzo forte della cucina, specialmente nelle campagne inglesi, dove la produzione casearia è un tema serio e il burro fresco non manca mai.

Tutti a caccia di burriere

Non stupisce, quindi, che la burriera sia tornata tra noi. Insieme a lei ci sono le macchinette fotografiche analogiche, i rullini, i vinili, l’uncinetto, i macinacaffè manuali, le agende di carta. Qualsiasi oggetto richieda più tempo e attenzione rispetto allo smartphone o un’applicazione, che abbia un aspetto più accattivante e meno mainstream. Quindi, che sia classica o tondeggiante, la burriera è senza dubbio un accessorio del momento. A confermare il trend ci ha pensato anche Jason Billings-Cray, responsabile degli acquisti regalo di John Lewis, la famosa catena di grandi magazzini britannici, che lo scorso settembre ha spiegato alla rivista House Beautiful: «La ricerca delle burriere è aumentata del 34% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, a dimostrazione che i pezzi più nostalgici spesso suscitano la gioia maggiore».

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