Innovazione

Apepak. L'imballaggio per cibo fatto con cera d'api

Un imballaggio per conservare gli alimenti che, a differenza della classica pellicola trasparente in plastica, è completamente naturale e biodegradabile. Si chiama Apepak.

  • 31 Gennaio, 2019
Per vedere più contenuti su Google, aggiungici alle fonti preferite
Per vedere più contenuti, aggiungici alle fonti preferite

Gli involucri biodegradabili che spopolano in California

Massimo Massarotto vive da anni in California, vicino a San Francisco, con la futura moglie Molly (forse mentre state leggendo si sono già sposati), “qui c’è una comunità molto attenta all’ambiente, dove la plastica ormai è bandita, sarà per questo che sono di uso comune tutti quegli involucri biodegradabili utili per incartare il cibo o qualsiasi altra cosa. Esistono centinaia di tutorial che mostrano anche come farli a casa, così a Natale scorso ci siamo cimentati nella preparazione per regalarli ai parenti in Italia. I primi li abbiamo fatti con degli scarti di tessuto della nonna di Molly”. Dei pensierini natalizi molto semplici, che hanno letteralmente conquistato i parenti, così “abbiamo pensato fosse importante condividere questa idea con un pubblico più ampio. Ho chiamato inizialmente un’associazione, che però non mi è sembrata molto interessata, e poi mi è subito venuta in mente Francesca, che avevo conosciuto anni fa durante un concerto con la mia band”.

La collaborazione con Sonda Società Cooperativa Sociale Onlus

La Francesca di cui parla è Francesca Amato, Responsabile Area Formazione di Sonda Società Cooperativa Sociale Onlus che dal 1995 ha avviato un percorso riabilitativo rivolto a persone con problematiche psico-sociali di diversa natura. “Le ho spedito un po’ di prototipi e le ricette per farli – con la sua cooperativa si era già occupata di produrre per aziende terze – e nel frattempo mi sono concentrato per concepire il brand e il logo”. È stato tutto relativamente semplice (che in Italia non è poi così scontato). “Una volta prodotti un po’ di involucri, li abbiamo fatti testare a 200 famiglie, i nostri collaudatori ufficiali”. Con i feedback sotto mano, due operatrici della cooperativa insieme a due lavoratori, hanno testato tutte le modifiche richieste.

 

Apepak

E un anno e mezzo dopo quel Natale, lavorando con Sonda sulla ricerca e sviluppo, produzione, fornitori e collaudatori è nato Apepak, un imballaggio alimentare 100% naturale. Ma come è fatto esattamente? “Di cotone biologico certificato Global Organic Textile Standard, o riciclato dagli avanzi dei laboratori tessili italiani, e di cera d’api, resina di pino e olio di jojoba, tutte e tre forniti da apicoltori e aziende del territorio”. Come potete capire i vantaggi di questo imballaggio sono molteplici: “Apepak sostituisce gli involucri usa e getta di carta, plastica e alluminio. Ed essendo garantito fino a 100 usi, in questo modo consente di risparmiare 9 kmq di involucri di plastica all’anno, di remunerare 30 minuti di lavoro di un socio della cooperativa, di sostenere l’agricoltura di cotone biologico e dare una nuova vita agli avanzi dei laboratori tessili italiani”. E infine di remunerare gli apicoltori, con i quali Massimo vuole stringere collaborazioni win win.“Prima di iniziare questo progetto – conclude – ci siamo chiesti per molti anni se fosse possibile ai nostri tempi essere competitivi nel mercato e allo stesso tempo creare un modello di business inclusivo. Crediamo di esserci riusciti”.

www.apepak.it

 

a cura di Annalisa Zordan

© Gambero Rosso SPA 2026 – Tutti i diritti riservati
P.lva 06051141007
Codice SDI: RWB54P8
registrazione n. 94/2021 Tribunale di Roma

Privacy: Responsabile della Protezione dei dati personali – Gambero Rosso S.p.A. – via Ottavio Gasparri 13/17 – 00152, Roma, email: [email protected]

Made with love by
Programmatic Advertising Ltd

© Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati.

Made with love by Programmatic Advertising Ltd