Diario, ma anche ricettario e album fotografico – con gli scatti del brasiliano Sergio Coimbra – il quarto libro dello spagnolo Quique Dacosta racconta emozioni e speranze di uno chef che sta per raggiungere il traguardo più ambito.
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Chef in libreria

Grandi chef in libreria. In Italia sono stati molti negli ultimi anni i protagonisti dell’alta cucina che ci hanno regalato autobiografie, lezioni di cucina, diari e ricettari che raccontano gli alti e bassi della vita di chi cucina per mestiere, sperando di raggiungere ogni giorno un gradino più alto e trasmettere al mondo la propria visione gastronomica. Gli ultimi che ricordiamo in ordine sparso sono Niko Romito, Pino Cuttaia, Enrico Crippa, Antonino Cannavacciuolo, l’immancabile Carlo Cracco, per citarne qualcuno.
Ora dalla Spagna arriva il “diario” di Quique Dacosta, chef tristellato della ristorazione iberica alla guida dell’omonimo ristorante sulla costa di Alicante.

3, il diario di Quique Dacosta

Una raccolta di emozioni, progetti e ricette condensati intorno alla conquista della terza stella, ottenuta nel novembre 2012, nel libro che emblematicamente si intitola 3. E una lunga carriera – 29 anni passati in cucina – che d’improvviso riceve il suo coronamento, quando il telefono squilla per annunciare il riconoscimento più ambito. Il diario che Dacosta apre ai lettori ha la capacità di regalare l’attesa, la speranza, la felicità di quel momento che soli i cuochi più grandi hanno provato una volta nella vita.
Poi, le pagine del libro, animate dagli scatti del fotografo brasiliano Sergio Coimbra, si soffermano sulle 50 ricette del menu 2013 (Made in the Moon), nell’anno che segue le tre stelle.

Progetti per il futuro

Dacosta è in realtà uno “scrittore” prolifico: 3, in spagnolo e inglese, segue altri tre libri pubblicati negli ultimi quindici anni, destinati però ad un pubblico di nicchia. Ora lo chef punta a conquistare una platea più ampia. Intanto, durante la conferenza di presentazione, annuncia il menu per il 2015, ribattezzato Stati d’animo, protagonista nei prossimi mesi sulla tavola del Quique Dacosta Restaurante, che detiene un curioso primato: una brigata di 43 persone (tra cucina e sala) per un massimo di 47 coperti a servizio.
Ma nel frattempo medita nuovi progetti, come rivela al sito spagnolo Gastroeconomy. Forse Madrid?

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3, Quique Dacosta | Grijabo, Penquin Random House ed. | 49,90 euro | www.quiquedacosta.es