Dal 19 al 24 maggio la terza edizione della rassegna organizzata dal Corriere della Sera porta sul palco sei grandi chef italiani. Ma illumina anche l'universo gastronomico fatto di produttori, tradizioni artigianali, territori, materie prime di qualità. Ecco chi ci sarà.
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Sei grandi chef per sei speciali lezioni di cucina

Si comincia con Niko Romito, chiude in bellezza Massimo Bottura. Ma sul tabellone dei presenti si leggono anche i nomi di Antonino Cannavacciuolo, Caterina Ceraudo, Davide Oldani, Carlo Cracco. E con un parterre così Cibo a Regola d’Arte si candida a diventare una delle manifestazioni più godibili del palcoscenico milanese. Tanto più che l’ingresso alla rassegna – ospitata negli spazi della Triennale dal 19 al 24 maggio – è gratuito (fino ad esaurimento posti).
Se non bastasse, l’iniziativa organizzata per il terzo anno consecutivo dal Corriere della Sera, privilegia il rapporto dell’alta cucina con l’universo dei piccoli produttori, il suo legame imprescindibile con i territori e le materie prime, riscoprendo l’essenza della cucina d’autore e celebrandone le relazioni umane. Ecco perché sul palco delle masterclass – sei come gli chef coinvolti, una giornata a testa – ad affiancare i volti noti ci saranno degli ospiti speciali, sconosciuti ai più (forse), ma testimoni di una vita dedicata a rinnovare ogni giorno la propria passione in cucina: così Davide Oldani sarà accompagnato dal salumaio di famiglia, Massimo Bottura dalla sua sfoglina di fiducia, con Cannavacciuolo ci sarà suo padre, Romito invece sarà accompagnato dalla mamma Giovanna. Le sei lezioni di cucina (su prenotazione) alterneranno momenti ai fornelli a incursioni narrative per presentare alla platea vere e proprie conversazioni sulla memoria del gusto (e sul gusto della memoria, quella gastronomica, di ognuno degli chef).

Gli appuntamenti in programma, tra laboratori e incontri con l’autore

Intorno un programma di appuntamenti che coinvolgeranno in prima persona il pubblico, tra show cooking, laboratori, degustazioni, percorsi gastronomici tra i prodotti dell’eccellenza italiana. E non solo. La sezione Tè con l’autore proporrà incontri a tu per tu con gli autori che hanno scritto di cibo, rendendolo così tramite di storie familiari o mondi paralleli; il Salone d’Onore vedrà, tra gli altri, la presenza di Simonetta Agnello Hornby e Francesca Barra. Ma anche i Racconti di cucina (ai fornelli) di Angela Frenda, le lezioni di pizza a cura dell’Associazione Verace Pizza Napoletana, le ricette artusiane di Don Pasta.
Il Food Lab invece celebrerà la presenza internazionale dei protagonisti di nuove tendenze gastronomiche come la cucina israeliana di Ruthie Rousso o quella New Japan di Makiko Sano. Saranno Luca Gardini e Marco Cremonesi a guidare le lezioni serali sul vino della Wine Experience. I bambini invece torneranno protagonisti nel fine settimana con laboratori sensoriali tematici e lezioni di educazione alimentare.

Cibo a Regola d’Arte | Triennale, viale Alemagna 6, Milano | dal 19 al 24 maggio | ingresso libero, masterclass su prenotazione | per il programma completo www.ciboaregoladarte.it/home

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