Lorenzo Tonetti, patron di Giannino, ha chiuso l'accordo con la holding della ristorazione F&C, proprietà napoletana ma già presente a Milano con tre locali. La sede attuale, fondata nel 1899, sarà ristrutturata, mentre un nuovo ristorante aprirà sotto il porticato in piazza Duomo.
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In una Milano dove giorno dopo ogni giorno apre un locale – chiamalo effetto-Expo 2015 – fa comunque scalpore l’accordo tra Lorenzo Tonetti, patron di Giannino, e la holding della ristorazione F&C, già presente a Milano con tre locali: Camillo Benso in Piazza Cavour, ‘Astoria in viale Montenero, Fresco & Cimmino in via Foscolo.
La sede attuale di una delle insegne storiche della città – fondata nel 1899 e simbolo della Milano da bere – verrà ristrutturata con un nuovo concept, informale e attento in particolare al turismo straniero. Tonetti si occuperà personalmente di un nuovo locale – sempre di F&C che porterà in ogni caso il nome Giannino – situato in piazza Duomo, dove oggi c’è la farmacia sotto il porticato. “Dovremmo aprire tra aprile e maggio, poco prima dell’Expo – ci ha detto Tonetti – la storia di Giannino continua, in una veste rinnovata ma con l’impegno di sempre”.
Da sottolineare il commento dei titolari di F&C, Antonio Fantini e Massimo Sanità. Napoletani e tifosi del Napoli, il 22 dicembre scorso erano sugli spalti dello stadio di Doha a festeggiare la conquista della Supercoppa italiana dopo l’appassionante sfida con la Juve terminata ai rigori.
 “Lavoriamo a Milano ma la passione per il Napoli è fortissima e l’abbiamo trasmessa ai nostri figli – hanno dichiarato – ci auguriamo di poter festeggiare nel nuovo locale altri successi della nostra squadra dopo la Supercoppa”. Va ricordato che Giannino non solo è stato per anni la “tavola” per eccellenza durante il calciomercato, ma ha rappresentato la sede “non ufficiale” del Milan – con tanto di saletta riservata – sin quando gli uffici della società rossonera erano nella vicina Via Turati.

a cura di Maurizio Bertera