Tra fantasia e vita reale, la storia di una giovane donna che cambia vita e si tuffa nel mondo dei dolci e della fantasia. Un romanzo-quasi autobiografico che racconta di come, inseguendo i propri sogni, si possa trovare lavoro e amore. Dalla penna di una pasticcera, ex pubblicitaria, che lavora e insegna a Torino.
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Una volta tanto non un libro di ricette, ma un romanzo dolce come un cup cake. Lo ha scritto Elena Bosca, figlia d’arte (suo padre Sergio ha una famosa pasticceria a Canelli), una passione per la pasticceria e il design, studi al Dams e allo IED. Dopo periodi trascorsi a Londra e a New York dove ha imparato i segreti delle grandi cake designer, e dopo anni nel mondo della pubblicità, Elena ha aperto nel centro di Torino Dear Wendy (Wendy è il soprannome che le ha dato il marito Michele quando si sono conosciuti), una piccola romantica bottega di sweets. Qui crea cakes, cookies, cup cakes, che non sono solo belli da vedere ma deliziosi da mangiare. A questo Elena tiene molto, è l’insegnamento forte che ha ricevuto da suo padre: “Se vuoi lavorare gli ingredienti onestamenteecon rispettolagentelosapràquando lo mangerà“. Lei è una pasticcera a tutto tondo, basi solide e gran professionalità, e non a caso è stata scelta come docente dei corsi di pasticceria della Città del Gusto del Gambero Rosso di Torino. Le sue ricette-design sono rivisitate in chiave di leggerezza e sapori piemontesi: nocciola, moscato di Canelli con zabaglione, cioccolato con estratti di rosa o di violetta (un omaggio a Torino e alla sua tradizione cioccolatiera), cioccolato con la frutta.
Cosa c’entra un romanzo con tutto questo? C’entra, c’entra. Perché Sweet Love è la storia di Wendy, la Ragazza delle Torte. Che un po’ è lei un po’ non è lei. Haun lavorostabile,una nuova casaeun fidanzato che l’ha lasciata. E un giorno, proprio come Elena, trova il coraggiodi seguire il suo sognoe aprire un cake shop tutto suo. Così fra torte, cupcakes, dolcidi ognitiposcoprirà chein amore, come in pasticceria, quello che conta èla genuinità degli ingredienti.
La prima presentazione ufficiale, alla Città del Gusto di Torino (dove c’era pure suo fratello Andrea, attore: i Bosca sono una famiglia di artisti e realizzatori di sogni, ognuno nel suo campo) è stata un successo, tanta la curiosità riguardo Elena e il suo lavoro, la sua attitudine a realizzare progetti all’apparenza molto diversi: in molti le hanno chiesto cosa l’abbia spinta a scrivere (“sono un’appassionata di Jane Austen”), se si senta più pasticcera o scrittrice (“io sono una pasticcera, quella è la mia passione, un lavoro duro ma che amo molto”). Ma soprattutto tutti deliziati dai cup cake che Elena/Wendy ha preparato per il brindisi a Sweet Love, perfettamente in sintonia con la sua filosofia: bellissimi, colorati, e davvero squisiti.
Altre presentazioni sono previste in giro per l’Italia (Roma, Milano tappe obbligate) e poi c’è il Salone Internazionale del Libro di Torino: e il suo vecchio insegnante dello IED, CarloSimonetti, ha assegnatoallaprima classe del corso di Pubblicità ilcompito di studiare lacampagna di promozione del libro proprio per il Salone. Dove di sicuro Sweet Love se lo gusteranno come una fetta di torta.

Sweet Love-La ragazza delle torte | Elena Bosca | La Corte Editore | pp 200 | euro 15.90 | www.lacorteeditore.it– www.dearwendy.it

a cura di Rosalba Graglia